Carissime amiche, scusate il ritardo, ma eccomi qui anche se i miei occhi a quest'ora bruciano. Venendo al terrazzo ho sentito un "clamore" che in un certo qual modo mi ha fatto piacere perche dimostra il vostro affetto nei mi confronti notando la mia assenza. Silvia e' sempre una delle piu' attente in questo senso, e il suo modo di rappresentare cosa succede al terrazzo quando non vengo per un paio di giorni, mi ha fatto davvero sorridere, soprattutto il fatto che le sedie a sdraio si scolorano al sole se qualcuno non si prende cura di loro! Che carina e divertente! Hai ragione Silvia, ci vuole un po' piiu' di cura da parte mia, ma a volte le giornate si riempiono di imprevisti e quando arriva la sera, non e' piu possibile fermarmi ancora per schiacciare un po' la tastiera e raccontarvi qualcosa di me. Grazie anche a Claudia e Luisa e tutte le altre amiche di cui ho sentito il richiamo.
Come ho gia detto qualche tempo fa, il 18 luglio avra' luogo il battesimo di Giada ed essendo a un mese di distanza da tale evento, qui gia si comincia a pensare ai preparativi. E' gia' iniziato un andirivieni che ha smosso la tranquilla quiete che c'e' stata fino a adesso. E' come se la casa avesse avuto uno scossone con l'inizio di un'attivita' inusuale, cominciando dal giardino che e' stato arricchito da nuove piante e fiori. Grandi pulizie all'esterno della casa, pensili tintinnanti che gia sono stati appesi un po' qua e un po' la'... poi la ricerca degli inviti da spedire (gli invitati saranno una trentina), acquisti vari e tanti particolari da tener presenti.
In quanto al problema della mia caviglia, voglio rassicurarvi che sta migliorando molto. Ormai non ho piu dolore ne' fastidi molto importanti. Giada cresce 'e vero, e tenerla in braccio non mi aiuta, perche uno dei consigli del dottore e' stato quello di non portare pesi molto grandi, ma quando lei vuole dormire, sono io che la passeggio avanti e indietro... e se da una parte non e' conveniente, dall'altra e' un piacere irrinunciabile... Lo so che devo stare attenta... ma e' difficile fare diversamente, specialmente se penso che fra poco non sara' piu' cosi' e quindi non me ne importa niente se la guarigione tarda un po' di piu'... pensare a quando dovro' lasciarla mi fa venire le lacrime agli occhi, percio' ci sono momenti che sono un po' con l'animo mesto, come potrete immaginare.
Il tempo fino a adesso non ha accompagnato. Abbiamo avuto sempre cielo grigio e piogge intermittenti. Ieri e' venuta una ulteriore storm, una tempesta che ha sbattuto tanti alberi per terra. Perfino una finestra del Sears, il grattacielo piu alto degli USA, qui a Chicago, ha avuto la rottura dei vetri di una finestra al trentesimo piano... immaginate la forza del vento.
Ieri avevo avuto un invito per andare a un evento al Ukrainian Cultural Center nel centro di Chicago da parte della mia amica Laura, ma davanti a tanta pioggia e vento avevo rinunciato, non cosi' la mia amica che e' venuta a prendermi non appena il tempo si e' calmato un po'. Poi abbiamo visto lungo la strada tanti rami staccati dagli alberi che giacevano sui marciapiedi e alle volte anche in mezzo alla strada. Comunque siamo arrivate senza contrattempi e abbiamo assistito a uno spettacolo veramente bello. C'era un'orchestra di tango argentino, musicisti argentini, i violinisti erano due ragazze giovanissime, ma preparatissime, il "bandoneonista" era di una bravura incredibile. Insomma uno show di musica e di ballo fantastico, ma soprattutto, la cosa che piu' mi ha fatto felice e' stato il rieditare uno di quegli incontri di anni passati, quando con Laura avevamo lunghe conversazioni sulle nostre rispettive esistenze, sulle nostre famiglie e figli, tante confidenze e tanta profonda amicizia, che mi riempivano l'anima. Cosi' e' stato ieri sera...
Lo stesso e' con voi care amiche, forse l'amicizia e le confidenze non sono profonde come si vorrebbe, ma oguna di noi ha tanta voglia di condividere piccole particelle del proprio quotidiano, sapendo che fra noi abbiamo gia' costruito una incredibile trama intrecciata dal nostro affetto.
Voglio ringraziare Anna per i suoi racconti tanto ricchi di particolari sul suo viaggio e sui suoi incontri con amici e parenti. Ne viene fuori una bella immagine di Nicola, che anche se intuivamo che fosse cosi, e' molto bello avere la conferma e sapere che e' anche di piu di quanto pensavamo. Sei stata fortunata, Anna, perche non solo hai incontrato Nicola, ma anche la nostra amatissima Nonna Lea, di cui aspetto tu racconti il tuo incontro con lei con grande affettuoso interesse.
Un abbraccio a tutte
Lucia
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