Prima di uscire, come gia ho detto, voglio dirti mia cara Silvia, che nella mia foga di andare a visitare la Fondazione del Piaui, ho dimenticato di inserire la mia risposta al tuo "monologo". In verità non lo considero tale, visto che ti sei rivolta a me e hai espresso le tue impressioni sulla nuova faccia del nostro blog e qui ti dico subito che sono contentissima che ti sia piaciuto. La tua opinione, come quella delle altre amiche, per me è preziosa.
Ho visitato il sito della tua Fondazione e devo dire che è affascinante. Ti immagino in quelle regioni cosi inesplorate e tanto ricche di cultura aborigena, di cultura del passato delle genti di questo continente che essendo cosi vasto non riusciremo mai a conoscere personalmente. Però grazie ai mezzi di comunicazione odierni e specialmente internet, possiamo arrivare ad avere un'idea della loro importanza e bellezza.
Buon viaggio e torna con noi ogni volta che ti sarà possibile, visto che il nuovo "ambiente" dove si svolgono i nostri incontri ti è piaciuto.
Molto interessante il tuo appunto sulle scuse che si chiedono spesso e anche sull'esposizione di alcuni nostri difetti che invece noi consideriamo virtù... eheheheh!!! mai sapremo cosa pensa il nostro interlocutore, ma quasi sempre il suo pensiero sarà diverso dal nostro! :-))
Però è il rischio che si deve correre se no, non ci sarebbe comunicazione anche se il senso del nostro discorso cammina su due diversi binari: il nostro e quello di chi ci ascolta.
Un abbraccio e a presto!
Lucia
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