| Carissima Tirchia complimenti per Le tue piccole. Se vuoi mandale pure DA me, così MI fanno la pizza e nonc 'è bisgno che uso IL frullatore che poi dev'essere ben lavato e dà lavoro, invece facendo a mano... Lucia, certo è un brutto svegliarsi con quella caricatura, a me non sono mai piaciute veramente, anche perchè devi sapere che, a scuola fin dagli 11 anni, avevamo una collega che ormai è morta DA anni. No, devo cominciare dall'inizio. In una rivista brasiliana c'era un personaggio che era disegnato, CIOè non esisteva, si chiamava "Amigo DA Onça" (amico Della tigre, non sò se onça è tigre). Ed era molto divertente,era una caricatura spiritosa, per lo più del giorno al giorno.Era bruttissimo, naso adunco, capelli neri occhi saltati, occhiali, viso irregolare, veramente una figura orrenda, ma era divertente. Succede che una nostra collega, in colleggio, era uguale, Ed era ripudiata DA quasi tutte, eravamo poche amiche sue. Tra l'altro simpaticissima, e tutti I giorni IL padre ci lasciava a Casa, era cammino per loro, e così siamo diventate amiche. Per questioni genetiche era una persona delicatissima, problema al cuore, polmone , rachitica corporalmente, e molto molto debole. Figuratevi che, era figlia unica, IL padre dormi su un letto, DA quando è nata, solo quando morì, lui era medico, ma la doveva vegliare durante la notte, e poi, quando se NE andò lei, di seguito andò la Madre che pure era malatissima, e lui, pover'uomo, dormi in un letto per pochi mesi, perchè dopo una vita dedicata a loro, morì pochi mesi dopo. Perdo persino IL filo al raccontare questo episodio. Ma per farla breve, la crudeltà dei bambini, nessuna bambina si sedeva sul suo banco, e peggio, se dovevano farlo, spostavano I suoi quaderni senza toccarli. Questo vi dà un idea di cosa fosse la rigessione di questa povera creatura.E questo fino alla fine delle medie, solo al liceo migliorò. Ma ormai era fatta Ed eravamo in meno di quattro a frequentare la sua Casa, tanto che I poveri genitori persino invitavano troppo noi che non sempre potevamo andare. Anche perchè poco poteva fare malata. Allora per me, DA sempre, una caricatura può essere una cosa Vera, e sempre MI rammenta lei, e Le sua sofferenze, per questo MI fà effetto. In verità non Le posso vedere. Ai balli IL padre faceva andare sempre un cugino che ballava con lei. Per fortuna del cielo, era vanitosissima e alle volte si faceva delle acconciature reali per una festa, che accentuavano ancora di più I suoi tratti, Ed a suo modo credo solo soffriva con la mancanza di introsamento con la classe. Insomma, bisogna stare attenti perchè purtroppo, è raro, ma alle volte sono realtà grottesche Della natura. Ecco, non è stata ben una paura, ma peggio. Bacioni, Anna |
UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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mercoledì 16 marzo 2011
Mamma Mia
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