Cara Titti scusa se x sbaglio ho messo l'articolo in spagnolo invece di quello che ho pubblicato in italiano pero quello di che mi creda "padrona di casa "se non lo aceto ho voluto condividere con tutto voi una bell evento e magari entusiasmare a visitare la mostra chi gradisce e può tutto qua.
cari saluti Teresa
ps
Mercoledì giugno alla ore 18 si è tenuta presso la Casa della Cultura ,Avenida de mayo 575
l'inaugurazione ufficiale della mostra sul percorso di 200 anni
della stampa delle collettività straniere residenti nella città di Buenos Aires
la mostra è stata organizzata e curata cura dalla Dirección General de Relaciones Institucionales de la Secretaría General del Gobierno de la Ciudad a carico di Claudio Avruj.
Presenti al 'apertura della mostra il Capo di Governo della cita di Bs. As. Ing,re Mauricio Macri,il Ministro de Cultura porteño, Hernán Lombardi ,rappresentanti delle diverse collettività e degli organi di stampa scritta e radiofonica.
il Segretario Generale del Governo-della città Marcos Peña, il quale a dichiarato alla agenzia di notizie che la mostra è un altro passo importante per rivalorizzare tutto il capitale culturale che ha ogni collettività"
Claudio Avruj, ha sottolineato che la mostra ha come obbiettivo mettere in rilievo il lavoro dei giornalisti e dei mezzi di comunicazione delle collettività.
"Questi senza nessun dubbio ,sono stati elementi fondamentali nell organizzazione istituzionale delle collettività , imprescindibili punti di riferimento e di unione per avvicinare e emotivare e coinvolgere gli immigrati alla partecipazione alla vita associativa e comunitaria e per mantenere vivo il legame con la terra natia .
questa stampa particolare e identitaria che ha consentito conservare viva la lingua ,e che ha avicinato il nuovo linguaggio,le notizie del Argentina a i nuovi arrivati e le novità degli immigrati ai cittadini argentini .
Sono queti mezzi delle collettività che oggi ci raccontano in una retrospettiva inigualabile i canmbi che ha sofferto il mondo .Nelle loro pagine atesorano dure croniche di immigrazione le tragedie delle guerre le gioie della creazioni di nuovi Stati indipendenti .
in conclusione ,nella stampa delle collettività si plasma e raconta la loro stessa vitta .
Consideriamo una oportunità incomparabile aprofitare il giorno del giornalista e la celebrazione del Bicentenario del argentina per riportare alla luce questo ricco e invalorabile materiale storico e celebrare la continuità come omaggio a quelli che lo hanno reso possibile
e non è per caso che abbiamo scelto come palco nei saloni dove ha funzionato il vecchio e caro giornale La Prensa ,attualmente conosciuto come Casa de la Cultura del Governo della cita di Buenos Aires."
Dopo ha preso la parola il ministro Lombardo,il quale ha fatto una rassegna storica sulla stampa della collettività sottolineando "Grazie alle collettività Buenos Aires ha iniziato ad arricchirsi con le diverse culture e lingue ,e attraverso della loro stampa hanno nutrito la nostra cultura con nuove idee .
In tutti i processi migratori i giornali e le radio hanno avuto un ruolo importante , molti immigranti arrivarono al Argentina con un mestiere a la propria lingua come unico bagaglio ,Enorme lo sforzo che quelle generazioni hanno dovuto fare per adattarsi a una società nuova una lingua sconosciuta e un modo di pensare diverso ,senza perdere le loro tradizioni ,abitudini e valori ,integrarsi senza perdere la propria identità .
Oggi a 200 anni della fondazione de La Gazeta de Buesnos Aires é una giornata per commemorare omaggiare e mettere in rilievo e valore le diverse espresioni comunicazionali della nostra Società.
Nel quadro della Celebrazione del Bicentenario del Argentina, momento storico di bilanci e convegni ,con lo spirito
di celebrare la diversità culturale e la convivenza pacifica ,come tributo alle diverse correnti migratorie fondatrici e formatrici di questo nostro Paese ,la Dirección General de Relaciones Institucionales de la Secretaría General del Gobierno de la Ciudad reune in questa mostra parte della grafica foto oggetti e voci della Stampa Scritta e radiofonica delle colettivita in questa commemorazione del Dia del Giornalista .
Il materiale raccolto è solo una piccola parte di quanto hanno fatto le collettività da quando sono arrivati al nostro paese ,oggi ringraziamo tutto il loro sforzo e lavoro con il quale no solo hanno informato ma anche arricchito e formato la nostra identità porteña"
A continuazione ha dichiarato aperta ufficialmente la mostra e invitato i presenti a un vino di onore , in tanto una giovane collaboratrice
offriva dei fiori alle gionaliste e presenti .
mi compiace sottolineare come noto dalle foto che tra i programmi radiofonici x Italia hanno participato miei programmi SARDEGNA NEL CUORE ,CANTOS E CONTOS DELLA SARDEGNA
La mostra si potra visitare fino al 27 giugno da martedi a domenica dalle ore 14 a 20
Teresa Fantasia
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