| Carissima Lucia, solo sono contenta che hai scritto, solo volevo dirti e sinceramente, che non ho richiesto la tua presenza perché ho chiesto notizie a tutti di te e só assolutamente tutto quello che mi hanno detto, ovviamente, e poi non ti dimenticare che Silvia mi ha messo al corrente di tutto. Quindi solo mi dispiace che non ti ho nominata nel blog, anzi, non ho nominato nessuno che non abbia scritto. Mi dispiace se la mia prima amica argentina se la possa prendere con me, ti seguo e non vedo l'ora che torni, nonostante Giada, la vedrai. Io per ora stó come starai tu, in un periodo di intervallo, felicitá perché é stato, malinconia perché é finito. Non per niente ho viaggiato idealmente un anno, senó due mesi, neanche, era troppo poco. Anche cosí non sono riuscita ad evitare questa fine del bel viaggio. Certo il lavoro per mettere tutto in ordine ti occupa e ti distrae, ma poi, viene la voglia di fare di nuovo la valigia.Ma se cosi fosse i ricordi non sarebbero tanto belli come lo sono se la valigia non si può fare di nuovo, non sarebbero più bei ricordi, e forse neanche lo sarebbero più. Come sempre nella vita, tutto ha il suo prezzo, ma la ricchezza che mi sono portata con me, non credo di averla lasciata ugualmente, perché i sogni che ho avuto loro non li hanno avuto e quindi é tutto diverso. Bé, riguardo Positano, era solo questione di superare la paura della scopa, ma ne valeva la pena, chi si é impaurito con la scopa, ha perso quel che c'era dietro...la questione era rischiare o meno, noi abbiamo rischiato... Cara Gaetana, da quello che io ho capito, non si accetteranno nella casa menzionata, non só prché, oriundi dall'Australia...paura del giardiniere? Non lo só, ma é quello che ho capito io. Certo capire Positano non é nessuna garanzia, non ti guarda, ti sbircia, non parla, sussurra, non si manifesta, devi indovinare e senza la sicurezza che sia giusto, pertanto per ora, ti consiglio di mettere le cose in chiaro. Paura dei canguri? Forse, ma siccome é con lui tutto il lavoro, veditela direttamente, io la mia parte l'ho giá chiara... NONNALÉA- Cominciamo dall'indirizzo, vera caccia al tesoro...Via tale, nr. tale, Edificio tale (che non eh il suo, solo referenza, ma non lo dice), scala A, ma siccome non si vedono le scale B,C o altro, non sai se é la giusta. Poi interno tale, trattino, un altro numero... Certo per andare nell'interno qui in Brasile bisogna entrare in qualche posto, lì a Roma non c'è bisogno...non si parla di ascensore, che c'è, non si parla di niente, ed abita all'ultimo piano, da dove oltre bellissime piante si vede una bellissima Roma. Ma questo é il tesoro dopo la scoperta. Alla fine dopo mille domande, al solito, una signora apre un portone, chiedo di entrare, nel cancello nessun nome della lista era il suo. Per farla breve, non é stato breve, ho sudato per arrivarci. Trovo una giovane signora, nel suo mondo che giá conoscevo, sorridente, e cominciamo a chiaccherare, cosa abbiamo detto? Un poco di tutto, e di cosa si parla non lo só dire, veramente. Poi viene con una coppa di gelato per un elefante, poverina, ha dovutosvuotare tutto. E poi il caffé, cosa é successo non só ma solo che abbiamo sporcato tutta la cucina, dico, il fogão, dove si cuoce, mica tutto l'ambiente. Ho avuto anche il piacere di conoscere una sua nipote, ragazza bella e molto intelligente, se andiamo di questo passo e tutta la famiglia é come lei, accipicchia che generazioni avremo...Veramente persone adorabili. Quello che rovina é solo l'intelligenza... Scherzo, ma ogni volta che mia nipote aspettava un figlio gli dicevo, Carla, speriamo non sia intelligente, sembra non ne ho azzeccata una, da quanto dice lei, ma poi col tempo lo sapremo, solo la prima l'ho sbagliata di grosso...ma è che é più facile trovare la felicità se stá piú vicina a noi, ma pazienza, vuol dire che ci metteranno più tempo. Ma insomma, magnifico l'incontro, e sono felice di averlo avuto. Anche con Francesca é stato una delizia, é una persona affabile e estremmente affettuosa, peccato che é precisina, come dice lei, ma ognuno ha le sue cose no? Ma ci siamo divertite più prima che durante...quante risate... Nonnaléa é una bella signora, la casa é accogliente e dolce come lei, insomma, cosa più posso dire, è stato un onore. Un bacione a tutte, credo che il resoconto é stato abbondante dopo che vi ho scocciato tutto un anno, ora rispondo alle domande di Claudia, ma mi riposo un poco... Anna |
UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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domenica 20 giugno 2010
LUCIA
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