Un'immagine vale più di mille parole, dicono. Ed è quello che è successo con la foto dell'armadietto di Anna. Ha scritto fiumi di parole per dirci che la sua cucina era molto bianca e che aveva bisogno di un tocco di colore e lei (a richiesta della cucina che le ha parlato in lingua culinaria) :-))) ha risolto il problema comprando un armadietto (o lo ha fatto fare da un falegname?) che ha interrotto la monotonia cromatica di questa cucina.
Poi, a richiesta di diverse amiche, ci ha mandato le fotografie che magicamente hanno chiarito il tutto, visto che sia Claudia, sia Maria Rosa V. non capivano molto bene di cosa stava parlando...
Le foto sono molto eloquenti e ci mostrano un armadietto che non ha altra funzione se non quella di interrompere il troppo bianco della cucina, perchè di spazio ne ho visto poco dentro questo armadietto: può contenere qualche barattolo e qualche oggetto decorativo. Però la funzione del colore è stata risolta perfettamente.
In conclusione, Anna, devo dire che sta molto bene, il problema lo hai risolto con "efficacia" se penso a quanto hai trafficato per appenderlo alla parete. Sei proprio una che ama i lavori maschili, lavorando con martello, chiodi, trapano e viti...
Ma, tutto sommato, hai fatto bene a decidere questa soluzione, perchè una parete totalmente piastrellata di bianco, fa ricordare le pareti degli ospedali. Quando stavo a Chicago, ho sentito Cindy raccontare a una sua amica che in Argentina tutte le case sono molto bianche e che a lei non ha fatto un'impressione piacevole tutto questo bianco... A quel punto io, sorridendo, le ho detto che avevo cambiato le tende di casa mia, che avevano qualche disegnino di colore, con altre totalmente bianche. Immaginatevi la faccia di orrore che ha fatto!!! :-)
A me personalmente, il bianco piace molto. Specialmente negli arredi moderni, si vedono dei divani tutti bianchi, le pareti bianche, e qua e lá qualche macchia di colore molto contrastante che rende il tutto molto piacevole e luminoso.
Quando Camillo ha comprato il suo appartamento di Buenos Aires, mi ha lasciato l'incarico di arredarlo perche lui doveva partire per il suo lavoro. Il salone l'ho arredato con un divano rosso e un tavolo con le sue sedie, tutto in nero, TV e tavolino neri, e un set di tre tavolini che si introducono uno sotto l'altro, pure neri. Tutto molto lineari, quel che si dice, stile minimalista. Poi un bel portafiori quadrato di ceramica bianca con dei papaveri rossi col ciuffo nero... A Camillo piacque moltissimo, mi scrisse un'email dicendomi che si era emozionato al vederlo nelle foto che gli avevo mandato... Quando Cindy è venuta per la prima volta a Bs.As. con Tiziano, si sono alloggiati in questo appartamento, ma devo dire che non ricordo nessun commento di Cindy, nè in bene, nè al contrario....
Per finire, Anna, devo riconoscere che sei stata brava. Hai preso una decisione che ha interrotto oltrechè la monotonia della parete, anche quella delle tue giornate, mettendoti a fare qualcosa di diverso, interessante e divertente.
Ora vi auguro la buonanotte
Lucia
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