| Ció che volevo raccontare era a rispetto di Parigi.Io a São Paulo ho studiato in un colleggio di suore di origine belga.A Parigi ,la prima volta che andai in Europa,c era (nel colleggio di lí)una suora che era la nostra maestra di classe al ginnasio,per alcuni anni,e che dopo andó li,pure perche di una certa etá e quindi la mandarono nel Paese natio.Madre Sabine mi offri ospitalitá e mi diede una chiave di ferro di 30 cm pesantissima che io dovevo portare nella borsa,ma non pagavo albergo....Un giorno mi disse,sai Silvia tu parli di Parigi come parlassi di un presepe,in Brasile,era vero ,predominava la cultura francese a quel tempo,si leggeva Balzac,Lafontaine, e si sognava Parigi.Ma quel giorno mi disse,sai Silvia io vorrei tanto che tu conoscessi un poco meglio la vera Parigi,fuori dal circuito turistico,il Louvre,Place du Trocadero,Tour Eiffell(che io non ho mai visto ,solo da lontano a dire il vero,) e la bella Seine, perche un giorno non vieni nel colleggio che noi abbiamo in un quartiere a Parigi ma un poco piu periferico?figurati se nó.....fissammo il giorno.io presi il metrô a Champs Elysées,feci,non ricordo in quale stazione,penso Saint Lazare ,il cambio per un treno,scesi in un lampo(li i mezzi di trasporto funzionano bene)in un rione che si chiama Bondy,e presi un autobus per il colleggio dove Madre Sabine mi aspettava.Dall autobus potevo giá vedere la imitazione povera della Parigi turistica.Le panetteri con gli stessi pani in vetrina a forme variate,ma senza quella bellezza estetica del quartier latin.Arrivai al colleggio,che si dica,molto bello,ma niente a che vedere con quello dove ero io.Era un colleggio gratuito per i figli di operai delle varie industrie automobilistiche e altre,....la popolazione locale.Dopo arrivata e un buon caffé,Madre Sabine mi ha fatto camminare ore nel quartiere.C érano case di classe media,c erano delle favelas,solo che invece del cartone,dovuto al clima,i tetti erano di zinco,tutto molto dignitoso,ma la povertá era evidente.L architettura, era l imitazione povera di Parigi turistica,e stavamo in citta,.Insomma,ve lo dicevo per curiositá,perche la Parigi vera é Notre Dame,é la Seine,´é tutto quello di bello che é,ma é pure Bondy,e ce ne sono tanti rioni cosí.Dopo ci sono tornata e io lavoravo nel Museo dell Uomo che é in pieno centro,quindi ancora in Parigi Museo,ma mai nella vita mi sono dimenticata di quella giornata intensa con Madre Sabien.Da quel giorno, mi son detta,posso dire di conoscere Parigi.,pure questa per me é stata una grande esperienza,mai piu ho visto Parigi con gli stessi occhi.,e rignrazio Madre Sabine,che é ancora viva,solo che in una casa di riposo a Lourdes perche di etá molto avanzata.Alle volte penso,per esempio,lquando sono stata a Praga,ho camminato nella parte turistica(divina)posso dire che ho visto Praga?si,la parte bella,ma forse non é colpa nostra,é che una cosa é il turista e il turismo,l altra é stare sul posto.quindi personalmente credo di non poter dire di aver conosciuto molto nei miei tanti viaggi....sono passata da.....solo gli USA(un anno) Messico,Oaxaca,un a nno,Parigi un anno,ma mica puoi passar la tua vita a stare in posti diversi per alemno un anno,e pure cosí,cosa ho conosciuto?l Italia ,quando vado,cosa conosco?non ci vivo a lungo....non so ci pensavo,penso conosciamo dove viviamo,dico conoscere davvero,che ne pensate voi?....ah, dimenticavo,al monologo non si partecipa,non fa niente,poi adesso basta,senó oggi passo la giornata al computer e mi rompo la schiena.......Abbraccio tutti,Silvia | ||
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UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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mercoledì 2 dicembre 2009
Parigi
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