Logico che non c'e perdono, l'ho saputo solo ora sentendo la notizia, ma su facebook, oggi non ho visto notiziari. Dal tuo racconto e dalla tua triste poesia ho capito l'accaduto.Poi sono andata sul Corriere ed allora ho letto la notizia completa.
Non c'è perdono,sicuro, ma per chi?Io non voglio, ma ormai mi stò abituando alla violenza che seguo in Italia,e ti dico di più, mi aspetto il peggio, il peggio di cosa? Un peggio inimmagginabile, una diroccata totale di tutti i valori e sentimenti, la violenza per la viiolenza? Non solo, la violenza per la disperazione a volte. Cara nonna Léa, la disperazione epr chiamare l'attenzione, per allertare chi di diritto che ormai si deve dare un basta concreto e finirla di piangere e solo piangere.
Sai carA Nonna, per me qualunque essere umano é un essere a se, poco importa se muore perchè un ordigno l'ha ferito, perchè si è suicidato, perchè è morto di fame, per me il dolore, la tristezza è uguale, non ci sono differenze.
Cosa importa come si muore, si muore e basta, ed oggi in italia si muore e si ammazza troppo, i più generosi si uccidono a se stessi, i più agitati uccidono altri, ma per me, per crudele che sembri, il fenomeno è lo stesso. Cambia la virtù o il difetto dei due, ma il risultato è lo stesso, la causa è la stessa.
Quando i così detti "grandi" la finiranno di cercare il pelo nell'uovo, gli assassini individuali, quando si sveglieranno e capiranno che i veri assassini sono loro?
L'elite della chiesa, ed io sono cattolica, chiede preghiere, i politici piangono sulle bare, e chi farà qualcosa? Perchè pregare e piangere non porta a niente, porta solo ad avere il sollievo della coscienza tranquilla, ma non è agire, non é aggiustare le cose, dietro a quelli della bomba c'è la vanità stupida, l'ingordigia senza fine, l'indifferenza più atroce verso il tuo vicino, e questo è quel che causa tante disgrazie e ne causerà tante alre fino a quando non la finiscono di piangere e si seggono nelle loro comode sedie, comodi palazzi e facciano qualcosa perchè si possa vivere in pace, onestamente e con il cuore aperto. così come sono, lo ripeto, gli asssassini sono conosciuti.
Scusa lo sfogo, ma tagliare vite giovani ed innocenti che non devono pagare niente e sono le vittime di gente insana di mente e che dovrebbe andare in piazza col freddo a chiedere a qualcuno che abbia la pietà di fornirgli un piatto di pasta, una coperta calda, solo così capiranno cosa sia la vita...
bacioni e mi dispiace, ma ci sono cose che non sono ammissibili, io vorrei poter non aver pietà, ma vorrei proprio.
Anna
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UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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sabato 19 maggio 2012
Nonna Léa,
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