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martedì 8 aprile 2014

MEGLIO TARDI...

Che mai...
Cara amica M.R.C. tanti auguri a te e Carlitos
per una lunga vita sempre felici e circandati da figli e nipoti
e perche` no anche dagli amici che ti vogliamo tanto bene.
 
Gaetana sei una gran donna in tutti i sensi,complimenti per il tuo buon umore
che e` la cosa piu` bella per andare avanti nonostante tutto.
 
Lucia forse il tuo matrimonio non e` durato tantissimo,
pero` devi ammettere che da sola hai cresciuto tre meravigliosi figli che ti adorano,ognuno di noi a un destino nella vita,complimenti a te per il coraggio
di essere mamma e papa` nello stesso tempo,sei meravigliosa.
Un bacione a tutti voi.
Vittoria

Maria Rosa Colombo

Cara Maria Rosa Colombo
Tanti auguri de aniversario e felicità assieme a Carlitos
Un forte abbraccio*&gt;:D< abrazo
Adriana

lunedì 7 aprile 2014

AUGURI !!!

 Cari Maria Rosa e Carlitos :

Buon Anniversario di Matrimonio !!!

Marta.

LUCIA

Tante volte non c´é altro cammino ..... lo sapiamo che donna fantastica sei, grazie delle giraffe!!!!!
AFFASCINANTE......che bello che hai potuto aiutare ai tuoi genitori....veramente questo terrazzo e pieno zeppo di gente fantastica!!!!!!!! vbtb   MRC

cuoche per caso

Carissime amiche, tutti voi lo sapete che sono soltanto una burlona, mi piace scherzare, grazie al mio carattere sempre allegro,
vado avanti nella mia vita,
Vi voglio raccontare una cosa, siamo andati dallo specialista per mio marito, le ha prescritto, altre pastiglie, la quale sto vedendo un migliorameto, delle sue condizioni,i suoi movimenti sono piu` elastici.
Prima di scrivere la ricetta, le chiede a mio marito, se prende delle pastiglie, per la depressione,mio marito le ha risposto,
ma sta scerzando , con mia moglie, e il suo carattere , non posso essere depresso.
ok andiamo alla classe di cucina., prima di tutto Tutor in inglese significa, come maestra.
Insegnavo a far da mangiare agli alunni, tutti sopra i 60 anni.la maggio parte cucina italiana, so fare anche la pajella,
Da premettere una cosa ( non mi vergogno a dirlo) per necessita familiare, quando ero piccola, a genova, per anni ho fatto la donna di servizio , in casa dei signori, facevo tutto, anche da mangiare,( parentesi della mia vita).
Scusa se ho detto queste cose, ma in fin dei conti, sono cresciuta e sono diventata una donna di casa,,ho insegnato anche ai miei figli la mia esperienza,vi posso dire che tutti e tre , dei figli il piu` bravo e mio figlio Giacomo,lui e un uomo di casa.
La foto e` stata fatta domenica scorsa nello studio della radio, anzi mi dispiace che sia Anna che M,Colombo non hanno potuto ascoltarmi, ma la causa e` della compagnia del telefono,mamma mia quanto e` lunga sta lettera, vi saluto a tutti Gaetana, ,
 

* I titoli... *

JA! Mica me l'aspettavo di vedere un certificato in piena regola che attribuisce alla nostra amica Gaetana il titolo di Tutor of International Cooking. Ci spieghi meglio, cara Gaetana, cosa rappresenta esattamente la qualifica di Tutor? Sei assistente, o capo cucina? Comunque, si capisce che hai donato il tuo tempo e questo conferma ancora una volta quanto tu sia generosa ed altruista. Certo che meriti la medaglia d'oro e quella d'argento, e quella di platino, e quella dell'affetto che riscuoti sempre e dovunque. 
E poi ci hai sempre fatto vedere dei buonissimi piatti, specialmente gli spaghetti ai frutti di mare, di cui ci hai mandato delle foto che "ingolosivano" chi guardava.
Allora, nella classifica ci sei tu per prima, te lo meriti assolutamente!

Adriana, tu sei molto attenta e mi hai sorpresa quando hai detto di ricordare che io conservo gli asparagi (crudi) nel freezer. Sí, gli asparagi mi piacciono molto, al pari dei carciofi, e quando li vedo al mercato, anche se sono primizie e quindi molto care, non me li lascio sfuggire.
Ci faccio i nidi di asparagi, oppure l'omelette, oppure il risotto (buonissimo!). Anche con i  carciofi preparo un risotto delizioso, ma questi li preparo in tantissimi modi e sono sempre delle prelibatezze  per me.

E non ti sfugge niente, Adriana! Nemmeno i budini che aveva preparato magnificamente Marta quando siamo andate a Lujan con Silvia! Io non me lo ricordavo piú! E poi le lamentele di Silvia quando MRC si é dimenticata di darle un pezzetto da portare via, come aveva promesso! Ahahhaha!!! 

Va bene, ora lasciando la cucina, riprendo il ritornello "monumento-a-Cristoforo-Colombo".
Ieri ci sono passata davanti e... oh, meraviglia! in mezzo ai tanti frammenti in  cui é stato smontato, ho visto di nuovo il pezzo piu importante che é il proprio Colombo, che era stato portato via. Sará che lo rimonteranno al suo posto????????????  Boh! Staremo a vedere....

Tanti auguri di Buon Anniversario, cara MRC! Quarantuno anni insieme a Carlitos! 

Vi ammiro, te, Vittoria, Gaetana, MRV, e tutte quelle persone che portano avanti un lungo matrimonio. Io ci sono  riuscita "soltanto" per trent'anni, ma poi non é stato piú possibile...

Oggi abbiamo una giornata molto grigia, incerta, piovosa, e che minaccia  di piú. NOIA TOTALE!

Vi saluto!
Lucia

Ciao amiche......

Buon comincio di settimana!!!!!!
ADRIANA hai molta raggione.......AGEROLA mi ha marcato....perche la ho trovata tanto tranquilla.......come mi piace a me.......simile a Jauregui....la gente si saluta....si conosce....ed é molto ma molto gentile........
GAETTANA tu sei sempre affascinanti in tutti i sensi.....io ti do la medaglia!!!!!! 
Dei  budini di MARTA meglio non parlare.....perche mi arriva una bastonata della mia SORELLINA!!!!!!!!
41 anni fa avevo una bella festa........il mio matrimonio!!!!!!!!!!!!!!!!
Tanti baci a tutti!!!!!! MRC

ho dimenticato alla cuoca Marta

..... Marta che fa dei budini speciali,..tanto è che sono spariti nella casa di Maria Rosa Colombo , ..quel giorno che sono andate a visitarla Silvia e Lucia. ¿ti ricordi Marta?, io ho visto delle foto con fette del budino al cioccolato  che ti veniva l'acqualina in boca
Ciao
Adriana

per tutte

Ciao Vittoria
Grazie della ricetta !...hai ragione anche qui si fa col latte, ma il burro invece che il olio, ragione per cui, sono piu pesantini. Gli agiungiamo esenza di fior di azhar, o acqua di rosa, o vainilla e si può mettere anche l'esenza di mandorle, a gusto di ciascuno.
Oggi giorno e difficile incontrare persone che fanno i dolci per poi regalarli, perciò complimenti Vittoria!

Ciao Lucia
Devo dire che cucinavo bene,... adesso cuasi  ho perso la prattica, pero tutto quello che ho scritto lo facevo e ho dimenticato le tarte, le zuppe varie, le conserve.
Col tempo tutti semplifichiamo e non è lo stesso cucinare per varie persone della famiglia che per uno solo,
Nella attualità preferisco fare un piatto con poche varieta di cibi, ad esempio se cucino un porzione di petto di pollo (pechuga), lo taglio in fette fine assieme a un finocchio anche tagliato molto fino ed uno spiglio di aglio, li salto in padella, poi aggiungo vino bianco, ed a ultimo momento uno o due pomodori, tutto aromatizato col "tomillo". Cosi mangio più leggero e in quindici o venti minuti e pronto. Soltanto ogni tanto mi faccio qualcosa elaborata.
A casa di Leti due volte alla settimana o quando si dà, faccio qualche piatto che piace ai nipotini.
Da quello che ho capito nel lungo tempo che scriviamo, tutte le amiche cucinano  molto bene, Vittoria e la specialista dei dolci, fà delle decorazioni  che sono un capolavoro. E devo dire che tempo fa Titty ha pubblicato delle foto con le "chiacchere o crostoli o forestì" che erano una meraviglia, un dolce semplice ma che però e delicato farlo, lo spesore della foglia o la temperatura del olio quando lo frigi e tutto un tema, si può rovinare tutto. Anche Gaetana ne ha pubblicato delle foto fantastiche  che rivelano un gusto semplice ma squisito.
E poi le pizzette di Maria Rosa C, le tavolate che fà Maria Rosa V,...e anche credo che Anna cucina, non per niente ha comperato la bilancia. Ivanna credo cucina benissimo, quando la visitammo qui in Argentina, i cibi erano molto buoni.

E sai , pure tu Lucia  sai cucinare....al meno ricordo che gli hai fatto a Giada , tuo figlio e nuora una buonissima "tortilla" jajjaaa ¿ti ricordi?; poi racconti che hai nel frigo alcuni prodotti che chi lo acquista, è perchê li sa cucinare; credo se non ricordo male gli asparagi ?

Molto accurata la spiegazione del Monumento, non credo che si metta nella zona destinata nel Aeroparque, dato che la statua pesa piu de 400 tonelate, e hanno detto che il terreno guadagnato al Rio, non resistirebbe, faranno uno studio del suolo

Ciao Maria Rosa C
Sai, ti dico la verità, a casa mia ne ho poco spazio senò già da tempo che vi avrei invitate a tutte.
Ti racconto che quando vengono le figlie e  famiglia che ormai è cresciuta, devo mobilitare cose  per fare spazio, tanto e cosi che adesso ci riuniamo a casa di Ceci o Leti.
Mi pare che Agerola ti ha marcato a fuoco, sempre la nomini con tanta nostalgia, e sicuramente quando uno desidera qualcosa, più presto che lontano il sogno si realiza !
Per oggi è tutto,
Adriana

CUOCHE

Hello a tutti voi, leggendo tutto quello che avete scritto, mi va benissimo, ma voglio contestare,
di quello che dice Lucia,( IO SONO LA PRIMA IN CLASSIFICA). come cuoca, per 5 anni ho fatto scuola di cucina, nell`univerita` della terza eta`.
come vedete del benemerito, ne ho altri 6 cosi,e poi come chiamare cuoca Anna?
lei sa adoperare il fornellino del caffe`,
poi solo IO , posseggo il merito di essere Presidente di un sodalizio, da ben 14 anni.
Mi merito una medaglia? non dico d`argento, perche sarebbe troppo, ma d`oro SI, penso di meritarmela. lascio a voi la larga sentenza.
aspetto il vostro giudizio. grazie infinito la vostra , CARA, AMATA, FEDELE,( NON MI VIENE ALTRO AGGETTIVO)
GAETANA .

domenica 6 aprile 2014

QUANTE SORPRESE ...

anche noi abbiamo "La prova del cuoco" ? sono tutte bravissime, complimenti !!!

cara Lucia: anch'io sono molto amareggiata con la spostazione del monumento di Colombo ; è  una vera vergogna che la nostra Presidente non riconosca il gestire della Giustizia...spero che non sparisca il tesoro trovato durante la rimozione della statua.

Buona serata.

Marta.

CHE STIAMO ASPETTANDO...........

Per andare a mangiare di ADRIANA!!!!!!!!!!! jajajajajajj
Buona domenica a tutti.
In questi giorni sono molto nostalgica...............ricordando il viaggio di un anno fa!!!!!
Ahahahahahahah la bella AGEROLA!!!!!! peccato che é tanto lontana!!!!!! e che i biglietti costano tanto!!!!!!!
Baci a tutti MRC

* Un saluto veloce *

Cara Adriana, sono rimasta con la bocca aperta dalla meraviglia di quanto sei  brava in cucina. Ho letto l'elenco di quello che sai fare in tutti i campi della gastronomia e devo dire che é stata una vera sorpresa. COMPLIMENTISSIMI!!! Tu superi tutti! E si vede che ti piace cucinare! Mamma mia, quante cose sai fare!

Penso che nella graduatoria del terrazzo, ti  segue Vittoria, poi Titty, Gaetana, MRV, e poi le altre. Questa é l'idea che mi sono fatta di ognuna  di voi. Spero che non ve la prendiate.... ahahaha!!! Io sono un posto prima di Anna e Silvia. Ahahahaha-!!! Ma sono sicura che  Anna guadagnera' posizioni ora che ha giá in suo possesso un arnese da cucina, quale é una bilancia, che le permetterá di fare dei piatti imprevedibili! Forse come la pizza al microonde, con  la  quale ci stupí qualche tempo fa? :-)

 Vittoria, grazie della ricetta. Chissá, forse mi cimenteró un giorno di questi...


In quanto al nostro povero monumento a Colombo, sembra che il suo destino sará di fronte all'Aeroparque, l'aeroporto dei voli nazionali....

Prima                               
                    e dopo....




 In questa stanza, sotto il piedistallo é stato trovato "il tesoro" lasciato da chi fu presente al momento di innalzarlo. Tutto intorno si possono vedere i mille frammenti in cui é stato ridotto...

Ho telefonato a Claudia e non l'ho trovata a casa.Ho lasciato messaggio nella segreteria telefonica.
Oggi mi ha risposto via mail dicendomi che ´e molto impegnata, ma che appena potra´ mi richiamerá.

Ora vi lascio con un grande saluto a tutte
lucia



buona...

Domenica a tutte voi...
Finalmente oggi si vede il sole a Montreal
ancora un po freschetto ma almeno il sole ci da energia.
 
Adriana hai quasi azzeccato la ricetta dei miei dolci,neanche io mangio l'uovo
pero` questa e la nostra tradizione,io per essere sincera ne faccio parecchi ma alla fine rimango senza perche` mi piace farli assaggiare ai parenti e amici,la settimana prossima mi tocca rifarli.
Ecco la ricetta:
8 uova
8 once di zucchero
8 once di olio mazola
un litro di latte tiepido
un cucchiaio e mezzo di lievito per il pane(lievito di birra)
farina quanto basta(abbastanza morbidi)
impastare il tutto,ammassare molto bene e lasciare lievitare per un'ora...
poi ammassare di nuovo e fare la forma desiderata"volendo si possono fare anche a forma di CRUASSON"
Lasciarli lievitare per almeno tre ore ,poi spalmare sopra con un po di latte e rosso d'uovo....infornarli per circa 10 minuti tutto dipende dal vostro forno.
Lo so sono lunghi da preparare ma sono buoni con il caffe`.
Anna sono certa che  riesci a farli  molto bene.
Un abbraccio.
Vittoria

Anna - Lucia e tutte

Anna....mi e piacciuto molto leggere le tue sperieze da piccola , cuanti ricordi rièpino il percorso di vitta di una persona!. Mi fà riffletere che le emozioni, i sentimenti e i ricordi sono tutti nella stessa borseta , e dove uno va si  li porta con sè,.. mentre che la traiettoia e traguardo della vitta reale vissuta hanno le distanze che ti porta il destino, nel tuo caso dalla Italia al Brasile. Nononstante ho notato che anche giovane, quando andai a visitare al tuo nonno, già sapevi ribelarti, avevi una entità,.. di fatto te ne sei andata a casa di un altro parente...jajaa,..questi nonni! Io non ho conosciuto a nessuno dei miei nonni, quando nacque erano già deceduti.

Adesso un altro argomento,..tanto per chiarirti , perche ho capito che tu non sai niente di me riguardo alle mie abilità nella cucina, anche perche non parlo tanto di questo.
Ti devo confesare con orgoglio che io cucino molto bene, direi benissimo, *:)) riéndose , e con un solo occhio mi rendo conto se il cibo e buono o meno*:&gt; engreído. Quella trescia che ha fatto Vittoria e la tipica massa col lievito, burro, zucchero, farina e aromatizanti vari, poi le forme sono diverse, a me  non piace l'uovo , anche se è significativo e tradizionale  per la Pasqua.
Ti racconto che anni fà, adesso non lo faccio più, cucinavo molto, non saprei dirti i nomi in italiano dei piatti, ma per darti una piccola idea, facevo a mano perfino  la massa "filo" che non è  facile da fare, la pasta  sfoglia, le decorazione per le torte, i budini, i flan.
E riguardo alla pasta tradizionale italiane, le ho fatte cuasi tutte, ravioli, ravioloni, lasagna, capelletis, tortoni, orecchiette, gnochi di patate, zucca, coi spinacci, ricotta, malfatti, gnochi di cerdegna, spetzel col gulash.*:::^^::: calor  Avevo una macchina che mi aiutava a stirare la pasta, che ho regalato quando mi divorziai e adesso ne uno piccola , piu comune e utilizzo solo per fare qualche volta le lasagne o le chiacchere-forestì. Se  parlo di carne in umido, le cucino benessimo cuasi tutte, anche quelle di  cazza,  soprattuto la leppre che mi piace a morire e ne parlare delle pernice,(difficile da trovare perche l'Argentina sporta questa carne). So cucinare le aragoste, polpo, pesce e cuasi tutti i frutti di mare. Il panettone di fine anno mi viene una meraviglia,..al dire la verità , lo facevo bene perche adesso sono anni che non lo faccio più (ti impegna cuasi tutto il giorno per via di lievitare la massa diverse volte).
Cosi che Anna, ti ho dato una lunga spiegazione del perche ho scritto che i dolci di Vittoria erano buonissimi, ma sai ?,..alla fine mi viene benissimo un caffè con latte, una fetta di pane tostato con mermelata di aranccia,..che anche faccevo spesso, adesso nel mio frigo ne ho una  comprata nel mercato, mi sono stancata....
Doppo che ti ho scritto il mio curriculum culinario, e mi sono dimenticata parlare delle verdure e pani, che anche cucino bene,.....spero risposta di qualche ricettina che farai con la tua bilancia*:-w esperando....jajaaaaa, coraggio Anna che ce la puoi fare *;) guiñando
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Lucia
Ho letto il link di Clarin, anche Perfil e La Nacion hanno messo in Prima Pagina la notizia della apertura del cofre del Monumento a Colon. Conteneva, giornali del època, monete, stampelle, libri e filmini dove si spiegava il proceso di costruzione e credo istalazione del Monumento. Erano presenti le autorità italiane e Argentine.
Un saluto a tutte
Adriana

sabato 5 aprile 2014

ANNA

Che ridere..................sai che devi fare .....mi inviti al tuo appartamento .....io porto la farina e cucino io........ma mai peso niente jajajajajaja
Molto bello l´articolo LUCIA aspettiamo non sparisca niente.....
Buon fine settimana a tutti......qui piove......piove.....e piove........
MARTA dai notizie di CECILIA.....
Baci !!!!!! MRC

Lucia

Ho visto il link...molto interessante. Sai che mi hai fatto ricordare che qui a São Paulo ci fù una cosa simile, misero in una cassa chiusa un sacco di lettere, ricordi, ora non ricordo più bene cosa, per via dell'inaugurazione, credo, del monumento all'Imigrante nell'ibirapuera, un bel parco che c'è qui a São Paulo, credo l'hai visto con il tuo amico.

Ebbene, c'era una data prefissa per aprire questo baule, ma non ricordo bene quando, ma me l'hai fatto ricordare, chi sà se un giorno l'apriranno! E non sò cosa conteneva più o meno, credo che ero in una fase della vita che davo poca attenzione a queste cose, poi ho brutta memoria, ma certamente erano cose interessanti. Comunque é un passato, una data, qualcosa da ricordare certamente.

Ora cercherò di informarmi, credo con la sorella di mia cognata che sà bene tutte queste cose, ha una memoria di ferro ed \è probabile che sappia dirmi qualcosa...

Ieri fra le nonne ho omesso, non dimenticato, Vittoria e Titty. E chi sá se qualcun'altro. Sono smemorata, ma ormai lo sapete tutti.

Ah, volete ridere un poco, credo che solo potrete ridere, siccome quasi tutte le ricette hanno il peso, mesi fà comprai una bellissima bilancia da cucina, rotonda, leggera, digitale, elegantissima, ahahahahah. sembra un uovo e non occupa spazio...fino ad oggi ancora non l'ho usata ma è bella da vedersi e poi mi mancano la farina, insomma, vari ingredienti che devono essere pesati, quindi non ho avuto l'occasione. Ma non si sá mai, ben attrezzata come sono, chi sà un giorno...
Per ora ho pesato un uovo solo per vedere se funzionava, intero per non sporcarla inutilmente, ahahahahha

Bacioni dalla volstra futura eminente imbattibile(futuramente) cuoca. Vedrete che sorprese farò, ma non copier|ò nessun piatto da google, saranno originali...poi vi prego di dire che sono buone come quelle di Vittoria e Titty, capito?????

Anna

venerdì 4 aprile 2014

CARA ANNA...

Mi è piaciuto tanto il tuo commento sui nonni...purtroppo io non conobbi i miei ( tutti e quattro) ,perché sono morti molto giovani, in Argentina.

 Col passare degli anni  provavo un sentimento d’incertezza, di malinconia per tutto quello che io non conoscevo:  le mie origini, le mie  radici  ,la lingua...è una tappa incompleta della mia vita ...anche se riconosco che adesso il rapporto con i nipoti è cambiato...più spontaneo , amorevole...


Cara sorellina: spero che tu stia più tranquilla, dopo tanto tempo di angoscia e dolore con la malattia della tua amica, che oggi riposa in pace.


Cara Vittoria: i tuoi dolci si vedono buonissimi !!!


Care Adriana e Lucia: coincido con tutti i vostri commenti sulla terribile situazione sociale e decadenza dei valori morali,mancanza di  rispetto per le regole e  leggi... 


Gradisco il vostro interessamento per lo stato di salute di mia figlia; domani farà un altro controllo medico e deve prendere molta acqua per prevenzione e cura del reno.


Ringrazio Luisa che mi ha inviata una email , visto che ha dei problemi per scrivere sul terrazzo.


A tutte vi auguro un buon fine settimana !



Marta.




Per voi amiche.......

Vi voglio bene........... MRC

ANNA grazie dei tuoi ricordi....e sai che anche se io penso ai miei nonni......era altra epoca......non come adesso che le godiamo di piu........anni fa le donne restavano a casa con i bambini......invece adesso i nonni sono piu necessari e vicini......sai che io ricordo a mia nonna ROSA ....... mamma di Adela ...... era anche mia madrina.......non sai come cucinava......come aveva 8 figli......immagina quando si sono sposati e con figli.....che tavolatte di spaghetti.....e li facceva a mano!!!!!!!! bellissimi ricordi per me di una tavola lunghissima e tanti giochi tra cugini!!!!!!!!!

* i ricordi *

Cara Anna, molto bello il tuo post, ironico al principio, ridendo di me e Adriana,  ma poi molto coinvolgente raccontandoci i tuoi ricordi.
Dicono che “solo i ricordi piu veri ci  trovano, come lettere indirizzate a chi  siamo stati"

Ora voglio condividere con voi un link di una  notizia apparsa oggi sul  giornale  Clarin.


Una volta aperto il link, vi  raccomando di cliccare sulla serie di fotografie, 5 foto interessanti.

Poi ne riparliamo.
Adesso  devo  uscire.
A piú tardi
Lucia

Adriana cara

Io non trovo giusto, tanto per cominciare, che tu dica che sono buone le cose che cucina Vittoria senza averle mai provate! Quello che ha fatto vedere, per esempio, non mi ha convinto, compaie in oguna un uovo che sembra stia con la buccia...che razza di Pasqua é con uova intere? e poi, solo nella punta? Quindi un uovo a treccia. Poi tu sai se é dolce o salato? 
Pure Lucia, simplista, il dolce di Titty é un flan...ma cosa vuoi dire? Sará un flan, fatto stà che non é facile da farsi nonostante sembri, pochi lo fanno buono, a volte lo fanno stopposo. Il buono è molle e si squaglia....come i "fios de ovo"(fili di uovo), un dolce difficile da farsi, esigee due dozzine di uova per un pugno di dolce, e parlo sul serio, una mia amica me l'ha fatto un anno per il compleanno, e poveretta ha sudato, si deve filare uovo per uovo....non c'è più da alcuni anni, e non sò se per questo lavoro...ma mai più ho assaporato un fio de ovos così, sono stata malissimo per due giorni perchè non ho resistito, non me ne sono accorta, era poco ma era pesante, poi solo per me perchè l'ho nascosto da Wladimir...gli poteva far male...
Insomma, io chiederei più criterio nei giudizi, sia a favore sia contro, non si può giudicare così alla leggera un lavorone ed un lavorino. A me sembra che il semplice "flan" sia più laborioso che quella pasta con un uovo nella punta. Bè, ormai l'ho detto! Io non le sò fare ma le sò provare.....

Lucia mi dispiace di tuo nipote, se fossi io muorirei, l'acqua mi dà allo stomaco, figurati che eprsino quel goccio la mattina per prendere la medicina della tireoide mi dá ansia, che ci posso fare...meno male che bevo molto latte che ha quqsi solo acqua e mi sforzo d'estate per berne di più, ma proprio ho idiosincrasia per questo liquido.Con il limone migliora.

Riferimento all'argomento patria e famiglia, anni fà ebbi un colpo quando seppi che la più piccola delle figlie di mio nipote, cioè all'epoca, ora c'é la quarta più piccola, non sapeva dell'esitenza di un mio fratello, solo dell'altro, loro nonno, ed anche così credo perchè hanno i suoi quadri sulle pareti.
Le più grandi sì, ma la piccola non ne conosceva l'esistenza.Ed é sorto per caso perchè una delle figlie studia la tastiera, allora è sorto l'argomento, cadeva dalle nuvole...allora ho pensato, si vive molto ma si sopravvive poco, manco due generazioni. E dire che io ho ancora una foto della mia nonna paterna...quella materna non amava foto, non ne ho nessuna.

Poi, in verità i romantismi familiari poi non é che sono sempre veri. Non sò se ho raccontato un episodio che mi ha scioccato quando avevo circa 20 anni e tornai in italia dopo anni di assenza, precisamente fin dai 6/7 anni.

Fu il mio primo viaggio, e dopo Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Spagna, più o meno in quest'ordine, finalmente arrivai a Bolzano dove stava da anni mio fratello pianista. Fu una meraviglia, una città di sogno, un fratello primoroso, mi ha ceduto la sua stanza col pianoforte, la più grande della casa di mia zia, ero una regina. Passeggiavo epr la città e da ogni finestra usciva un suono di pianofote, una città da nons altare, tutto scritto in italiano/tedesco, ma una bellezza infinita, motagne nevate.
Ebbene, ero commossa di tutto, lì mangiai dei piccoli fichi verdi che erano miele. Trovavo strana che la zia, veramente zia nonna, metteva la sera il burro sulla finestra...la mattina era ghiacciata...

Ma, un giorno cominciai il mio ritono nella parte natia, dove i pochi ricordi erano vivi. Mio fratello mi mette nel treno e mi dice che lì il telefono funzionava bene(qui era un inferno chiamare), e che sarei arrivata dai nonni a Salerno alle 8 di sera e mi avrebbe telefonato per assicurarsi che tutto bene.
Arrivo dai nonni ricevuta e corrispondendo un indicibile emozione, anche eprchè mia nonna era una donna molto dolce ed io ero la preferita sua, dicevano, fin quando non mi ha sostituito con un cugino per la lontananza...Ebbene, mio nonno, Generale, mi fece trovare una guandiera con una ventina di dolcetti che sostitutiva tutti i pochi giorni che stavo lì a misura che li mangiavo, una cosa da matti.

Ma proseguo il racconto, arrivo puntualmente e cominciano le conversazioni, alle 8 precise suona il telefono che stava esattamente sotto il mio naso, vicino la mia poltrona. Sapendo che era l'ora pattuata rispondo. Difatti era luui, due parole tanti baci ai nonni e slego.
Mio nonno si alza e mi dice, Anna, non ti premettere mai piú di rispondere al telefonoa casa di altri, aveva ragione, me l'hanno sempre detto, ma io ingenuamente pensavo che con nonni, la fantasia dei nonni era diverso, e poi sapevo che era Pietro. Bé, passai due giorni da incubo e mia nonna ha pianto, io ho pianto e due giorni dopo dissi a mia nonna che non mi sentivo a mio agio, che non sapevo se potevo uscire o no, a che ora, se dovevo salutare o no, a che ora, insomma, decisi che sarei andata a casa della famiglia di papà a Nocera, con grande dolore suo.
Per fortuna Salerno era vicino e potevo visitarli sovente, ma starci, mai più.Quindi, non tutti i nonni sono nonni delle favole, e non mi vedeva da tanti anni...io poi con la mia timidezza di non dare fastidio, mi sono bloccata totalmente. A Nocera avevo anche i cugini, tutti, era più soave.

Insomma, non sò sde é una questione di epoca, ma nonni come Lucia, Marta, Adriana, Caravella e MRV, non necessariamente in quest'ordine e spero di non aver dimenticato nessuno, alla mia epoca non ne avevo trovati, almeno io.

E già che ci siamo, una cosa divertente. Piccolissime, passavamo le vacanze a Salerno, dico d'estate, noi vivevamo a Roma. Ebbene, la sera c'era il amgnifico lungomare di Salerno con le giostre montate, con le loro belle luci, la ruota gigante, i cavallini, tutto quello che fino ad oggi mi fascina.
Figuratevi che a Guarujá con santa pazienza Wladimir mi accompagnava nel parco ed aspettava che io facessi tutti i giochi, il tiro a segno persino, i cavallini, e le mie preferite, le automobili che si scontrano, eppure guidavo giá da tempo, ma mi piacciono lo stesso sempre.Nel tiro a segno vincevo sempre bambolotti che regalavo ai bambini di strada che ci sono in quantità.

Qui oggi non si finisce. Ebbene, mia nonna non mi faceva fare niente, diceva che era pericoloso, ed io vedevo i miei fratelli sfrenarsi nei giochi, avevamo si e no poco più di 5/6 anni. Ed io con mia nonna che mi reggeva per mano. E mi ricordo che io pensavo struggentemente che, se era pericoloso i miei fratelli potevano muorire in uno di quei giochi, ma non dicevo niente, però era un supplizio per me, non capivo perchè loro potevno correre tanti rischi ed io no e mi affliggeva....
Questi sono i grandi a volte...il mondo non é fatto per i piccoli...

Mò basta che vi ho scocciato abbastanza, e poi credo che tutte voi avete esperienze simili, alla fine fà parte della vita tutto questo, il mondo è variato.

Bacioni e scusate, é ventuo lungo, ma se uno comincia...come le noccioline, non finisce. La mia infanzia in Italia, sono pochissimi i ricordi, ma sono tanto intensi perchè credo interrotti.

Anna






Scusate

Il commento senza firma e di mia autoria,..attenti che già l'ho registrato è ho tutti i diritti protteti *=)) partiéndose de risa
Adriana

per tutte

Marta
Mi dispiace quello successo a tua figlia Cecilia, che tutto vada bene!..dicono che è molto doloroso, ma che ha una prognosi buona.

Vittoria,...che buoni dolci, glup...glup, sei molto brava!

Maria Rosa C...anche a me fanno ridere i disegnini, mi risultano simpaticissimi*&gt;:D< abrazo

Anna
Coincido con tutto quello che hai scritto riguardo alla degradazione, mancanza dei valori, nel commento che hai fatto riguardo alle foto che ha pubblicato Lucia.
Ed hai puntato sul centro del problema nel scrivere che  nemeno si canta l'inno nazionale, simbolo del amore alla Patria, quanta verità !
Sarebbe un lungo discorso cercar di capire i motivi, ed non è questo il luogo. Ma si dire che  il degrado sociale va in aumento, col assitenzialismo clientelare che porta a tutti a sentirsi  con diritto a che se uno ne ha qualcosa, glielo devi dare al altro anche se non ha fatto nessuno sforzo, che si parla poco dei valori della famiglia tradizionale , che i delincuenti  hanno più diriti che i cittadini che non delincueno, la polizia li prende e la giustizia ai due giorni li lascia liberi, e come corolario, ma che anche ed un principio,.... già sono accaduti 9 intenti di linciaggi da parte dei vicini verso i ladri. E nel basso-basso della società, gente totalmente fuori del sistema, indefesa,  mal nutrita da quando sono nati, che finiscono in quelle tende nelle piazze e cosi via. Non si capisce il perche in un paese che è fornitore mondiale di cibo, abbia gente in queste condizioni. Colpa dei politici corroti e la ideologia retrograda.
Cambiando argomento, che bel gesto che ha avuto tuo nipotino,..un bellissimo gesto che significa che nel mondo ce speranza e giovani con valori.

Lucia.
grazie,...oggi ho trovato informazione su una donna italiana , di Cunneo, emigrata in Argentina e che fu molto nota per via di essere tra le prime donne del paese nel ottenere la Laura di medica, la quinta donna medica della Argentina era ITALIANA ! *=D&gt; aplausos Si chiamo JULIETA LANTERI, anche politica e feminista. Assieme alla dottorezza Cecilia Grierson hanno fondato la associazione universitaria. Se vi interesa trovate  informazione in Google

Silvia,..ti faccio compagnia,..anche io devo farmi gli esamini e li postergo per il cafe con latte. Questa volta sono più incoragiata  perche a due isolati da casa mia hanno inaugurato un Instituto, molto affidabile per la Sua tecnologia, allora non sofrirò tanto perche in due passi sono di ritorno e mi prendo due o tre caffe-latte*:D gran sonrisa

giovedì 3 aprile 2014

* Un saluto *

Cara Marta, avevo notato la tua assenza, era parecchio che non ti vedevamo sul terrazzo.
Cosa posso dire dopo aver letto le tue notizie... veramente hai passato un brutto momento...
Mi dispiace tanto per Cecilia. Anche mio nipote, una persona giovane quanto lei, la settimana scorsa ha avuto un brutto episodio di coliche renali, e lui é molto propenso... Sembra che i suoi calcoli sono di calcio, quindi non deve mangiare cibi che lo contengano, come per esempio latte e formaggi e deve bere molta acqua che aiuta a ridurre la grandezza dei calcoli e quindi ad eliminarli naturalmente.

Cara Silvia, la tua vita da pensionata, al contrario di quanto si possa pensare, é sempre piena di attivitá varie. Questa volta é la tua salute che ti dá un po' da fare. Spero che presto tu possa essere libera dalle preoccupazioni, ora che la tua amica riposa in pace e hai fatto tutte le  comunicazioni che i suoi nipoti ti hanno chiesto. Ti auguro finalmente un po' di serenitá.

Vittoria, le tue "trecce" pasquali, con l'uovo dentro, sembrano proprio preparate da un panettiere professionale. Che belle!!! E che buone devono essere! Sei una persona con molte qualitá (skills). Brava! Verremo, verremo a farti visita un giorno per assaggiare alcuna delle tue specialitá! ;-)

Anna, ho guardato (googleato) in rete cosa fosse il QUINDIM e ho  visto che é una  specie di flan (créme caramel) che si fa con le uova, ma questo ha l'aggiunta del coco. Dev'essere veramente buono!
Che carina l'idea di quel tuo nipote adottivo! Mi é piaciuta molto!

Claudiaaaaaaaa!!!!! Dove sei? 
Con MRV e Luisa ci siamo sentite al telefono alcuni giorni fa,  ma con Claudia  no. Magari piú tardi la telefono!

Chiudo con un saluto affettuoso per tutte
Lucia





...

Carissime tutte:oggi solo per colmare il silenzio di questo periodo,fare un brake,piccolo piccolo,nel senso che penso solamente la settimana prossima spero entrare nella vita normale.

Lucia che parla dei pruriti...giustamente é la cosa piu scocciante,(della mia apparente allergia)per fortuna con la pomata e l antialergico é migliorato molto.

Dunque,a chi possa interessare,sono stata dalla dermatologa lunedi,lei dice che in parte questo sfogo sulla pelle puo essere senz altro psico-somatico,dovuto a questo periodo terribile,ma pensa che in parte puó essere dovuto (dall apparenza) a qualche medicina,non al principio attivo(prendo solo  per la tiroide,due per la pressione e uno per il colesterol....che mi mantengono tutto in ordine dai risultati degl esami) ma forse a qualche componente

In tutti i casi mi ha chiesto  vari esami che porteró lunedi prossimo,insieme a tutte le bulas delle medicine che prendo e vedremo

Quando ho visto la lista di esami mi é venuta la pelle ´d´ oca,non per gl esami in se ma perche io soffro di dover andare a fare gl esami senza il mio caffellatte la mattina,....

Ma quando sono tornata a casa ho visto che l anno passato il mio medico clinico mi aveva detto di tornare giustamente in questo periodo(marzo aprile) per  vedere come va e allora ho preso  la richiesta di esami del mio medico (lui sempre me la dá nella consulta anteriore senza mettere data) e sono andata alla clinica con la richiesta di tutti e due.........risultato,.....solamente uno non era  incluso in quelli del mio medico........allora la clinica ha fatto  due in uno........ovvaimente  a nome della dermatologa  quelli da lei richiesti e a nome del mio clinico il restante......perche devono anessare la richiesta,

ma bellissimo che non sapevo lo facevano(in genere solo creano problemi) e cosi due piccioni in una fava.
Lunedi porto tutto a lei,e dopo porteró tutti al clinico......e poi spero uscirne viva

Questa settimana é stata una corsa sola,sia per la medica e gl esami ,sia perche  figlie e nipoti della mia amica,non conoscono ovviamente (solo di nome) i colleghi e amici suoi,e allora mi é toccato mandare e-mails  a una lista enorme di  persone.alcune delle quali neanche sanno ancora che Dorath é deceduta,perche é stato tutto molto rapido(c é gente,colleghi di altri stati ,che neanche sapevano che era malata....)cosi che ho fatto una lista e ho mandato la notizia e l avviso della messa che faranno domenica in memoriam,cosi chi vuole puo venire.

Poi ho dovuto rispondere agl e-mail  che mi sono arrivati per conto di Dorinha,e cosi vi potete immaginare.

Come sempre se comncio dicendo che scrivo poco poco,porta male,ho scritto fin troppo,ma credetemi,sto da quindici  minuti scrivnedo solamente....io ho la fortuna che digito molto rapidamente,perche ho sempre dovuto  scrivere a macchina quando il computer non esisteva,e quindi ......isnomma, poi voi leggerete se volete, e al vostro ritmo

Spero la settimana entrante entrare in un ritmo piu normale,perche realmente questo ultimo periodo é stato piu una maratona che altro,specialmente dal punto di vista psichico,perche  le cose da fare anzi,ti distolgono un poco  dalle cose che veramente contano

Un bacione a tutte,Silvia

ciao...

Sono le ore 12 di notte e sto infornando i dolci di pasqua,
peccato che non potete assaggiarli,sono buonissimi,ma se qualcuna di voi
vuole farsi un giretto mi fa piacere.
 
Marta cara mi dispiace per quello che e` successo a tua figlia,spero di cuore che sia tutto finito il problema dei reni,immaggino che paura ti sei presa,
i dolori ai reni sono strazianti ci sono passata e capisco,vi auguro ogni bene.
Vi do la buona notte.
Vittoria

mercoledì 2 aprile 2014

MARTA

Mi dispiace tanto che tua figlia abbia avuto questi dolori e malori. Sò che sono terribili. 
Meno male che già stà a casa, ma che periodo terribile che stiamo passando, anche qui a São Paulo ci sono passeate, manifestazioni, ogni giorno in tutti i posti. Non sai mai se riesci a muoverti agevolmente.

Ti auguro che stiate ora tranquilli e che tua figlia abbia risolto il suo problema, senò certo non l'avrebbero dimessa dall'ospedale, dev'essere stata una crisi.

Un bacione e ti penso, non ti preoccupare per gli scritti qui, piuttosto sarebbe bello se potessi scrivere tranquillamente con tutto a posto.

Un bacione
Anna

MI DISPIACE...

Che durante vari giorni non sono riuscita a fare un commento sul terrazzo ...

sabato scorso ero in centro  , facendo le spesse , quando ricevo una telefonata di mio marito con una notizia che non me la aspettavo: mia figlia era ricovera in clinica dall'alba,  a causa di un colico renale e infezione  renale.....presto ho partito a LA PLATA, ma per fortuna quando ci sono arrivata Cecilia era già a  casa sua, dopo avere fatto tutti gli studi ,aver ricevuto siero, antibiotici e calmanti

Con le medicine  , molta idratazione  e grazie a Dio sta migliorando..

 Volevo ritornare ieri sera, avevo già il biglietto comprato, ma non sono riuscita a prendere il bus a causa di uno sciopero di taxi, che bloccò tutti gli ingressi alla Stazione di Omnibus e tutte le strade del centro della  cittá,  anche l' autovia La Plata- Buenos Aires, era tutto un caos !!! siamo stati in macchina due ore per poter ritornare a casa di mia figlia, un percorso che normalmente si fa en quindici minuti.

Queste sono le manifestazioni odierne di una società violenta, frammentata e convulsionata.

Spero poter leggere tutti i commenti che e avete pubblicato.

Marta.




* la ragione degli altri *

É il titolo di un bellissimo film, tratto da un'opera di Pirandello,  ma considerando il tuo scritto, Anna,devo dirti che hai ragione: Manca l'amore. 

Questa é la ragione che spiega il perché del degrado e parlo del degrado in maniera trasversale. La perdita dei valori é  la causa per cui tutto diventa niente. Nulla ha importanza nella vita di chi nulla possiede. Non ha importanza neanche la propia vita. E se non ama sé stesso, meno potrá amare quello che lo circonda, compreso il suo prossimo.

Le persone marginali, non possono capire il valore dell'ambiente e quello che appartiene alla comunitá, perché loro non ne formano parte... si trovano appunto ai margini della societá, una societá che odiano perché alcuni discorsi "ideologici" li inducono a colpevolizzarla del loro disagio. Quindi sorge in loro il desiderio di distruggere tutto ció che "quella societá" produce ed ama.

Forse lo fanno anche con un desiderio di rivincita, di vendetta. E questo lo spiegava ieri la nostra presidente in uno dei suoi soliti comunicati che rivolge al paese in "cadena nacional" cioé attraverso tutti i canali televisivi. Diceva, fra altre cose, che queste persone, quelle che rubano e spesso ammazzano, sentono che la loro persona e la loro vita viene disprezzata dal resto della societá, quindi anche loro hanno disprezzo per la vita degli altri, perció rubano e ammazzano con tanta leggerezza.

Io credo che quello che é venuto a mancare nella societá, e come ben dici tu, sono  i valori morali, quelli che ci hanno guidato fino a non molto tempo fa. E manca il rispetto, l'amore per il prossimo, che non é lo straniero, non é il diverso, ma é semplicemente L'ALTRO. 

Siamo diventati molto individualisti, per non dire egoisti, e solo importa il nostro orticello. Ma cosa  possiamo  fare? Il problema é mondiale. E' troppo grande e di difficile soluzione. Solo si fa un gran parlare, mentre  sono pochissimi quelli che  veramente si rimboccano le maniche per dare un aiuto concreto.

Grazie cara Adriana per il tuo interessante post e che dimostra il grande valore e significato dell'emigrazione italiana in Argentina, per non dire nel mondo. E davanti al grande contributo che l'Argentina ha ricevuto nella costruzione della sua grandezza come nazione e della sua cultura eminentemente intrisa di quella cultura italiana che gli emigranti hanno portato con sé, io mi chiedo come si possa voler cancellare o eliminare un'impronta indiscutibile di quanta italianitá c'é nel popolo argentino.

Oggi é il 2 aprile e si commemora la dichiarazione di guerra che nel 1982  l'Argentina fece all'Inghilterra per ricuperare le isole dell'Atlantico Sur, Las Malvinas (chiamate Falkland dagli inglesi).

Purtroppo fu un azione inutile perché non si sono finora ricuperate, perdendo invece tanti giovani vite che in quella guerra ci credevano con tutto il cuore. 

Il Cile, in quella occasione, non fu solidale con l'Argentina, e diede appoggio logistico alla forza  aerea inglese. Ieri é stato colpito da un forte terremoto, ma la nostra presidente,  nel  suo discorso di oggi, non ha ricordato il passato. Ha soltanto manifestato solidarietá per un paese che ha considerato fratello e ha ricordato che anche in occasione del terremoto che colpí il Cile 4 anni fa, l'Argentina ha inviato un consistente aiuto. Forse ha ragione, bisogna dimenticare i torti ricevuti.

Lucia

BUON MERCOLEDÍ........

Carissimi.........che bello vedere anche le foto di ADRIANA........e parlando di lei.....come mi ha fatto ridere con i ragazzini che spada in mano litigavano!!!!!!
ANNA veramente che bel pensiero ha avuto questo nipote......dev´essere un ragazzo speciale...... buon divertimento.....quando é il compleanno?
Hai tanta raggione in quello che senti al vedere le foto........anche a me succede lo stesso.......é molto triste.
Triste anche quello che  stiamo vivendo negli ultimi giorni qui in Argentina.....dove gia sono tre i ladri che sono stati feriti .....e uno morto......per la gente comune.......stanca di  che la polizia non faccia niente........tempi difficili veramente, mi dispiace.
LUCIA hai visto quanta gente ci segue degli USA........c´era uno di AUSTRIA...........mmmmmmmmmmmmmm che bello........
Oggi giorno feriale........ va il mio ricordo a tutti i ragazzi di MALVINAS ARGENTINAS!!!!!!!!
Baci a tutti      MRC

Che bello

Lucia ed Adriana, tutte queste interessanti informazioni su Baires e la condizione della città attualmente.
Certo come dice Adriana, è triste pensarci, questo è vero, ma anche la realtà và raccontata, sebbene certo, non sarà il nostro blog che potrà influidre in qualcosa. Questo discorso andrebbe fatto in comunicazione pubblica e diffusa anche se, non credo faccia differenza.

Io ho solo un osservazione da fare su tutto questo. Lucia dici bene che vorresti che tutto fosse diverso, e dovrebbe esserlo tutto veramente. E perchè lo dico, perché la degradazione dovuta anche ai viziati e miserabili che si annidano dove possono nei parchi, la miseria che si dilaga per le vie e parchi della città, sono il segno delle condizioni di vita di molti cittadini, anche se emigrati, non importa di dove siano, sono persone che vivono al limite della miseria più assoluta.
E questo mi ha chiamato molto l'attenzione inquanto vedevo il degrado dei monumenti, quei panni appesi, quelle catapecchie, mi hanno addolorato tanto che, certo amando la cultura, mi hanno distolto da un problema per portarmi all'altro molto più pesante secondo me.
Devo dire che qui a São Paulo anche questo fenomeno si ripete ed aumenta giorno a giorno.

Io credo che quel che deve cambiare é tutto il mondo, mi sembra che stiamo perdendo i valori morali ed umani che dovremmo avere. Mi ricordo che quando ero piccola, alle elementari, prima di cominciare la lezione si cantava l'inno nazionale, non é certo niente, ma era una manifestazione di amore alla Patria e quindi al proprio paese, un educazione subdola che oggi non esiste più, almeno qui. Non credo sappiano neanche l'inno qui, la maggioranza dei giovani. 
Questo senso di appartenenza, questo patriotismo, fà mancanza nel momento in cui dobbiamo considerare che il posto dove viviamo è nostro e di tutti noi. L'amore porta alla cura e senza amore...Questa io credo sia la ragione di tanta degradazione, non abbiamo il senso dell'appartenenza, è ognuno nel suo.

Bé, Titty, conosco benissimo il Quindim, oltretutto é esteticamente un bel dolce. Qui lo vendono dappertutto, o in forma di pudino o in formette piccole, tipo dolcetti, non mancano mai nei compleanni. Io non ne posso mangiare molto perchè é eccessivamente dolce per il mio palato, ma realmente è delizioso. Brava a cimentarti in una cosa che, che io sappia, non è affatto facile, ed é abbastanza laboriosa. Alcuni aggiungono il cocco, altri no, si basano solo sulle uova, ma a chi piace il cocco, a me non piace, ne và matto. È quasi come i brigadeiros che poi facendoli con il latte condensato sono facilissimi da farsi, e pure non possono mai mancare.
Certo che avrai avuto un grande successo, e sono contenta che hai potuto portare con te l'Adriana, almeno si distrae un poco questa povera signora, che vita ha avuto da ciò che racconti , dico, con la malattia del marito, i suoi continui malanni che, spero , passino presto. ?Ci sono periodi così nella vita che poi diventano solo ricordi, ma duri da passare.

Un bacione a tutte.
Ah, vi volevo dire una cosa carina, un nostro nipote adottivo, figlio di una carissima amica, come ormai da due anni, fà il compleanno ed invita famiglia ed allegati a casa della madre...ebbene, sapete cosa ha chiesto per il suo compleanno? Una foto di ognuno di noi, con o senza cornice, da mettere a casa sua. Non è carino? E quello che più mi ha commosso é che mi ha chiesto la foto che più mi piace di me con Wladimir. Questo delicato pensiero, di ricordarsi di lui dopo sette anni ed associarlo ancora a me mi ha toccato profondamente. Ancora c'é speranza nei giovani nonostante tutto.

Anna

per chi interessa

Cara Lucia, mi hai contagiato l'entusiasmo per i monumenti e statue donate dalla colletivita italiana alla Argentina, percio ho trovato interessante pubblicare queste due che anche sono emblematiche

Citta di Buenos Aires, quartiere di Palermo, Monumento a Giuseppe Garibaldi

Fue inaugurato il 19 di junio del 1904  in una importante ceremonia dove le cronache raccontano che hanno participato il Presidente argentino Julio A Roca e rappresentanti diplomatici de tutto il mondo, in più membri dei gruppi garibaldini. Anche diverse bande di musicisti hanno partecipato e entonato il imno a Garibaldi
La òpera fu donata alla Città di BsAs dai residenti italiani che,  anche come col Monumento a Colombo, hanno fatto una raccolta di fondi attraverso i gionali dal època
Costruitta dal artista italiano Eugenio Maccagnani, essendo una rèplica di quella eregida a Brescia in Italia
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Questo altro Monumento di Garibaldi fue donato dalla colletività italiana della citta di Rosario, provincia di Santa Fe, nel bellissimo Parco Independenza

ASperando vi piaceno vi saluto
Adriana

martedì 1 aprile 2014

* i vostri complimenti *

Vi ringrazio, care amiche, per i vostri complimenti.
Vorrei sperare in un cambiamento ambientale basato su un cambiamento sociale dove il disagio economico e culturale possano essere eliminati per sempre, favorendo l'educazione e la consapevolezza di quanto sia importante il rispetto del bene  comune.

Lucia

Lucia...

I tuoi racconti mi fanno invidia,sei bravissima a raccontare
addirittura agiunte anche le foto,sei una foto reporter bravissima
e una cronista eccellente.
 
Titty io sicuramente mi sono persa tanti scritti,di quale torta parli ?
mi piacerebbe vederla e avere la ricetta.
 
Domenica scorsa abbiamo avuto una bellissima nevicata,
oggi siamo a 7cg sopra lo zero,spero davvero che arrivi almeno la coda della primavera per consolarci un pochino il morale dopo un lunghissimo inverno.
A presto.
Vittoria
 

LUCIA

Cara Lucia
Felicitaciones!,..sei stata molto brava !
Quel splèndido parco Lezama in quelle condizione,..ma come si può?, . Le foto sono precise e molto significative oltre che bellissime ed hai fatto  un lavoro da giornalista magnifico. Si percepisce che hai dolore per quel luogo e come ho scritto alcuni commenti fa, le cose bisogna dirle e non far finta di niente, al meno si contribuisce col passaparola.
Personalmente mi addolora Buenos Aires, a me colpisce soprattuto le porte delle  scuole publiche,  cuasi tutte rovinate. Quei splendidi edifici costruiti  da gente emigrata dalla vechia europa, porte grandiose di legno con disegni artistici, molto costose,  anche sono cuasi tutte rovinate dai pseudo-progressisti con scritte salvagie...che tristezza! e ne parlare dei muri.
Riguardo al Monumento a Colombo, a tutti ci ha chiamato la atenzione il cambio di posizione del Sindaco Macri essendo che Lui e figlio di un emigrato italiano. Nonostante rimangono le dignitose denuncie delle  autorità italiane in Argentina che  hanno iniziato causa al Governo Nazionale e della Città.
Resta lamentevole il povero svolgimento da gran parte delle associazioni , dirigenti,  e tutti quegli che hanno tacciuto o parlato a sotto voce pur avendo messi e messini a disposizioni per sprimersi. Figuriamoci che un ex-senatore, massimo dirigente della colletività in Argentina ha detto: "la colletivita italiana gli ha fatto un regalo alla Argentina, e coi regali si fà quello che si vuole"  Lui ha ragionato con la mentalità del "signor sì", perche ha pensato che il Monumento avesse un unico padrone , cioè la Presidente, quando la verità e che i padroni sono : la citta di BsAS e tutti i cittadini, italiani ed argentini, non solo perche a loro destinata senò  anche perche è una  òpera d'arte, cioè patrimonio della Città Autonoma.
E per finire, come ho scritto tempo fà se il Governo gli avrebbe fatto questa umiliazione alla colletività ebraica, loro avrebbero protestato con forza e fatto rispettare.
Ahhh..... Lucia, ¿perche mi hai fatto ricordare il Monumento ? stava dimenticandolo e adesso mi ritorna la impotenza di non poter far niente.
e questi disegnini glielo dedico a chi ha preso la decizione di distruyere opere d'arte e sentimenti*~^o^~ ánimo*:(fight) pelea
Per oggi e tutto e ancora felicitaciones Lucia per il tuo lavoro di giornalista.
Adriana