....

....

martedì 30 dicembre 2014

Marta,

hai ragione, non sempre scriviamo, ma anche non tutte abbiamo dimestichezza con la lingua, ed anche se, a volte ci si incespica.
Ma quel che vale è che stiamo insieme ormai da tanti anni che la nostra amicizia è consolidata, ormai siamo una piccola grande famiglia e tutto quello che riguarda l'altro ci riguarda.

Hai fatto bene a nominare Nonna Léa, ci manca, ma spero stia bene, il problema che io sappia è che dalla figlia non ha l'internet, pr questo è assente. Solo non sò se sia un problema di locale o proprio técnico, ma spero presto stia tra di noi.

Adriana non la voglio nominare perchè considerando che il suo problema sono stati gli occhi, certo il computer non è l'ideale, ma spero gli giungano i miei sinceri auguri ed un rapido ritorno fra di noi...

Ah, volevo chiudere facendo una precisazione, certo, siamo venute in Brasile molto piccole, certo che anche io, come mia sorella non potevo avere una nozione di cosa fosse la vita, sono parsa pretensiosa senza volere. Ma credo che anni fà ho raccontato di un libro che ebbi fra le mani, non ricordo il nome, ma non era la piccola fiammiferaia come disse qualcuno all'epoca, era un ragazzino. Raccontava di un bambino povero, che girava per le strade senza scarpe con la neve, senza niente che lo riscaldasse, e mi è rimasta impressa l'immaggine bellissima, colorata di questo libro, il bambino mendicante fermo davanti ad una finestra illuminata di una bella casa, guardando il caminetto, i bambini tutti ben vestiti ed allegri, l'albero pieno di pacchi di natale colorati,
tutti al calduccio,, tutto luccicante, e lui al buio nella strada fredda guardando tutto quello, tremando dal freddo.
Ecco, ero piccola ma certamente quell'immagine e più il testo che descriveva la situazione non potevano passare inosservati.
ecco la giustificativa di questa sensazione di tristezza che, anche piccola, i grandi con le loro storie dette infantili, volendo svegliare buoni sentimenti nei bambini, guardate Cuore, il Piccolo Lord, Cappuccetto Rosso, hanno l'effetto di buttarci invce nella realtà crudele,, almeno è ciò che penso io, qualcuno ricorda il nome di questo libro, io se vedo quell'immaggine la riconoscerei immediatamente perchè era terribile.Solo volevo precisare questo, le fiabe...

Qui sapete che continua il caldo soffocante con temporali fortissimi, rapidi e disastrosi, stanno facendo strage di alberi, pali della luce, e strade, insomma, molti disastri, per fortuna domani sera comincia il nuovo anno, che sia buono per tutti...

Gaetanina, tu già stai nel 2015, frettolosa, non ci potevi aspettare? Come il tempo è relativo, no? Spro sia andato tutto bene, che vi siate divertiti al club e che il 2015 porti molta pace anche in Australia.

Un bacione a tutti, ed auguroni, grazie del bel messaggio Lucia. E per chi non è napoletano, peccato, scendere dal letto cn il piede destro, a Napoli, porta fortuna...se potete!ehehhehehhe

Anna




 

Nessun commento: