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domenica 13 maggio 2012

Lucia

Grazie della spiegazione. Sì ho lettociò che c'era su Wilkipedia. Ma salvo la poesia da te messa io non conosco altro di questo autore. Ma mi è capitato spesso di piacermi un libro e non la biografia dell'autore. A volte penso persino che entrino in transe quando scrivono, tale è l'idea diversa che uno si fà.
Ma comincio dalla fine. È una vergogna per il Brasile che abbia rifutato la deportazione di Battisti in Italia, e peggio ancora che la nostra Presidente abbia continuato, credo per politica, a mantenere quanto fatto da Lula. Per noi è un assassino come un altro e dovrebbe pagare la pena in Italia, dove ha compiuto i delitti. Purtroppo se la vede bene qui, ed è tanto sfacciato e immorale che se la ride pure. come posso giustificare questo? Ma chi ne ha voglia...vorrei che fosse fatta giustizia, se lui come dice non é colpevole, che vada in Italia e si difenda, alla fine l'Italia l'ha già giudicato. Io francamente mi rivolto con queste cose, ed anche il popolo brasiliano, che io conosca almeno. Ma inutile parlare, abbiamo avuto per anni il ladro ingles dell'assalto ai treni, ed ha fatto la bella vita qui, perchè dobbiamo essere il paese dell'impunità?È una vergogna per noi tutti.
Certo hai ragione quando fai la differenza fra i mammiferi,  anche io, forse mi sono espressa male, volev solo dire che non necessariamente si concepisce con amore, ed essendo l'uomo razionale, appunto è soggetto a questi sentimenti non materni, mentre gli animali, seguendo il loro istinto, difendono i loro cuccioli, sebbene anche da loro ci sono eccezzioni.
Ma in qualunque modo, essendo che io non sono stata madre, certi sentimenti non li conosco e tutte le volte che ho visto questa formazione del bambino nel seno della madre, in documentari molto ben fatti, la cosa mi fà una certa impressione, e certo non è un immaggine eterea vedere il passo passo della formazione. Ma sai, questo é un altro discorso, da una che certe esperienze non le ha avute. Eppure adoro i bambini, ma nati.
Il vuoto lasciato, ecco, mi lascia interdetta, non è un vuoto, è un, diciamo, un nido che ha fine a se stesso, non si porta via, a leggerlo a me dà l'idea di sugare tutto dalla madre, ma sarebbe come mutilarla di qualcosa che è suo. Insomma, sai Lucia, io quando leggo poi devo rileggere perchè le prime impressioni sono di getto, poi con calma lo rileggerò. Non mi ha lasciato indifferente e credo che questo sia la cosa importante di unn messaggio in una poesia, cosa rara in veritá, perchè in genere le poesie sono solo narrative e non mandano messaggi, solo sentimenti.
Quanto alla parte politica, io sono praticamente apolitica, non per scelta, per ignoranza, non mi ha mai interessato e tutta la vita, l'ho già detto, ho votato in sana coscienza ma in persone, mai in partiti politici. Era la mia divergenza, con Wladimir che era fedele ad un partito scegliendo ovviamente con criterio le persone, io invece divergendo da lui votavo in persone del suo partito perchè erano persone  che volevo eleggere. Faccio una confusione, ma cosciente.
Basicamente però condivido completamente le tue idee a riguardo, condanno le stesse cose, senza dubbio.
Vedo che anche te non sei uscita, io oggi solo di mattina ho fatto un giretto, ma la giornata è scura e non invoglia a fare nessuna passeggiata, poi c'è la confusione dappertutto della festa della giornata, quindi in qualunque posto, confusione.
Ah, qualcuno, tempo fà, mi chiese della tastiera, ebbene riesco a fare ben poco, il peggio è che ho un orecchio molto buono, cioè, riconosco le porcherie e quindi non mi sopporto. Ora in una scuola ho trovato una professoressa privata che viene a casa e con libert´`a di orari e giorni, non ho voglia di frequentare scuole con orari rigidi, francamente. Mi costa un poco di piÚ, MA vale la pena perché pago solo le lezioni avute, posso cancellare quando voglio e spero di imparare veramente a suonare. Sempre ne ho avuto voglia, ma a casa bastava un pianoforte otto ore al giorno, nonc 'era posto per altro e, quando il pianoforte diventò libero e mio fratello andò in Italia, già ero entrata all'università ed ormai tra lavoro e lezioni già non c'era più posto per divertimento. Per lo più non reggevo il paragone ovviamente.
Insomma, non mi sentirete suonare in sala dic oncerto, ma certamente, spero, potrò suonare qualcosa di audibile, per me, se poi vedo proprio che non ce la faccio, ci rinunzio definitivamente, per ora spero, eheheehehe
Bacioni e scusa il lungo ed il confuso, ma è che senza far niente il cervello ne profitta e si riposa di più
Anna



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