Yahoo! Cocina
Recetas prácticas y comida saludable
Visitá http://ar.mujer.yahoo.com/cocina/
UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
Anna non ha mai inviato foto della sua casa ma ha parlato tanto della sua alimentazione che non ci vuole molta fantasia per immaginarla e per capire che la sua cucina e quella di Silvia sono gemelle. Io l'immagino esattamente come quella di Silvia, a parte i colori dei mobili e le misure, comunque ridotte, e cioè:
Lo scolapiatti senza piatti, infatti, le care gemelline lo chiamano scolatazze.
Il portaposate quasi vuoto, stranamente però nella foto inviata da Silvia c'è qualcosa che non riesco a decifrare, forse un pennello per dipingere e un paio di occhiali per cercare eventuali cucchiaini.
Per ingannare gli ospiti, c'è un porta attrezzi da lavoro: una batteria completa di spugne, pezze, saponi, detergenti, spazzolini per pulire barattoli, ecc.
La pattumiera, piccolissima, poggiata come un soprammobile accanto al lavello; a che servirebbe una pattumiera grande? Ad inquinare l'eco-ambiente già compromesso; altro che raccolta differenziata!!!
Il lavello d'acciaio inossidabile quasi vergine perché non penetrato da pentole e padelle.
I fornelli ermeticamente chiusi dal coperchio della cucina sul quale c´è la pezza per la polvere che, ovviamente, viene utilizzata spesso.
Il microonde, re della cucina, troneggia dall'alto e infonde calore, sapori e profumi inebrianti.
Il frigo, utilizzato come stendipanni (vedere la molletta attaccata nella parte superiore)
Ma........sul tavolo, gli unici prodotti in grado di garantire la sopravvivenza: zucchero e succo d'uva.
| Prima di tutto Maria Rosa, io la conosco questa storia dell'ordine nel disordine dove trovi tutto...Mio marito che era ordinatissimo a casa con tutto, invece sulla scrivania con le cartoffie sue era di un disordine pazzesco. Solo io potevo tirare la polvere, guai la donna toccasse, dovevo alzare un mucchio disordinato di carte e passare il panno della polvere con le carte alzate in quel punto, senò...non azzeccavo il posto giusto quando le rimettevo giù. Ma lo facevo tanto bene che non se ne accorgeva. Peccato che ora è tutto in ordine...Ma se la donna mi mette un solo oggetto girato dall'altro lato, infallibilmente il mio occhio guarda lì, per più infimo che sia. Silvia arriva sabato quindi sarà qui quando arriverai, e mi fà piacere che la conosci. Quanto a Titty, mi unisco a tutti per gli elogi al nipote, ma francamente alla cieca, è la seconda volta che lo vedo con tutti i necessari aggeggi per lo sport, ma la sua faccia non sono riuscita a vederla, non sò voi come fate. Ma Titty, una foto prima che si metta tutto addosso la potresti fare? Vorrei tanto vederlo... E mò Ivana, dove hai visto la mia cucina, mica sono gemelle nella foto no? Quella è solo di Silvia, dove hai vista la mia che io non l'ho vista? E poi le nostre case sono molto ma molto diverse, solo che Silvia esiste ed io ho detto tanto che solo dico bugie indispensabili, e non così grosse... Adesso tu conosci tanti gemelli, ma ne conosci una come me che ha fatto l'esame di inglese alla Cultura Inglese affinchè Silvia fosse approvata e potesse andare a studiare con una borsa negli USA? Erano due esami di inglese andati male, se non avessi fatto io il suo terzo, addio.... E conosci una gemella come me che ha lavorato per lei una settimana in un ufficio affinchè lei potesse lavorare dato che stava nella spiaggia, non c'erano telefoni, era uscito un lavoro di mezzo periodo ideale per lei poter studiare e lavorare, come voleva, e l'Avvocato, avendomi intervistata il lunedì mi ha chiesto se potevo cominciare il giorno dopo? E che facevo? Ho cominciato, Silvia solo è tornata la domenica successiva quando ha saputo che era impiegata. Ed ha continuato a fare il "mio" lavoro. E conosci una gemella come me che, dato che Silvia arrivava alle 14 all'Uinversità, dovuto a questo lavoro , assisteva a tutte le lezioni di Antropologia dell'una e prendeva appuntamenti e faceva alla fine pure domande al professsore, visto che era allieva sempre presente? E poi passava gli appunti a Silvia e questa solo faceva gli esami?Fino ad oggi il Prof. Aziz che é grande amico di Silvia non ci credeva quando gliel'abbiamo raccontato. Premetto che le mie lezioni di filosofia cominciavano alle due, per questo avevo l'ora libera, anzi mi divertiva invece di aspettare un ora come la scema. Ecco, così vi divertite un poco, e solo questo abbiamo fatto, e già abbiamo rischiato troppo. Per il resto impossibile, gli amici ci distinguono persino dalla voce che è uguale, impossibile fare altri scherzi del genere. E tu Ivana, non volevi cambiare e lasciare di essere troppo seria, sebbene al dire il vero non me ne sono mai accorta? comincia allora. Quanto a ragazzi, mai confuse,mai veramente. Addiritttura abitavamo al quinto piano e se per caso Wladimir passava e vedeva una di noi alla finestra, se ero io saliva. Tutte le fotografie sapeva quale ero io e non ne sbagliava una, come non lo sò. Ma mai nessun ragazzo ci ha confuse, grazie a Dio, anche perchè, in fatto di ragazzi, non abbiamo gli stessi gusti. Amén, finito il romanzo, e mò? Che faccio? Un abbraccione Anna Se vi ho stancato pardon. | |||
| |
ora me ne vado a dormire perche sono stanca, ho presso l'autobus da mar del plata alle 7 del mattino e sono arrivata a mezzogiorno a buenos aires, con il tempo giusto di arrivare a casa, prendere le cose e cambiarmi per andare a scuola, mi si chiudono gli occhi! meglio vado a dormire, Claudia |
| E vabbuò, si vede il forno, il canno del filtro, tutto striminzito, una persona che cucinasse sul serio, come l'hai studiata la tua cucina, massimo fà un tè. Quando senti o leggi le ricette delle signore del blog, è lì che devi fare i calcoli della tua cucina...dove appoggi le cose da preparare per cucinare? Ma io non trovo sia offfensivo affatto, la mia cucina non è maggiore della tua e ne sono stata sempre immensamente felice, nemmeno potevo aiutare Wladimir quando cucinava perché non c'entravamo i due in movimento, ogni cosa dev'essere idealizzata per l'uso che si fà. E per te và benissimo, anzi, resta spazio o dovrei dire forno ozioso... Anna | |||
| |
| Silvia, sei proprio furba, hai messo l'unico pezzo del salotto senza le confusioni. Quelle stanno davanti al divano e nell'altra stanza, bè... La cucina, questa è onesta, non ho capito bene neanche dov'è il forno, ammesso che ci sia, solo ho visto il microonde. Niente usato, ghiacciaia ben chiusa, insomma, tavola quasi vuota, questa sì è autentica. Si vede che sei una bravissima cuoca......... Anna | |||
| |
| Cara Lucia, molto bello il cuadro, veramente mi é piaciuto tanto Non intendendo di pintura, soltanto posso dire se una pintura mi piace o non, certo e un modo subjetivo, ma anche valido per i neofiti.....E la senzasione che mi ha transmesso quel bel paessaggio é di tranquilitá, serenitá e anche natura viva, perché veramente l'acqua pare che ezca del cuadro. Congratulazione!!! Un giorno scatteró una fotografia del mio appartamento, pare la casa di quei ragazzi disordinati che mai ordinano niente, quello sí, pulito é, peró non trovo mai il tempo per mettere a posto le cose...eppoi nella misura in cui passano gli anni, il diffetto della perfezione lo sto perdendo........Lucia parla del té, di come si lo deve servire, ma ragazze vi domando....chi ne ha il tempo per prendere il té con "masitas" come facevano le nostre nonne?.....per me rimane per alcuna ocasione speciale, per dire la veritá oggi si usa cuasi di piú andare a prenderlo in una bella pasticceria dove tutti possano godere.........certo che é anche una questione della vita personale di ognuno.....ricordo che tempo fá anche io tenevo a posto il servizio del té o caffe, faceva riunioni dove mai mancavano i pasticcini che accuratamente cucinavo, o anche una cena fra amici, dove tutto era fatto in casa e mettevo le tovaglie ricamate e coi merletti fatti da me, ancora ne ho alcune.....ma anche avevo una donna che mi aiutava ....il tempo ha cambiato tante cose, a me rimane quel gusto che avevo per tenere tutto amorosamente curato e la sodisfazzione di averlo fatto per anni, adesso sono in un altra etapa e mi attrae di piú andare a prenderlo fuori casa. Un abbraccio Adriana |
| Ma tu o scherzi, oppure non hai capito niente di come sono io. Io ho un appartamento classico perchè la mamma mi ha dato un mobile suo antico con specchio, e mio fratello, quando si separò da mia cognata mi dette altri tre mobili che facevano parte di quelli della mamma ed erano toccati a lui. Non sò neanche dirti come sarebbe un appartamento veramente mio, perchè vedrai, i mobili della mamma dominano e lasciano nessun spazio a me.In più Wladimir era più per il classico anche lui. Quanto al tè mi ricordo d'averlo preso, anzi ne avevi di vari tipi. Ed ora, già che si parla di questo, una storiella vera, avrai un idea. Io ho un amica molto intima, ed anni fà non faceva altro che dirmi che era stanca delle sue tende, brutte, rovinate e che le voleva rinnovare, e tutte le volte era la stessa cosa. Ed io a dirgli, ma guarda che non si vede.E lei potendolo fare. Senonchè un giorno vado lì e dopo un pò, prendevamo il caffè, ed io gli chiedo, senti quando le cambi le tue tende già che ti danno tanto fastidio?Sai cosa mi risponde no? Anna, ma non lo vedi che sono nuove e completamente diverse dalle altre? Quello che abbiamo riso. Per me non valeva la pena cambiarle, non mi ero accorta delle prime e neanche delle seconde. Questa é solo una di quelle che capitano a me... Così chè, è meglio non pensarci Bacioni Anna | |||
| |
| Cara Lucia, bellissimo il quadro, sembra che tutto si muova, l'acqua, gli uccelli...certo che dipingere deve dare una soddisfazione enorme. Poi quando verrai ti faccio vedere alcuni quadri di mio fratello e di mia cognata, non ti preoccupare che non ti farò fare la sfilata, anche perché ne ho pochissimi ed é facile, stanno nella parete della casa mia, quindi nessun supplizio, non ti legherò per troppo tempo. Dai un occhiata, dici che sono bellissimi perchè non potrai dire altro, principalmente di mio fratello, di mia cognata ti permetto qualche osservazione, leggera, perchè uno è il ritratto di mio nipote, insomma, più che altro dovrai stare zitta.Quindi, in silenzio. cinque minuti ed è fatta. Non ti preoccupare. Poi certo si ripeterà la scena da Silvia, stessa cosa ovviamente, tutto meraviglioso. Tanto poi devi pensare che siete in due quindi poi in albergo dite quello che volete e nessuno vi sente.Per questo é bene avere compagnia, per poter fofocare...oltre al piacere, ovvio. Stò scherzando eh? Per piacere, qui é difficile scrivere perchè uno non può scherzare che non si vede, ma scherzo, potete dire quello che volete, io non ho vanità per il lavoro sudato di altri, neanche che siano fratello e cognata. Quanto al caldo, per ora, da muorire. Figurati che abbiamo, nel corridoio del mio appartamento, credo il posto più fresco che ci sia, 27 gradi, la mia donna ha detto che fuori è da muorire proprio. Comunque qui il tempo cambia con una facilità enorme, voi ci mandate le ondate di freddo a sorpresa. Comunque io credo che essendo marzo già, almeno un poco più di fresco, ma sempre ancora estate. Credo sia lo stesso che da voi, spero un poco meno caldo. Non credo io possa essere precisa. Ma vediamo più in là nella settimana. Non mi fate dimenticare di farvi vedere il presepe napoletano se non lo conoscete già. Tanto stà vicino al Museo di Arte Sacra... Un bacione a tutti Anna | |||
| |
| Cara Lucia, credo che stavamo scrivendo allo stesso tempo, perché sono andata a vedere se era publicatto il mio post e mi trovo con il tuo. A dire la veritá questo fine settimana, mi sono messa in ordine alcune cose lasciate dimenticate e anche sono stata a meditare se mi inserisco nel circuito delle tanguerie o non?,,,,,Ivanna mi ha fatto risalire la voglia nonostante ancora non abbia visto il Suo video in PF, ed allora stavo investigando. per ricominciare le classe....ho alcune amiche che gli piace il ballo, ma lamentevolmente non il tango e non vogliono acompagnarmi...... A me piace moltissimo,.... ma non soltanto ora che é di moda,.... mi piaceva fin da piccola ed lo ascoltava avendo soltanto dieci anni...pensa un pó....questa musica la sentivo giá da tanto piccola.......soltanto so ballare il passo basico di 8 tempi, il 8 avanti, il 8 indietro, il giro e la milogna che é facile, ma non faccio le prattiche per mancanza di tempo. Adesso ti lascio e verro al piú presto. Adriana |
| Ciao amiche, Un caro salute a tutte!!! Questo per Anna che si lamenta per il caldo di San Paulo, oggi a Baires aviamo avuto 35ª di temperatura poi si scattenó una tormenta, poi sole, poi tormenta. In questo momento diluvia un altra volta Cara Claudia, spero che abbi un buon viaggio di ritorno delle tue vacanze. Non so cosa dirvi della tecnologia, soltanto che per me e un cambio di Era come al'época della rivoluzione industriale.... Avanzi ma anche rivolte perché molte persone rimangono senza lavoro per la velocitá in cui si modificano le regole lavorative aggiornate alla tecnologia.....Se andate a cercare un lavoro, scontato che si fá via Internet, anche le richieste si fanno in codici quasi sconosciutti per le nostre generazioni...Uno dei vantaggi e precisamente quello della comunicazione piú veloce che puó fare che Lucia e Letizia si possano comunicare inmediatamente e tanti altri che sicuramente molti non conosciamo.........comunque credo che noi siamo adulte abbastanza consapevole ed aggiornate percuanto al meno ci comunichiamo via compiuter. Ricordo che anni fá, circa il 1996, io ero squiva per fare i corsi di Word, Exxel ecc. peró mi sono obbligata ad farlo ed ho avuto una grande sodisfazione per questo mio sforzo, perche e stato un vero sforzo mettermi davanti a questa macchina.....e che é successo? ...alcuno mi chiamo per fare un lavoro gratuito per due o tre giorni, che sarebbe riempire i bilanci di certe ditte che dovevano viaggiare alla Cina per intercambio tecnologico...... Ebbene passai due lungui messi lavorando fino a tardi, mettendo numeri e numeri nei formulari che aveva il programma nel compiuter .....avevo fatto tanto bene il lavoro che di gratuito mi offrirono in pagamento un passagio alla Cina.....Allora mi sono ricordata di quel refran argentino ..."perseveras que triunfaras", ed per me é stato il trionfo allo sforzo di vincere la naúsea che avevo per il compiuter. Per oggi vi lascio. Adriana |
| ciao gente, un saluto da mardelplata, facendo una sbiarciatina dato che sto guardando la mia posta prima di tornare a baires dove mi aspetta il problema dello sciopero degli insegnanti, gia dal primo giorno di scuola, non ci sono buone arie nelle scuole pubbliche dell'argentina, comunque vi saluto prima di andare a mangiare il pollo arrosto che ho comprato, qui e stata una giornata con sole e pioggia e ora fa caldo e c'e tanta umidita ma tutto a posto non mi posso lamentare, vado in fretta perche il ragazzo di questo posto internet vuole chiudere, sebbene non e tardi pero e domenica sera e mette la chiave se per caso... e un po scuro fuori e non c'e tanta gente, meglio me ne vado anch'io, bye bye Claudia |
| Sembra che questo fine settimana stia un poco addormentato. Qui c'è la spiegazione, il caldo é tremendo. Non faccio altro che legare e slegare il ventilatore, e mò un altra volta minaccia pioggia. spero non faccia questo caldo quando vengono Lucia e Maria Rosa, perchè senò è meno piacevole che con una temperatura amena. Cara titty, vi penseremo tutte insieme a noi nelle scorribandate a São paulo, e mi dispiace che non possa essere stata una riunione di tutte. Ma così poi giá saprete i rischi che ci sono a vnire qui... Spero che domani potrai andare come al solito alla tua riunione, interessantissimo l'argomento. Certo dev'essere molto interessante avere delle riunioni così. L'8 le fofoqueiras si incontrano a casa di Ivana, certo avete formato un bel gruppo, e ci sarò anche io virtualmente. Questa storia di esserci virtualmente è carina per consolare, ma non serve molto no. Un abbraccione Anna | |||
| |