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lunedì 12 agosto 2013

Ahahahaha

Ho letto tre volte dalla fine all'inizio il racconto dello Straffo.
Non ho pietà di lui perchè vale la pena soffrire tanto per poi poter scrivere questa deliziosa cronaca di ogni giorno.
Anzi, argentine, suggerisco che andiate una ogni mese da lui,
così una volta al mese avremo deliziose croniche per ridere, per piangere...ridere noi, piangere loro ad Agerola, ahahahaha

Anche io concordo con Silvia che Maria Rosa ha sangue nelle vene napoletano, altro che Calabria...anche io ricordo i napoletani qui che dicevano sempre nun ne pozzo chiù... ed il vero problema è che a Claudia manca questo spirito.

Ma Ivana, hai visto che lo Straffo gentilmente le ha risparmiate dai pomodori?Ti ricordi che li fanno anche loro con un bel fuoco, almeno avessero questo da te? Ma chi sà che lo copiano poi a Baires...imparano. Certo è un programma invogliante. Unico problema, io se fossi te dispenserei Claudia da questo lavoro potrebbe fare inacidire i pomodori da ciò che dice..

La Maria Rosa Caravella non si può più sentire, è pura invidia.
Caravella, non si può essere invidiosi, è peccato....

Ieri pomeriggio sono andata a piedi allo shopping con un caldo...28 gradi, ero vestita leggera e mi sono dovuta togliere una giacchettina leggerissima...giro a vedere le cose, c'è sempre una piccola fiera nei corridoi, piena di cose e cosettine. Esco da li, una ventata fredda mi colpisce, il marcatore in strada segnava 20 gradi, e non solo, il peggio era il vento gelido. Oggi di nuovo una giornata soleggiata, solo fresca, che tempo matto. Ebbene, per poco meno di un chilometro ho dovuto prendere un tassí per tornare a casa, ho fatto rapidamente i calcoli fra il prezzo del tassi e le medicine del raffreddore dal quale da poco sono uscita...mi conveniva.
Non sò come state voi a Baires, da noi è previsto freddino solo domani, se ci sarà.

Per ora un bacione, ieri quasi compravo una valigia nuova per il viaggetto che faccio, meno male che non l'ho fatto. Ho due valigie medie, solo che con due ruote, ed una grande con cinque...buttavo soldi dalla finestra. Ma io non posso passare davanti ad un negozio di valigie e quant'altro, e neanche davanti a cartolerie e quant'altro...non resisto, che malattia. Sono compulsiva solo con queste cose, e lì c'è un negozio che ne venda a bizzeffe, di tutti i tipi e tutte le misure, comunque ci ho passato mezz'ora dentro...

Anna

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