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domenica 8 luglio 2012

Ancora MARIA ROSA V.

Carissima amica, ancora tanti auguri. Come vedi è presto, penso starai lavorando per completare i preparativi. Che sia tutto una meraviglia e che l'affetto dei tuoi carii, incluso in questi gli amici, ti colmi di soddisfazione e serenità la giornata. Bacioni
Vorrei fare un addendum al Museo di Silvia, dico di  Silvia perchè ne ha diritto pieno essendo stata pioniera, quando tutto il bello che vedete era ridotto a due ciucci con l'acqua, farnelli, brande, fuochi per allontanare le bestie notturne, bagno all'aperto con sforzi per allontanare le galline e porci che dividevono lo spazio, insomma, e circa 50 km de camminata a piedi per arrivare a quello che oggi vedete così bello e civilizzato.
Ma dicevo, volevo aggiungere una cosa che a Wladimir e me ha incantato di tale forma che è rimasto fino ad oggi, a volte mi sembra di essere ancora lì. Ci sono stata una sola volta, ma è un ricordo indelebile, per varie ragioni.
Prima, il profumo della caatinga, vegetazione locali. La mattina presto è all'imbrunire, il profumo che viene nelle narine dalla natura è qualcosa di veramente unico e fantastico. È un profumo suave, suave ma dominante, solo lì. Da non dimenticare.
Poi, la vegetazione, una vegetazione diciamo desertica, ci sono persino vari cactus bellissimi. Ebbene, tu esci e vedi tutti quei rami di alberi, dico alberi, ma é una vegetazione quasi a livello del suolo. E se per fortuna due gocce di pioggia cascono dal cielo, dico due gocce, una pioggerellina rapida e leggera, ecco che, come per miracolo, escono rigogliose le foglie da quei rami. Sembra che dormivano e aspettavano solo quelle gocce per svegliarsi. Ma è veramente come dico, tutto diventa verde immediatamente. E poi, tornano ad assopirsi...
Le montagne hanno dei colori che vanno dall'arancione al rosa, una varietà incredibile di colori.Ebbene, esiste un unico albero alto, sempre verde, almeno da quanto ci hanno raccontato. Si chiama Iracema. Non credo ce ne siano molti.E sapete come fà ad essere l'unico verde in quell'aridità? Suga tutto quello che trova nel sottosuolo, se ne appropria, e allora voi vedete quest'albero rigoglioso con il suo intorno pieno di sabbia, come la sabbia del mare. Perché per sopravvivere lui, suga tutto da tutti quelli che lo circondano. Egoista o la legge del più forte, non sò, ma nnessuna terra lo circonda.
Bè, sono le cose marcanti, ma le sensazioni di  questa regione sono veramente molto ma molto speciali.Alle volte lo sogno, certo con la tranquillità di chi non deve lavorarci a 40 gradi di un caldo terribile perchè sommato, credo, a molta umidità.
Peccato che sia lontano e quindi anche caro e, per ora scomodo con quei tanti chilometri brutti da fare per arrivarci.Ma vale la pena. E per ultimo, la popolazione locale è di una gentilezza e cordialità unica, sempre pronti ad aiutarti, a raccontarti, ad accettarti fra di loro.
Ah, per ultimo, ma non meno importante, ehehehehehehe, quando vado lì sono Dottoressa....eheheheNon correggo peché poi alla fine cosa ci perdo, per un breve periodo, ahahahahahahha
bacioni
Anna

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