Eccomi a voi,stamane ho scritto sul veloce e allora proseguo con i miei pensieri.
Avete parlato di storie di emigranti dello sfruttamento dei clandestini e allora non e' che voglio andare contro corrente ma secondo me il passato con tutte le sue tragedie non ha insegnato nulla.
Anche ai giorni nostri ci sono tragedie incredibili,gommoni che fanno acqua come un colabrodo e colmi di persone con bimbi che affrontano la violenza del mare in tempesta e non sapere se il destino ti aiuta a sopravivere.
Ricorderete Lampedusa , le sue tragedie e per fortuna sappiamo anche che ci sono stati molti aiuti e solidarieta' da parte della popolazione del posto.
Giovani fanciulle con il miraggio di un lavoro arrivano in Europa eppoi si trovano condannate a vivere sul ciglio della strada e se non portano la cifra stabilita vengono maltrattate e picciate.
Sappiamo da alcune di loro storie che sono state raccontate in tv a viso coperto per non incorrere ad altri guai.
Dal messico fuggono persone di ogni eta' affrontando i grandi disagi di un viaggio estenuante e per forza devono lavorare in nero , devono in qualche modo sopravvivere e molti di loro cercano di regolarizzare la loro situazione per non correre il richio del rientro.
Qui' in Ameria ce ne sono tanti i piu' lavorano nei giardini e devo anche dire che sono dei lavoratori instancabili .
I notiziari raccontano quello che sta succedendo in Siria e purtroppo i morti non si contano piu.
Questa e' la realta' dei giorni nostri che poi non e' tanto diversa da quella che cerchiamo di ricordare per evitare gli errori del passato.
Detto questo mi fermo per non invadere il blog con i miei pensieri che poi hanno un fondo di grande tristezza. Un abbraccio per tutte. titty
Avete parlato di storie di emigranti dello sfruttamento dei clandestini e allora non e' che voglio andare contro corrente ma secondo me il passato con tutte le sue tragedie non ha insegnato nulla.
Anche ai giorni nostri ci sono tragedie incredibili,gommoni che fanno acqua come un colabrodo e colmi di persone con bimbi che affrontano la violenza del mare in tempesta e non sapere se il destino ti aiuta a sopravivere.
Ricorderete Lampedusa , le sue tragedie e per fortuna sappiamo anche che ci sono stati molti aiuti e solidarieta' da parte della popolazione del posto.
Giovani fanciulle con il miraggio di un lavoro arrivano in Europa eppoi si trovano condannate a vivere sul ciglio della strada e se non portano la cifra stabilita vengono maltrattate e picciate.
Sappiamo da alcune di loro storie che sono state raccontate in tv a viso coperto per non incorrere ad altri guai.
Dal messico fuggono persone di ogni eta' affrontando i grandi disagi di un viaggio estenuante e per forza devono lavorare in nero , devono in qualche modo sopravvivere e molti di loro cercano di regolarizzare la loro situazione per non correre il richio del rientro.
Qui' in Ameria ce ne sono tanti i piu' lavorano nei giardini e devo anche dire che sono dei lavoratori instancabili .
I notiziari raccontano quello che sta succedendo in Siria e purtroppo i morti non si contano piu.
Questa e' la realta' dei giorni nostri che poi non e' tanto diversa da quella che cerchiamo di ricordare per evitare gli errori del passato.
Detto questo mi fermo per non invadere il blog con i miei pensieri che poi hanno un fondo di grande tristezza. Un abbraccio per tutte. titty
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