| Prima di tutto Maria Rosa, io la conosco questa storia dell'ordine nel disordine dove trovi tutto...Mio marito che era ordinatissimo a casa con tutto, invece sulla scrivania con le cartoffie sue era di un disordine pazzesco. Solo io potevo tirare la polvere, guai la donna toccasse, dovevo alzare un mucchio disordinato di carte e passare il panno della polvere con le carte alzate in quel punto, senò...non azzeccavo il posto giusto quando le rimettevo giù. Ma lo facevo tanto bene che non se ne accorgeva. Peccato che ora è tutto in ordine...Ma se la donna mi mette un solo oggetto girato dall'altro lato, infallibilmente il mio occhio guarda lì, per più infimo che sia. Silvia arriva sabato quindi sarà qui quando arriverai, e mi fà piacere che la conosci. Quanto a Titty, mi unisco a tutti per gli elogi al nipote, ma francamente alla cieca, è la seconda volta che lo vedo con tutti i necessari aggeggi per lo sport, ma la sua faccia non sono riuscita a vederla, non sò voi come fate. Ma Titty, una foto prima che si metta tutto addosso la potresti fare? Vorrei tanto vederlo... E mò Ivana, dove hai visto la mia cucina, mica sono gemelle nella foto no? Quella è solo di Silvia, dove hai vista la mia che io non l'ho vista? E poi le nostre case sono molto ma molto diverse, solo che Silvia esiste ed io ho detto tanto che solo dico bugie indispensabili, e non così grosse... Adesso tu conosci tanti gemelli, ma ne conosci una come me che ha fatto l'esame di inglese alla Cultura Inglese affinchè Silvia fosse approvata e potesse andare a studiare con una borsa negli USA? Erano due esami di inglese andati male, se non avessi fatto io il suo terzo, addio.... E conosci una gemella come me che ha lavorato per lei una settimana in un ufficio affinchè lei potesse lavorare dato che stava nella spiaggia, non c'erano telefoni, era uscito un lavoro di mezzo periodo ideale per lei poter studiare e lavorare, come voleva, e l'Avvocato, avendomi intervistata il lunedì mi ha chiesto se potevo cominciare il giorno dopo? E che facevo? Ho cominciato, Silvia solo è tornata la domenica successiva quando ha saputo che era impiegata. Ed ha continuato a fare il "mio" lavoro. E conosci una gemella come me che, dato che Silvia arrivava alle 14 all'Uinversità, dovuto a questo lavoro , assisteva a tutte le lezioni di Antropologia dell'una e prendeva appuntamenti e faceva alla fine pure domande al professsore, visto che era allieva sempre presente? E poi passava gli appunti a Silvia e questa solo faceva gli esami?Fino ad oggi il Prof. Aziz che é grande amico di Silvia non ci credeva quando gliel'abbiamo raccontato. Premetto che le mie lezioni di filosofia cominciavano alle due, per questo avevo l'ora libera, anzi mi divertiva invece di aspettare un ora come la scema. Ecco, così vi divertite un poco, e solo questo abbiamo fatto, e già abbiamo rischiato troppo. Per il resto impossibile, gli amici ci distinguono persino dalla voce che è uguale, impossibile fare altri scherzi del genere. E tu Ivana, non volevi cambiare e lasciare di essere troppo seria, sebbene al dire il vero non me ne sono mai accorta? comincia allora. Quanto a ragazzi, mai confuse,mai veramente. Addiritttura abitavamo al quinto piano e se per caso Wladimir passava e vedeva una di noi alla finestra, se ero io saliva. Tutte le fotografie sapeva quale ero io e non ne sbagliava una, come non lo sò. Ma mai nessun ragazzo ci ha confuse, grazie a Dio, anche perchè, in fatto di ragazzi, non abbiamo gli stessi gusti. Amén, finito il romanzo, e mò? Che faccio? Un abbraccione Anna Se vi ho stancato pardon. | |||
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UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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mercoledì 4 marzo 2009
dov'è la mia cucina?
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