È vero Lucia, oggi abbiamos critto allo stesso tempo...
Cara Marta, tu anche hai tutte le ragioni di questo mondo. Ma io dico di più, neanche i nati in Italia, perchè nel caso mio, arrivata in brasile con soli 7/8 anni, è la stessa cosa che non italiana per quello che dicevamo.
Oltretutto lo vedo dai miei nipoti, tutti e due italiani, come pure le figlie, e non hanno nessun legame con l'Italia a non essere noi, i nonni a cui volevano molto bene, e l'attrattivo che ha l'Italia per loro, ci vanno spesso, molto più di me.
A me piace l'orgoglio che hanno di essere italiani e le domande che fanno sempre che ci vediamo, sull' Italia, sui parenti che non conoscono. Ma uno di loro sempre che riceve il plico per votare chiede a me che non sò niente. Lo faccio sempre rinunziare a votare, come faccio io.
Lucia ha ragione, per gli italiani all'estero che hanno bisogno, senz'altro l'aiuto sociale e principalmente l'assistenza medica che è importantissima per vivere decentemente. Senza questo é come essere figli diseredati, non essere figli e non è giusto lasciare nella necessità connazionali per i quali bisogna lottare sempre, concretamente, non a chiacchere.
E Lucia cara, per tradizione, siccome non possiamo permettere di essere d'accordo con tutto, mi scuserai, ma io sono di opinione che l'Italia deve dare agli emigrati lo stesso trattamento che riceviamo noi dai paesi che ci hanno ospitato. Non dimentichiamo che questa povera gente, sia per quale motivo sia, sono noi ieri...Se il Brasile mi ha accolto con le braccia aperte, vorrei che la mia Patria di origine retribuisca agli emigrati lo stesso trattamento.
È vero che all'inizio era difficile, è vero anche che per loro anche stà essendo difficile, perchè difficile é dividere, difficile è esercitare la caritá. Sono clandestini perchè non si aprono le porte, non si aprono le porte perchè non c'è posto, bisogna trovare la soluzione, non esiste la CEE? E per cosa? Allora che si distribuisca nel territorio comune europeo l'onere di questi poveretti, la maggioranza penso sia solo gente in ricerca di un futuro. Spero, penso.]]Comunque bacioni a tutti.
Anna
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UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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martedì 15 maggio 2012
MARTA, LUCIA
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