Care amiche, cara Anna e cara Silvia, che siete le interlocutrici piu assidue e piu proficue,
stamattina (si fa per dire, perche è ormai quasi mezzogiorno) non dovrei stare al computer perche ho mille cose da fare, come si sa, quando si è in procinto di viaggiare, ma siccome sto aspettando un operaio che deve venire a vedere un piccolo problema di filtrazione della mia zona laundry, e spero che me lo risolva, mi dedico a rispondere all'argomento che si è suscitato in questi giorni.
Ho pubblicato l'articolo di Susanna Tamaro alcuni giorni fa e alcune di noi abbiamo espresso qualche minima opinione. Poi Anna ha trovato la controparte nello scritto di Barbara Mapelli e siccome non sapeva come pubblicarlo per far partecipare a tutte le altre, mi sono presa la briga di pubblicarlo e fare un piccolo appunto, molto succintamente, riassumendo l'argomento in due paragrafi, che ognuna delle due scrittrici aveva espresso.
Ho detto la mia, molto succintamente anche io, e che cioè la Tamaro non mi è simpatica e la Mapelli, ribatte, ma poi dice anche lei piu o meno nella sostanza quello che ha detto la prima. Allora tutti in santa pace.
Non so perche ogni volta che scrivo qualcosa, ed è successo anche al Bar Italia, vengo interpretata come se facessi una lotta (cosa molto lontana da me), si vede che non so esprimermi dolcemente e tutti intendono che io sono in guerra... :-(
Anche l'altro giorno parlando delle lingue che i bambini imparano in casa, quando i due genitori parlano due lingue materne diverse, a Maria Rosa V, è sembrato che io e Anna stessimo a litigare. Io sono rimasta molto sorpresa di questa sua impressione, ma si vede che c'è qualcosa che mi impedisce di esprimermi correttamente. Io non discutevo assolutamente il punto di vista di Anna, semplicemente dicevo la mia.
Ora cara Anna, io non sono una lottatrice mentale, mi considero invece una a cui piace il confronto, ma come si è visto , viene sempre interpretato come confronto.... bellico.
E non è cosi, assolutamente. Perciò a volte penso che è meglio astenersi dal commentare argomenti impegnati, altrimenti finiamo come al bar italia.
Silvia, Grazie per il tuo scritto che mi è sembrato come sempre molto equilibrato. Spero che le amiche capiscano che qui non veniamo a discutere, ma a CHIACCHIERARE e scambiarci le opinioni, che se sono diverse, sicuramente ci arricchiranno, se sono uguali a quelle che noi abbiamo, avremo una piccola conferma che abbiamo un po' di senso comune.
Per il resto, penso che anche se saro in viaggio, potro farmi un po' di tempo per scrivere da Chicago. Spero di poterlo fare.
Ora vi lascio con un grande abbraccio a tutte (e vi ricordo che quanto ho scritto è in santa pace, mai in guerra, ok?) :-)
Lucia
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