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mercoledì 27 aprile 2011

Rv: risposte su Tandil


no so cosa sucede pero il mio precedente commento esci fuori della misura e incuadratura del mail..provo un'alta volta

Anna...quelle stagioni della Via Crucis a Tandil e molto bella farla perchè poi anche goderti lla natura un po selvagia nella misura che ascendi al monte, veramente originale e poi con le sculture bellisime che non ricordo in qualle materiale siano fatte, non ricordo se di pietra o marmol
Claudia...personalmente la ho percorso in un giorno bellisimo di Pascua ritornando delle vacanze fatte a Quequen-Nechochea....E anche una citta caratteristica per essere una dei migliori luogui con la produzioni di salumi e formaggio, alcuni col marchio di origine a livello internazionale. Abbiamo fatto il perigrinaggio sul monte durante la mattinata e poi si siamo transferiti ad acquistari formagi e salumi per fare una scorta per l'inverno.
Lucia, credo sì che rimangono tutto l'anno nel monte, perchè essendo una citta cuasi turistica, durante tutto l'anno la gente la visita.
Maria RosaC spero sia andato tutto bene con l'operazione
A presto Adriana                                                                                                                                                                                                                               

risposte su Tandil

Anna...quelle stagioni della Via Crucis a Tandil e molto bella farla perchè poi anche goderti lla natura un po selvagia nella misura che ascendi al monte, veramente originale e poi con le sculture bellisime che non ricordo in qualle materiale siano fatte, non ricordo se di pietra o marmol
Claudia...personalmente la ho percorso in un giorno bellisimo di Pascua ritornando delle vacanze fatte a Quequen-Nechochea....E anche una citta caratteristica per essere una dei migliori luogui con la produzioni di salumi e formaggio, alcuni col marchio di origine a livello internazionale. Abbiamo fatto il perigrinaggio sul monte durante la mattinata e poi si siamo transferiti ad acquistari formagi e salumi per fare una scorta per l'inverno.
Lucia, credo sì che rimangono tutto l'anno nel monte, perchè essendo una citta cuasi turistica, durante tutto l'anno la gente la visita.
MRC spero sia andato tutto bene con l'operazione
A presto Adriana                                                                                                                                                             & nbsp;                                                                                                                                                                &n bsp;                                                                       

martedì 26 aprile 2011

LUCIA...

Mi è piaciuta molto la tua riflessione...
Come il mare,  l'arte, la letteratura , non sono nostre o di un'altro. Una poesia, una composizione musicale, una statua, un quadro non appartengono all' autore più di quanto non appartengono al lettore, all' ascoltatore, al contemplatore...secondo Corrado Calabrò ( poeta calabrese contemporaneo)  ogni lettore, quando legge  una poesia, un brano di un' opera letteraria, è lettore di se stesso...
Anna: ogni giorno mi meraviglio della tecnologia odierna, che ci permette questa comunicazione veloce, virtuale, l'acceso a tutta l'area culturale, il libro digitale...il mondo è a portata di mano, ma tu ricordi le nostre emozioni quando siamo riuscite a scrivere le parole mamma, papà ? e la relazione umana tra insegnanti ed alunni ? cosa succederà, non lo so, tutto avviene molto rapido ...
A dopo, Marta.

prima di tutto

Maria Rosa V. Mai visto una somiglianza così forte fra nonno e nipote. Sono praticamente gemelli. Impressionante.Ma è uguale anche come tipo?Certo che, come dice Lucia, la genetica è impressionante.
 
Certo che Marta, i ragazzi non sapranno forse più scrivere.Come ha ben detto Titty, ilnipote impara anche se stá a casa a studiare. In principio lo trovo un grande miracolo e progresso della scienza, ma resta il fatto che non sapranno scrivere con la penna. Ma io penso, ma perchè noi abbiamo i papiri? Noi apriamo i papiri di anticamente, grossi, per poter leggere? Certo no, e neanche le penne con i pennini intinti della tinta...Non ci mettiamo anni per scrivere un libro, e neanche per pubblicarlo. Riceviamo le notizie in secondi da tutto il mondo.
Qualcosa dobbiamo pur perdere,s e di perdita si tratta, perchè poi tutto gira intorno alla conoscenza, e quella oggi è molto più allargata.
E che dire della comunicazione tra di noi.
 
Lucia è verissimo quello che dici tu, non solo la storia è tua, ma diventa anche di chi legge, è come leggere un libro, la storia è vissuta ed è trasposta, ma è bellissimo, ed è interessante per questo. Principalmente ci fà conoscere un poco di più l'altro, e sicuramente capire certe sottigliezze che in altro modo non sapremo mai.E noi cambiamo sì, continuamente, solo non cambia chi della vita non sà o non si interessa di profittarne le lezioni e le esperienze giornaliere che ci porta.Ma è difficile  riuscire a non farlo.
E poi, ti dico di più, io quando leggo un libro di vita vissut, cerco sempre di trovare un personaggio che abbia traversato la mia vita e che si possa incassare in quel prsonaggio, il libro acquista una vita esterna a se stesso, ma solo nella mia testa.Ma diventa un libro dentro del libro.
 
Certo ognuno ha una sua peculiarità nel leggere, Wladimir si asteneva a ciò che leggeva, non vagava come me, non volava, era il libro che diceva alui, non era lui che si proggettava sul libro, era più  concreto. E quando ne discutevamo insieme sempre trovava divertente come li trasformavo.
 
Comunque resta il fatto che conoscere le vostre vite, è una ricchezza, per me, senza soldi che lo paghi, anche perchè sono tutte intense. E si potrebbe sì scrivere un libro, gli emigrati silenziosi per esempio,  vite interrotte, quante cose siamo e siamo state...bè, che bellezza.
 
bacioni, spero presto Vittoria possa entrare...
 
Anna
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*leggere le nostre storie*

Anna dice che le nostre storie di vita sono molto interessanti, ma che non riesce a commentare niente perchè dopo aver letto con piacere parte della nostra storia, non c'è molto da aggiungere. E mi ha fatto ricordare una frase che ho letto molto tempo fa, ma non ricordo di quale scrittore. Diceva così:

Las palabras que leerás no me pertenecen enteramente. Por mitad son mías y por mitad son tuyas que las estas leyendo.

Traduco: Le parole che stai leggendo non mi appartengono del tutto. Per metà sono mie e per metà sono tue, che le stai leggendo.

Come vedi, Anna,  è tutto "NOSTRO" ! :-))))) ahahahaaa!!!

Certo che è interessante leggere le nostre storie. Ognuna di noi potrebbe scrivere un romanzo. Ogni essere umano, ogni vita vissuta, ha una storia unica e irripetibile, ricca di esperienze, di emozioni e sensazioni che, anche se sono uniche, saranno sempre diverse per noi stessi, anche in situazioni analoghe. E quando troviamo qualcuno che ci ascolta, con cui possiamo condividere parte del nostro vissuto, stiamo guardando noi stessi il film della nostra vita.

A volte, mentre ci ascoltiamo, ci rendiamo conto che stiamo guardandola da una angolazione nuova, perchè anche noi non siamo mai le stesse persone, perchè giorno dopo giorno aggiungiamo una nuova vicenda, un nuovo tassello che fa crescere il nostro vissuto e la nostra esperienza e che ci rende, insomma, continuamente diversi.

Perciò il libro delle nostre storie rimane sempre aperto e ognuna può aggiungere le pagine che potrà e vorrà, aggiungendo magari qualche particolare significativo a quello che già aveva raccontato e che al momento aveva dimenticato.

Ora vi racconterò una nuova vicenda:
Un giorno stavo ascoltando la radio. Era uno di quei programmi in cui, a partire da un argomento, il conduttore della trasmissione invita gli ascoltatori a telefonare alla radio per raccontare i loro ricordi su quell'argomento.
Quel giorno il tema era: il ricordo d'infanzia più caro.
Molte persone telefonarono e raccontarono secondo la loro valutazione, qual'era il ricordo più indimenticabile, o  il ricordo più bello che li accompagnava fin da piccoli.

Anche il mio cervello, quel bibliotecario invisibile che ha cura del mio archivio di memorie, immediatamente si mise a cercare e senza che io lo sapessi, in pochi istanti aveva trovato quella scheda nascosta, no so in quale emisfero, se quello destro o quella sinistro, dove era rimasto scritto quel ricordo remotissimo della mia infanzia, ma che era attinente a ciò che aveva generato lo stimolo. 

Io non ero consapevole, ma lui, il cervello, sì, perchè in pochi istanti aveva ricuperato il ricordo, per me completamente dimenticato, ma non solo, LUI gli aveva dato la categoria di ricordo più caro della mia infanzia, perchè lui era andato a fare la ricerca di quel ricordo e lo aveva riscattato come tale.

La prossima volta, vi racconterò di quale ricordo si tratta.
Lucia 

jajajajajaja no ero Io MARIA ROSA C:.

faccio questo per confondere di piu alla mia sorellina, jajajjaja

M.R.V.

È incredibile la somiglianza che c'è fra tuo padre e  tuo figlio, sembrano due fratelli!!!! in questo caso i geni si conservano a prima vista fra le generazioni...
M.R.C.: spero  che tutto sia andato bene ...
Rispetto a quello che ha raccontato la Titty sui metodi didattici che vengono applicati nell' insegnamento , sulla base soltanto della tecnologia informatica, a me non piace. Io so che negli Stati Uniti tutto è un paso avanti, ma i piccolini non usano la matita per imparare a scrivere le prime lettere e parole?
Baci, Marta.
 
 

MARIA ROSAAAAAAAAA

Come si assomigliano!!!!!!!!! veramente tanto!!!!!!! bellissime foto!!!!!
LUCIA.......non sai come mi hai fatto ridere che NICOLA ha aperto la sua pagina......perche quando mi ha domandato che avevo di nuovo per raccontare......o subito pensato ....in qualche momento comincia a scrivere di nuovo e mi prende in giro, jajajajajaja
Di José ancora non ci sono notizie perche le hanno riprogramato la operazione para questa sera!!!!
Come mi piacerebbe sapere chi ci legge di Lombardia!!!!!!!
GAETANA grazie di compartire la tua vicenda, sai che io non so se a Rino ed a Giovanni alcuno fu al porto, non credo erano tempi difficili!!!!!!
MARTA Bauti cresce tanto.....che bello!!!!!
Amiche un bacione ad ognuna di voi ........ anche agli amici!!!!!!   M.R.V. C.t.
 
 

*Per MRV*

IMPRESSIONANTE!!! Tuo padre e tuo figlio sono uguali , come due gocce d'acqua!!! Gli stessi capelli ricci, la stessa attaccatura sulla fronte, le stesse mascelle! Incredibile la genetica!
Però sulla foto in bianco e nero c'è la data del 7 giugno 2005, immagino che l'hai fatta stampare in quella data, perche in realtà la foto di tuo padre dev'essere degli anni 40 se non sbaglio.
Mi hai fatto ridere perchè Diego mentre posava, fa un gesto con la mano come dicendo: SONO IO, DIEGO!!!
Molto belle le due foto e veramente è un piacere avere un figlio con le fattezze del proprio padre... no?
Complimenti MRV!!!

Lucia

Guardate a chi....

...asomiglia.
Credo siano della stesa eta.
Mio padre e mio figlio.
Veramente ce tanto per leggere, pero tutto interesante. Raconti di ricordi, sperienzie, sensazione di bambini, sentimenti....
Anna ha cercato tante volte diracontare, pero credo che fu in questo momento perche era propio ora che si doveva racontare.
Bauti cresce molto in fretta. Marta godete tuo nipotino, perche in un bater di occhi gia lascia di esere un baby.
M.R.V.

Carissime

Vittoria prega di comunicare che il suo computer non stà funzionando e quindi non può scrivere. Manda un bacione  a tutti  e appena potrà scriverà.
 
baci
Anna
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Quanto da leggere

Si, c'è tanto da leggere...non riesco a commentare  perchè in questi casi è bello leggere di vita vissuta, partecipare, ma non c'è molto da aggiungere.
 
Io, come tutti, credo, ho una certa difficoltà in cercare di sentire quel che l'altro sente, ma credo sia impossibile. Come fai  sentire il dolore in un altro, anche fisico...ma sono talmente ricchi e belli che si può dire che si vivono tante e tante esperienze che in una di esse, forse anche di piU, senz'altro ti riconosci.
 
Gaetana, molto intenso il tuo racconto, e hai fatto bene a raccontarlo, l'imigrazione è anche interna, non cè bisogno di attraversare un oceano per sentire, ed a volte può essere anche tanto piu doloroso. Unico consolo è che forse per questo oggi sei quel che sei. E siccome è tanto, sono valse le mani fredde, non fosse per altro per quello di valore che ha per te oggi poterle riscaldare e quelle degli altri.
 
Che bello Bauti aprendo le uova, e compenetratissimo...
 
Come stà Josè, Maria Rosa C.?Spero tutto bene.
 
Bè mi fermo qui. Amparo io non sono stata in quei posti, Silvia solo in alcuni, ma non sò in Colombia, per i suoi viaggi. Io stavo a São Paulo, o studiando o lavorando. Non ricordo, esattamente in quell'epoca
 
Quanto alle foto, stavo schrzando, cioè, tentando di...con me è lo stesso, fosse una volta che ne indovinassi una, e mi sono dimenticata l'ahhahah
 
Lucia, Claudia, avete scritto tanto, mi fà piacere che avete tutti passata una serena Pasqua. Claudia, anche io l'ho divorato quel libro, non solo, l'ho riletto, credo, due o tre volte, e non mi stanco, ogni volta trovo una cosa nuova...Anzi, vari libri li rileggo certe volte a distanza di anni, e sempre sempre, leggendoli con un altra età, hanno cose nuove da dirmi.
 
bacioni
Anna
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*notte fonda...*

Voglio scrivere qualcosa prima di andare a letto, come vi avevo promesso.
A Silvia voglio dire che give up in italiano si dice lasciar perdere, abbandonare un' idea, un intento, uno scopo. Hai ragione quando dici che ti confondi con le parentele. Infatti Maxi è figlio di mio nipote e non mio cognato, quindi Maxi è mio pronipote, ma non ha nessuna importanza. Non ti preoccupare.
Solo ricordati di aprire DUE finestre: una, il blog cliccando sul quadratino e l'altra, il tuo email, cliccando sempre sul quadratino. In questo modo avrai davanti a te tutti e due i quadri aperti e sicuramente ti servirà ad avere ogni informazione ben visibile.

Adriana, andando sul link che  hai segnalato, ho visto che ci sono delle sculture sul luogo rappresentando le scene del via crucis, ma sono permanenti? Stanno lì tutto l'anno?

Amparo Margarita, come sei bella e leziosa con le margheritine fra i capelli che hai raccolto nel cespuglio davanti a te... giusto per fare onore al tuo nome? Da quello che hai raccontato che ti è successo in Italia, vedo che non ti sei arresa e hai tenuto duro nonostante le contrarietà che hai avuto... alla fine le soddisfazioni sono arrivate.Complimenti!
In quanto alle foto che hai allegato nel commento per SILVIA E ANNA, dovresti mettere il nome di ogni posto che raffigurano, se no, non  ci dicono niente, per lo meno a me!... ;-)

MRC, solo tu puoi ricevere posta da Francesca e da Nicola. Sei tanto cara e dolce che nessuno lascia di rispondere alle tue affettuose parole.
Come sta il tuo consuocero Josè? Speriamo che tutto sia riuscito perfettamente.

Titty, ma se a scuola tutto si fa attraverso un computer, allora questi ragazzi non sapranno più scrivere con la carta e la penna? Si perderà la scrittura manuale in un futuro? :-((((
In quanto al Feedjit, mi hai fatto ridere quando dici che funziona perche ti hanno segnalata da Sharon! ahahhaaa!!! Sì, certo che funziona, penso che sia davvero affidabile! :-))

Marta è incredibile il tuo amore per l'Italia e la lingua italiana se pensiamo che sia i tuoi nonni , sia i tuoi genitori morirono molto presto per lasciarti qualche segno della loro cultura.... Ma tu non hai smentito il tuo sangue perchè il tuo amore per l'Italia era nelle tue vene! :-) Che bello, Marta! Sei veramente speciale.
Bauti è diventato così grande! E' un amore come scarta l'uovo di Pasqua!

Gaetana cara, la tua storia di vita, la tua immigrazione in Italia e la tua emigrazione in Australia, è commovente!
Sono contenta che ci siamo viste e  parlate con skype. Spero che la tua laringite ti passi presto. Che bella Vanessa! E anche tuo figlio! Mi è sembrato molto premuroso, proprio come il mio con me. Pensa che oggi mi ha aggiustato il telefono (a distanza!!!) e poi mi ha mandato un piccolo video di Giada, fatto ieri, che gioca con le bolle di sapone e dice : bubbles... bubbles!!! Che gioia la mia bambolina!

Claudia, per andare negli Stati Uniti con il passaporto italiano non c'è bisogno del visto, però si deve riempire un modulo che si chiama E.S.T.A.  Io l'ho fatto attraverso internet proprio nell'aeroporto di Ezeiza, l'anno scorso, se no, non potevo imbarcare. Me lo hanno chiesto quando stavo facendo il check in. Questo permesso dura due anni, poi bisogna rinnovarlo.

Ora che ho fatto i miei compitini con ognuna di voi, vi saluto augurandovi una buonanotte! 
Lucia

PS: Anna, se vai sul sito di Nicola, vedrai che lo ha riaperto, sempre dimenticavo di dirtelo, però parla solo di argomenti riguardanti la BORSA.

SILVIA E ANNA

Carissime Silvia e Anna, non so il periodo in cui siete state in Colombia, ma ho chiesto sul posto chiamato El Prado, e mi hanno detto che fu un accampamento vicino a Santa Marta, messo su dalla United Fruit Company (1899-1970), una ditta plurinazionale che coltivava grandi estensioni di frutta tropicale,  preminentemente, banane, ananas e prugne che dopo comercializzava in Estati Uniti ed Europa.

 

In quanto alle riforme agrarie nel nostro paese, la prima é stata nel 1936 quando la prima presidenza di López Pumarejo (1934-1938). Poi é venuta un'altra quando la presidenza di Lleras Restrepo (1966-1970)

 

In quanto alla FAO, ci sta in Colombia dagli inizi del 1968 quando con l'oggetto di discuttere i problemi d'educazione agraria superiore,  si fece a Palmira, una cittá del sud oriente colombiano, una riunioni di 25 decani e direttori delle facoltá di Agronomia di Colombia, Venezuela, Ecuador, Perú e Bolivia, quattro osservatori, due dell'IICA e un funzionario della FAO.

 

Mio fratello che abita a Barranquilla mi ha detto che lui é andato a El Prado, piú o meno 25 anni fa e ancora c'erano le case in legno e tutto il resto, ma che no sa se in questo momento rimane. Mi ha promesso di parlare con un suo amico che visita un posto vicino e chiedergli di fare una fotografia se tuttora esiste El Prado. Ovviamente, se fosse cosí ve la invio immediatamente.

 

In tanto vi allego fotografie della baia di Santa Marta, della Sierra Nevata di Santa Marta e di Cittá Perduta, scoperta nel 1976 ed una panoramica di Barranquilla. Cara Anna, le fotografie sul clima che ho allegato prima sono scattate nello stesso posto, cioé nel terrazzo del mio palazzo.
Abbraccio, Amparo Margarita

 

 

 

lunedì 25 aprile 2011

lunedi

Quanto da leggere! sono arrivata fino alle "entradas antiguas" e continuero dopo...
spero non fare confussione come e capitato a Silvia, la capisco non e facile ora che sono in tante ad entrare e anche che a volte qualcuna si dimentica di firmare.
M.R. V.: ho visto la foto con tuo padre, se la ingradisco qualcosa nello sguardo ti somiglia adesso, quando tu alzi le sopraciglie.
M. R. C.: tutto andra bene domani per Jose.
Amparo: le tue foto sono colorite, penso che il tempo vostro e come il nostro a buenos aires, un po pazzo! In italia ti son capitati parecchi guai ma nonostante si vede che la esperienza e stata interessante.
Marta: guardando le foto dei bimbi, in questo caso del tuo nipotino vedo che e cambiato, piu grande, crescono ad una velocita enorme da un mese ad un altro.
Titty: non ho capito le pappardelle con ...bescamelle cosa é?
Adriana: sono stata a Tandil, ho visto la via del via crucis ma mai sono stata a pasqua, so che e una manifestazione sentita.
Oggi parlavate di Nicola, io invece ho visto alla rai un giro in bicicletta e ci ho pensato all'amico del bar: Federico, qualcuna  ha saputo di lui?
Ho visto anche Ivana con le uova, e lei sorridente, conoscendola m'immagino cosa stava combinando...
Lucia per entrare in usa se non hai il visto si puo entrare con il passaporto italiano + l'autorizazzione per l'ingresso, ne sai qualcosa?
Ieri sera siamo tornati dal country, il programma di radio e stato registrato, siamo andati con mia madre il venerdi a casa di mia sorella in campagna per passare la pasqua insieme, il sabato sono venuti le sue figlie con il ragazzo di una di loro che alla sera ha fatto una pizza alla grilla. Buona!
Il venerdi abbiamo assistito al via crucis e il sabato alla vigilia e messa di due ore dentro un capanone che usano come chiesa.
Alla sera abbiamo visto un divertente film italiano "benvenuti al sud" non so se lo avete visto, abbiamo fatte tante risate perche parla di un uomo che viene trasferito a Napoli per motivi di lavoro e ha tutti gli stereotipi di quelli che vedono il sud con tanti pregiudizi. (Anna mi sono ricordata di te)
La domenica di pasqua e venuto l'ex marito di mia sorella e ha fatto un "asado" per tutti noi, poi le uova di pasqua giganti per le mie nipote che solo guardavano i giocattoli che c'erano dentro, e poi siamo tornati tutti insieme con la pancia piena. Oggi ci tocca un po di dieta.
Sto guardando "ballando con le stelle" ma a dire la verita lo guardo perche mi piace Paolo Belli, tramite FB gli scrivo e lui mi risponde e addiritura la sua manager di stampa, io mi diverto!
ora me ne vado a letto con la mia tazzina di the!
ah! pure a me mi e piaciuto "Gli amori in tempo di colera" me lo sono divorato!!!
Claudia

il dopo pasqua

Care amiche spero che avete passato una buona pasqua,per me non e` stata differente di qualsiasi altro giorno,va bene cosi , non mi lament.

Ho letto e leggo tutti I vostri scritti , quando parlate , di salute, compleanni , malattie, ecct ecct,e anche di emigrazione , di ricordi belli o brutti, la nostra emigrazione in Australia ?

Solo un grande ricordo, quando ho lasciato Genova, noi sopra la nave e I mie familiari , mamma ,papa, sorelle e fratello,e` stato un distacco doloroso, ma non mi sono mai pentita ( personalmente) mio marito si. Ma la mia esperienza di immigrazione e` stata, quella di lasciare Palermo per genova, qusto pellegrinaggio lo abbiamo fatto per ben 2 volte,

La prima volta nel 48, quando degli amici di mio padre lo hanno invogliato di lasciare tutto e di andare a vivere a Genova, il primo grandissimo sbaglio fatto da mio padre, la mia esperienza e stata terribile, mi son trovata all’improvviso cresciuta, era la donna di casa, mia sorella grande era una signorina e andava a lavorare anche mio fratello, la mia mamma e la sorella piu piccola di me a letto con I dolori , per lo sbalzo di clima, chi era rimasta a fare tutto in casa,? Io, non avevamo acqua in casa e dovevo andare a prenderla dalla fonte, dovevo fare I lavori di casa, andare ai trogoli a lavare la biacheria,( I trogoli sono lavanderia all’aperto dove tutte le donne vanno a fare il bucato) era inverno pieno, le mie manine si gelavano per l’acqua fredda, la mia mamma con il ferro da stiro mi scaldava il letto per farmi stare al calduccio. Sra meglio che il racconto finisce qui`, perche la storia e` troppo lunga e mi fa male a ricordare, perche ci sarebbe la seconda parte , poi siamo ritornati a Palermo e pre la seconda volta mio padre ritenta la fortuna ,di immigrare di nuovo, ma questa e un;altra storia…… Gaetana

*sto uscendo di volata*

Per questa ragione non posso scrivere di più, ma quando torno, forse ci riesco.
Bacioni a tutte
Lucia

LUCIA

mi dispiace ,ho pubblicato due volte la stessa foto, ne devi cancellare una. Grazie, Marta.

Fatto cara Marta!!! ;-)

BAUTI con le uova di Pasqua...

BAUTI ha condiviso il suo primo pranzo Pasquale...

Dopo Pasqua

ho trovato sul terrazzo tante storie d'immigrazione, foto, ricordi, tristezze, sensazioni pieni d' emozioni...
Invece io ho una storia familiare che non posso ricostruire, perché non  conobbi i miei nonni ( tutti e quattro erano italiani  e vennero in Argentina alla fine del XVIII secolo)
Loro morirono troppi giovani e nella mia famiglia mai ascoltavo una parola in italiano, nemmeno una storia del paese d' origine (Campora, nella provincia di Salerno), delle sue abitudini, lavori.ecc.ecc.
Oggi, col passare degli anni,  mi sembra che sia stato un tema proibito...
Addirittura i miei genitori sono morti giovani, perciò alcuni anni fa ho deciso di imparare la lingua, per poter accedere a qualche informazione; ho inviato delle email al comune di Campora ma non ho avuto risposta...
cambiando argomento, ho passato una bellissima Pasqua con il mio nipotino Bauti.
Ciao, Marta.

TITTY......

......una giornata anche oggi che promette acqua ed e' quasi freddo,la Pasquetta qui' non si conosce  e tutti sono al lavoro.
David ha l'influenza e' stato portato del dott . non e' andato a scuola ma ha studiato tutto il giorno con il computer
 
Mi diceva mio figlio che  in questa scuola non scrivono piu' a penna  ma tutto e' fatto attraverso il computer .Se l'alunno non e' a scuola il prof. via internet le fa avere quello che hnno fatto  nella giornata ,insomma non ci sono scuse per non studiare.
 
Ho visto su FEEDJIT  la localita' di Sharon e allora bisogna dire che funziona perche' a Sharon adesso ci sono io.
 
Ho ricevuto anch'io   da Francesca  risposta al mio messaggio eppoi ho capito il mio errore e sono riuscita ancora in tempo ad inviare i mie auguri agli amici di Sportello Italia.
 
Ieri abbiamo via skype visto e comunicato con mio fratello in Genova e non ho potuto farlo con Bebe che  era a Terni presso una cugina del padre ,non si e' portato con se  il pc e ho dovuto accontentarmi  della telefonata.
 
Spero stiate tutti bene e parlo al plurale perche includo i vostrri mariti e figli.
 
Sono in contatto telefonicho con le amicizie di casa  anche per riempire la  mia giornata con le amiche di tutti i giorni.
 
Un saluto e per tutte voi ,buon proseguimento di settimana con auguri a chi deve andare ....sotto i ferri del chirurgo. 
 
CIAO!!!!!!titty
 
 
 
 
 
 

Carissima caravella tirchia

Hai visto che fortuna ti portano questi nomi, sei stata innondata di corrispondenza che, con la caravella, ha potuto attraversare il mare.  E la tirchieria ti ha permesso di usare le tre caravelle solo per te...Per questo hai avuto tanta fortuna.
Anche io ho saudade di Positano, ma la saudade dev'essere a doppio cammino, come tutto a questo mondo.
 
Tanti auguri a José per domani, e non ti preocupare che tutto andrà benissimo. Domani presto già sarà tutto finito e potrai continuare con le tue caravelle e tircherie che tanto ti danno, ahahahhaha
 
Bacioni ed auguri, dacci notizie appena puoi
Anna
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RINO

Faró anche io come dice SILVIA........... nella foto RINO é in piede...... sono tre in piede quello del mezzo é RINO, non ricordo chi lo domandó jaaaaaa la vechiaiaaaaa!!!!!!
AMPARO veramente bellissime le foto e la tua Colombia che bel verdeeee!!!!!!! grazie per la tua storia.
M.R.V. sai che anche io come ADRIANA ho visto a me stessa nella fotografia, mi ricordarono le foto della mia prima comunione.
Ieri ho avuto la giaoia di recevere un mail di FRANCESCA, che ragazza veramente gentile, é stato l´unico che ho ricevuto dall´Italia.
Ed oggi ho ricevuto anche con grande allegria la risposta di NICOLA a uno mio, a volte ho nostalgia dei suoi scritti perche mi facevano sempre ridere......col suo senso del umore particolare!!!!!
Anche uno di CLAUDIA grazie cara amica!!!!!
Ringrazio i vostri pensieri per José che sará operato a prima ora del mattino domani, io vado al lavoro e dopo al ospedale.
Amici       BACI a tuttiiiiiii !!!!!!                                  M.R.C. caravella tirchia
 
TITTY aspetto David gia si senta meglio.

AHAHAHAHAHAHAHAHA

Amparo non era meglio che cominciavi il racconto scrivendo RIMBAMBITA,   magari come titolo del racconto. Questo perchè mi sembra che davi un certo senso logico al tutto...ahahahahhahahahahahah
 
Ma se per caso un giorno ti capitasse di andare in Alaska, come faresti?
E dici anche che non ti hanno ben ricevuto gli italiani, se ti hanno dato anche un impiego...e poi che pensi che i camerieri italiani restituiscono le borse con i soldi, ma perchè, in Colombia farebbero così?Io se trovassi la borsa di una straniera rimbambita che si lava i capelli lunghi con l'acqua ghiacciata e trovassi mille lire, certo non li prenderei tutti, ma metà sicuramente,tanto la malcapitata comunque ringhiazzerebbe  Dio di ricevere la borsa di ritorno.
E se andavi a Napoli???Manco la borsa trovavi più, con tutto il rispetto per i miei adorati compatriota, ma chi ti aveva detto che il QI italiano era tanto basso...
 
Non ho ben compreso quella sequenza delle tre foto, non sono dello stesso posto quindi impossibile calcolare il tale cambiamento di cui parli...
Un bacione e grazie per le risate......
 
Anna
 
 
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BEI RICCORDI

Ho letto i riccordi di alcune di voi. Resoconti da quando le famiglie costrette o volendo partivano dall'Italia a provare fortuna in terre lontane. Sono relati toccanti, alcune volte divertenti e anche con diversi punti di vista giacché i riccordi sono sempre individuali e non collettivi.

 

Pure io sono stata un'emigrante alla rovescia e posso raccontarvi qualcosa. Sono andata in l'Italia, ma quando arrivai posso dire che il bel paese non mi ricevette molto bene. Venne con me un'amica colombiana che rimase  un mese. Approffitando che stavamo insieme, decidemmo fare un giretto sul nord. A Santa Margherita subimmo un freddo cane perché soltanto al giorno dopo riuscimmo accendere il riscaldamento dell'appartamento che ci avevano prestato. Io mi lavai la mia lunga chioma coll'acqua ghiacchiata e quasi mi viene la polmonite.

 

A Genova, tutta rimbambita, non so se per la doccia ghiacciata o ancora per il fuso orario, in un ristorante lasciai la borsa in bagno. Poi la portó un camariere simpatico e carino che senza il mio permesso si é preso 400 dollari. Mi dissero di fare finta di niente perché non potevo provare che i soldi c'erano dentro il portafoglio.  Poi andai alla scuola di lingua dove, avendo fatto in Colombia  4 livelli d'italiano, dissero che dovevo ricominciare da capo.  Mi arrabbiai e alla fine incominciai col quarto livello. Dopo andai in Svizzera e al arrivare di nuovo a Roma i ladri avevano fatto festa nel mio appartamento.

 

Poi venne la calma, finií gli studi d'italiano e feci l'aggiornamento in disegno e una ditta (Spectrum Graphics) che rimaneva ad Albano, mi feci un'offerta di lavoro per iniziare a gennaio in pieno inverno. Dovendo cambiare casa andai a vivere vicino a Piazza Pio xi. Non so se lo sapete, dicono che a Roma nevica ogni 5 anni, e preciso dopo 2 giorni di lavoro esco di casa alle 7 meno un quarto del mattino, d'ignorante, vestita abbastanza leggera e con delle scarpe e ombrellino quasi di portare soltanto d'estate. Vidi scendere una pioggerella un po' bianchina (non conscevo come cadeva la neve) ma non mi preocupai. Prendo colazione al bar, poi l'autobus,  poi la Metroplitana per scendere a Stazione Termini e prendere il treno per arrivare  al mio lavoro.

 

Salgo sul treno e incominciai a vedere tutto bianco. Scendo ad Albano,  col forte vento e sembrando una tale e quale Mary Poppins, col ombrellino al rovescio, con la pioggia scendendo per il mio braccio (non rilasciavo l'ombrello), con i capelli bagnati ed slittando arrivai al mio ufficio. Tutti mi guardarono stupiti e come uscita del piú en lá, allora il mio capo mi "sgridai" per i miei vestiti, le scarpe e l'ombrellino e mi fece ritornare a Roma dove comprai tutto l'occorrente per un bell'inverno. Dopo di che, l'esperienza per ben 5 anni fu di meraviglia ed é per questo che AMO l'Italia. Allego una fotografia di come ero in quel periodo e un'altra di come é cambiante il clima nella mia cittá. La prima a sinistra l'ho scattata un'ora fa, quella al centro 10 giorni fa e l'ultima 15 giorni fa. Stiamo per impazzire. Abbraccio,  Amparo Margarita

Quanti racconti, e quante foto.

Prima di tutto Maria Rosa V.,la prima foto di tuo padre era verametne molto lontana, ma nella seconda in cui eri nelle sue braccia, sinceramente non vedo molta somiglianza. Sai, avete gli occhi totalmente diversi, e senza essere loro non riesco a scoprire altre somiglianze. Ma poi sò che come persone almeno eravata molto prossimi, anche se non sò se somiglianti.
 
Amparo, bellissime le foto, ma mi piacerebbe se rispondessi alle domande di Silvia questa volta, perchè anche io ricordo delle loro osservazioni della realtà del racconto di Garcia Marquez in Cent'anni di Solitudine. Anzi, se qualcuno ha letto, secondo me la cosa più meravigliosa che ho letto sua, e si chiama in italiano Gli amori nel tempo del Colera. Credo, io con i titoli faccio confusione, e non solo.
 
Lucia, se sapessi che senza sorpresa non avrei avuto neanche l'uovo, lo accettavo senza...meglio poco che niente no? ahahahahah Ma mia nipote mi ha portato il dolce di cui avevo bisogno ieri...ci sono ancora anime buone...
 
Titty, spero David stia bene e che non abbia complicazioni maggiori, sebbene il raffreddore è già un malessere enorme, ma spero di no.
Quanto all'invito, ti ringrazio tanto tanto, se potessi...ma sei anche una donna molto coraggiosa, ahahahahaha. Se tu sapessi quanto meglio sarebbe che mangiassi o pizzicassi...ahahaha, sarebbero i mali  minori. Non sai cosa ti risparmi......ma grazie della buona volontà
 
Adriana, ho visto il sito indicato da te, sai che non avevo mai visto una via crucis all'aria aperta, dev'essere molto suggestivo, direi che più leggero che nei posti oscuri dove in genere si svolge la cerimonia.
Ma veramente bello e per me molto originale.
 
Qui in Brasile, a Pernambuco, fanno una rappresentazzione della passione di Cristo con attori veri, al vivo e si seguono i passi come se fosse davanti a noi, incluso il paesaggio, i posti, sono molto somiglianti.
Wladimir ed io l'abbiamo proggettato tante e tante volte, come ci volevamo andare, ma purtroppo non abbiamo fatto a tempo. Ora credo lui ci vada quando vuole, forse me lo racconterà un giorno.
Ma il bello proprio è che si fà la sera/notte, tutto alla luce delle candele, in un posto agreste, dev'essere uno spettacolo indimenticabile.
Ma a me piace avere sempre un sogno nel cassetto e fino a che non ne trovo un altro avrò questo.
 
Bé, buona pasquetta a chi la fà, ed un grande bacione. Certo anche io non sò se ho risposto a tutto, ma sono un mare di scritti ed il mio cervello è uno solo e pure non molto attivo. Ho la zona d'ombra.
 
Anna
 
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I give up

Carissime tutte:vi sembrerá esibizionismo ma non é,come  tante parole,per dare un esempio ,in napoletano hanno un senso piu profondo(per me) cosí,ci sono due o tre espressioni in inglese che danno piu forte l idea di ció che voglio dire.,give up é una di loro.Ieri  hó confuso tutto,nipoti di Lucia con il nipote di Titty(non i nipoti ,ovviamente,i fatti).,e cosí mi sono detta "Silvia,non ne azzecchi una......".Ieri sera e stamattina(ora proprio) una giustificativa l avrei,perche siccome la settimana scorsa muorí improvvisamente un professore amico nostro che fu pure nostro Direttore,e si fece una confusione,nel senso che in un ristorante festeggiando la tesi di un allievo  gli andó di traverso (e fin ora non so cosa) e fu portato all ospedale,la notizia fu data che era in emergenza,poi che muori ,poi smentito(un vero caos).Fatto sta che nel  sabato ci furono i funerali a cui mancammo molti di noi.Siccome invece stasera ci sará la messa(non l hanno fatto ,come si usa qui dopo sette giorni,giustamente perche molta gente incluso viaggiava,e molti non sanno neanche dell accaduto,)la gente ha voluto ovviamente non ripetere il caos e allora tra telefonate e e-mails,questa volta avremo tutti ricevuto e inviato, un centinaio di avvisi,pure perche era un professore(architetto) molto amato e rispettato da molti colleghi e allievi,poi oggi é uscito l avviso sul giornale,quindi potremmo pure averlo evitato....ma dato gl antecedenti no?Ma,dicevo,ieri sera e stamattina si giustificherebbe,ma poi mi sono ricordata che tantissime volte ho fatto lo stesso,senza che ci fosse una giustificativa specifica,e allora penso proprio che ho poca memoria.E allora volevo dire che ho  deciso che faró nomi ,solo in casi molto ma molto particolari,perche  il blog sta crescendo,le informazioni crescono in progressione geometrica,e cosí nipoti e eventi.,battesimi,matrimoni,viaggi,nozze d argento ecc,e pure,infelicemente malesseri(come ,per esempio David di Titty ,che spero sia andato a scuola stamattina e che sia un semplice raffreddore e stia bene quindi),e trasferire gl auguri fatti al padre di David al cognato di Lucia ,per il coltivare nel figlio la lingua italiana tramite la musica,(io ricordavo che David aveva sorpreso Titty avendo fatto bei progressi nel parlare italiano)si vede che non ho l elasticitá mentale per trattare tante informazioni allo stesso tempo.E poi,di quelle di cui avró l e-mail(ne ho di poche di voi) ,nel caso di cose veramente molto serie mi comunicheró in particolare come ho fatto alcune poche volte ok?Volevo dire,che avete ragioni nel correggermi,ma da ció che vedo continuo a fare sempre le stesse confusioni,quindi le ramanzine non servono,ma vi garentisco che non é volontario.Oggi ho solo da dire che quella bella foto di una casa di campagna tropicale,mi ha ricordato molto la Fazenda della mia infanzia.La bellissima samambaia, l enorme varanda(solo che nella casa dove eravamo noi era molto "clean"aveva delle reti e due o tre tavolini con poltrone,inq    uanto questa é molto arredata.,ma me l há ricordato.Anzi,volevo domandare a Amparo se conosce la regione di "El Prado" in ?Colombia,perche fu li che  i miei genitori restarono 4 anni per un progetto di riforma agraria,tanti anni fa.Mia madre raccontava che per comprare il pane andavano con la jeep´fino a una cittadina chiamata Santa marta.Che quando leggettero(cosí si dice) ? Cien años de soledad di Garcia Marques, era  come lui raccontava,perfino i letti messi sotto le mangueiras che la popolazione senza aria condizionata usava proprio abitualmente.Ma penso lo domandai tanti anni fá a Amparo e mai mi ricordo di aver saputo qualcosa....e poi ovviamente raccontavano cose meravigliose pure,come le gite(nelle festivitá) fino a Barranquilla, o nelle montagne(non ricordo il nome)bellissime....Beh,quasi ci casco di nuovo,il lupo perde il pelo ma non il vizio.n abbrtaccio,Silvia
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la pascua in Tandil-Pcia di Buenos Aires

Vi mando questo link che contine informazione sulla città di Tandil, nella provincia di Buenos Aires.
Accanto alla città c'è una colina, che nace proprio dove finisce la città, o cuasi la citta e la base della colina...Questa colina si chiama  Monte Calvario e tutti gli anni, fedeli e turisti vanno a visitare nella settimana di Pascua e percorrono le Stazioni della Via Crucis che si possono trovare durante il percorso che si fà ascendendo sul Monte. .
Anche si fa una processione molto importante nella citta di Bs.As. ma ancora non ho trovato nessun video per farvi vedere, e molto emozionante.
D'altrove nei diversi quartieri anche si fanno le stazioni del Via Crucis.
Adriana

le foto

MRC....bella la foto ti tuo padre, però non sono riuscita a vederlo bene, perchè se Lui è quello del mezzo in ginocchio, cuasi no si vede il viso, perche la foto e scura.....era nel esercito e  durante la guerra?...che bel ricordo !!!...tutti belli ragazzi....Auguro che tutto vada bene per Josè il martedì .
MRV...bella anche le tue foto... ho trovato agli uomini  delicati e anche eleganti....e poi il tuo vestito, squisito era di organdì o talvolta organza.?......e quelle scarpe, modelo tipico del epoca,...ricordo averle anche io, forse erano quelle che  per mantenerle sempre bianche si gli passava  un piccolisimo cuscinetto contenendo una polvore bianca ???..quanti ricordi !!!....la festa: tipica di una volta con tutte le sedie acomodate nella parete..immagino che nel mezzo c'era il ballo....
Amparo:...magnifiche fotografie, sìa della casa che delle processioni...quanti colori !!!.... e tu anche molto bella col magnifico paessaggio della natura di fondo, fiume e verde.
Titty, auguro che David si migliore presto !
A presto Adriana
 

*Fine della festa*

La Pasqua è passata, per noi ormai la festa è finita, ma non in Italia che ancora rimane da festeggiare la Pasquetta che come sapete è una scampagnata che si fa fuori città, il lunedì, dove si mangia e si suona e forse si balla... Ho sentito dire però che il tempo laggiù non è bello, speriamo che domani possano godersi un bel sole.

Silvia, quello che canta in italiano non è David, ma è  il figlio di mio nipote, il piccolo Maxi...  sa contare i numeri in italiano e altre parole sciolte come i colori, i giorni della settimana, ecc. che gli insegnano a scuola, ma non parla correntemente, ha soltanto 5 anni ed è agli inizi, sta facendo il pre-escolar.
In quanto a pizzicare è un modo di comportarsi con il cibo, oltre che pizzicare le guance dei bambini  a modo di carezza,  o pizzicare anche per dispetto o per far del male...
Insomma, pizzicare, inteso come mangiare, significa prendere pochissimo cibo fra due dita a modo di boccone.. e la persona che pizzica non si riempie mai il piatto, ma si serve solo una piccolissima porzioncina.
In spagnolo si dice "pellizcar"... sia per piluccare qui e là su diversi piatti, sia per dare un vero pizzicotto.

MRV, questa nuova foto che hai mandato, fa vedere che fra te e tuo padre c'è una certa somiglianza. Bel ricordo che hai!
In quanto al film UN CUENTO CHINO, l'ho visto e ne ho anche parlato sul blog. Forse ti è sfuggito il mio commento, ma ripeto che mi è sembrato un film bellissimo, che mi ha fatto ridere dal principio alla fine, ma il trasfondo della vicenda è molto profondo perche parla dei rapporti fra le  persone, con un  senso di umanità e di fratellanza e infine la lezione che smuove un cuore ormai arido e chiuso all'amore e che finalmente fiorisce. Mi piaciuto moltissimo. Ma Los Marziano, nulla a che vedere...

Amparo Margarita, molto belle le foto che ci hai  mandato. Tu sei sempre splendida, non so chi sia il ragazzo che ti accompagna, la casa è anche questa volta una stupenda residenza, ma le foto con gli incappucciati, mi hanno fatto una terribile impressione, come tutte le volte che li vedo nelle processioni di Settimana Santa degli spagnoli e anche in qualche zona del sud Italia, che la prima volta che li vidi personalmente, accompagnati da una musica  "macabra", rimasi quasi bloccata dallo spavento.

Ora vi saluto perche anche se non è molto tardi, mi bruciano gli occhi.
Lucia

PS: Titty, ho visto che hai scritto anche tu, spero che il malessere di tuo nipote David sia una cosa banale e gli passi presto. Approfitto per augurare al consuocero di MRC il meglio per il suo problema di salute.

TITTY......

......La festa e' finita e.....riprendiamo il solito ritmo,scuola ,ufficio e ogniumo ha i propri compiti da portare avanti.
 
Oggi per noi c'e stata l'indisposizione di David,stamane ha incominciato a tossire e aveva uno strano malessere,ha dormito per molte ore,ha pranzato con noi distrattamente,ha studiato ma non e' mai andato fuori in giardino come fa sempre a giocare a pallone con il padre.
Non so se domani andra' a scuola decideranno domattina mentre io ancora dormo.
 
Ho visto la foto di MRV con il padre,secondo me e' difficile vederne la somiglianza ma quello che ho visto...... e'che i sigg.uomini a quei tempi tutti erano con la sigaretta in mano.
Devo dire a Silvia che per mio nipote non e' la musica che lo puo'aiutare nello studio dell'italiano,ascolta musica moderna e del tutto americana.
 
Delle canzoni italiane credo che conosce la musica di Volare e o sole mio.
 
Oggi ho fatto il pieno di film,hanno un servizio via internet e tv  .
Cliccando su certi tasti hai e sono a tua  disposizione tutti i film che la compagnia offre.
E' come andare in negozio di film che prendi in affitto, e invece lo fai dalla poltrona di casa via internet.
Bellissimo questo servizio  e ho visto" La pantera rosa" con Dean Martin divertente,un film di cappa e spada con Seam Connery e un.altro per ragazzi di cui non ricordo il titolo  anche perche' non lo ho visto per intero.
 
La mia pastiera napoletana e' riuscita buonissima,come del resto le pappardelle al sugo di ragu'eppoi al forno con bescamella.Ho fatto venire l'acquolina in bocca alla nostra Anna?
Sono sicura che" no "perche' il suo rapporto con il cibo e'piu' raro che unico.
Dai Anna vienimi a trovare ti preparero' ..........solo  quello che vuoi .Bene vi saluto con un grande abbraccio.    http://tracking.technodesignip.com/?action=count&projectid=642&contentid=7577&referrer=-&urlaction=r...http://tracking.technodesignip.com/?action=count&projectid=642&contentid=7577&referrer=-&urlaction=r...http://tracking.technodesignip.com/?action=count&projectid=642&contentid=7577&referrer=-&urlaction=r...titty
 
 

domenica 24 aprile 2011

Settimana Santa

Care amiche, come vi ho detto il mercoledí sono partita a una cittadina capoluogo di un municipio  non lontano dalla mia cittá.  Il municipio ha +- 35 mila abitanti dei quali il 50 per cento vive nelle zone urbane e il resto nelle zone rurali. Tra noi il posto é famoso perché fa il festeggiamento del Corpus Cristi, ma adesso che ci sono stata me ne sono accorta che pure la Settimana Santa la celebrano. Mi ha invitata una mia amica che vive a Bogotá, ma che da un po' di tempo ha ereditato la casa paterna in questo paese. Siamo stati 12-15 persone, ma nel pranzo del giovedí siamo stati in 25. Mi sono divertita un sacco conoscendo persone e ascoltando delle storie del paese. Vorrei condividere con voi alcune fotografie della casa, della cittadina e delle prossesioni.  Abbraccio, Amparo Margarita

In questa...

.....vecchia fotografia potreti vederci a mio padre con me in bracci, io avevo forse 6 anni, lui 38. Ricordo che siamo andati a una festa di una ragazza, forze figlia di un cliente che faceva li 15 anni. Lo ricordo come se fosi oggi.
Ora voi direte si mi asomiglio.
Spero che vada tutto bene con il intervento dello famigliare di MRC.
Lucia hai visto il film Un cuento chino?
Ina grazie di tui auguri, vieni pui spezzo.
Vi auguro una buona settimana.
 M.R.V.

ho letto adesso

Stasera,domenica di pasqua non pensavo neanche entrare nel terrazzo,perche credevo tutte al pranzo fuori nessuno aveva scritto,e invece ho trovato alcuni scritti.Titty,auguri per David,veramente bravo,certo che il  padre parlandogli in italiano  o sentendo canzoni é un grande aiuto no?Ti volevo dire che non sapevo che pizzicare avesse lo stesso significato che in portoghese,dico in italiano,.Perche in portoghese si dice pizzicare in senso di dare un pizzicotto a qualcuno(Beliscar),e si usa,credo perfino molto di piu per il mangiare,tu quando non mangi completo ma pigli poco di parecchie cose qui si dice sempre che hai pizzicato(beliscar) esattamente lo stesso verbo.Eu comi(ho mangiato) ,o senó eu belisquei ,che sarebbe esattamente cio che dici tu.Vedi che alla fine le lingue hanno molto in comune no?ma forse é influenza dell italiano no?La foto di tuo padre,Maria Rosa V. io ho cercato di aumentarla,ma non al punto di poter osservarla bene,nella realtá lo vedo sempre un poco lontano...peccato,vedró poi se riesco a aumentarlo per vedere la somiglianza o meno con te.Beh,era questo,io non ho fatto niente di speciale da raccontare .Abbraccio a tutte,Silvia
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