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domenica 11 agosto 2013

Uhé... la cronistoria di questi giorni....giovedì

 
Giovedì 8 agosto, siamo partiti da Agerola verso 8h00 diretti a Napoli, distante 45 km.
 
Siamo arrivati verso le 9h00 nei pressi della stazione ferroviaria per cercare di capire da dove partono i bus diretti da Ivana e per cercare un'agenzia per fare i biglietti.
Dopo aver visto il posto di partenza, Maria Rosa ha cercato di telefonare alla Compagnia delle Indie per fare i biglietti.
Io glielo avevo già raccomandato un istante prima... devi chiamare alla compagnia del bus... ma lei che tiene la "capatosta" e vuole fare sempre come dice la sua testa... ha voluto chiamare alla Compagnie delle Indie.
 
Stavamo in mezzo al traffico di Napoli, zona "pacchotti e pacchottini"... ovvero dove ti possono rifilare di tutto, un falso per un originale, "una patacca qualsiasi" oppure una mazzata in testa perché blocchi il traffico, , e uno nemmeno se ne accorge, quando Maria Rosa prima ha fatto squillare il numero della compagnia e poi ha passato il telefono a me.
 
Ma comme? Io tengo le mani occupate Maria Rosa... devo tenere una mano sullo sterzo... devo tenere una mano sul cambio... e mò? Devo tenere pure il telefonino in mano? E con quale mano lo tengo? E mò mi devo pure concentrare su cosa mi dirà questo Tizio della Compagnia delle Indie? 
 
7 e 8... diceva il Tizio ed io volevo sapere cos'erano questi 7 e 8.
 
7 e 8... lui mi diceva ed io rispondevo: cosa? No... sono 2... sono due argentine che devo andare da Ivana.
 
E il Tizio insisteva... 7 e 8... ed io: Ancora? Taggia ritto che sono 2... due donne che devono andare da Ivana.
 
AGGIO CAPITO... rispose incazzato Tizio... 7 e 8 sono i numeri di posto che gli sono stati assegnati.
 
Ahhh...chiedo scusa, ma quello quando uno sta vicino a Maria Rosa e Claudia "nunze capisce maje niente"... quella stanno sempre a litigare... una volta per un POZZO di acqua... un'altra volta per un APPARKAMENTO a Sorrento... mò, per esempio stanno litigando pure per un APPARKAMENTO a Napoli.
Ma io vorrei saper queste due che si sono messo in testa... si vogliono comprare tutta Napoli?
VABBENE, rispose il Tizio,  vediamo di chiudere sta storia in fretta, segnati questi numeri e passa per una ricevitoria del lotto per pagare.
Un momento risposi... Maria Rosa... prendi carta e penna e segna i numeri: 4... ancora un 4... 5.... ancora un 5. Maria Rosa hai segnato? Si rispose Maria Rosa... 4 e 5.
Uhé Maria Rosa... i 4 e i 5 sono due... 4455.. hai capito?
Si-si... rispose Maria Rosa, quella e' Claudia che non ha capito e mi ha suggerito male.
Ma comme... io ti sto dicendo: Maria Rosa scrivi... e tu scrivi quello che ti ripete Claudia? Devi stare a sentire solo quello che ti dico io.
 
Allora... cosa hai segnato?
E Maria Rosa... 4 e 5...
Vabbuò.. Claudia (che stava seduta dietro nella macchina), dii a Maria Rosa che deve scrivere due 4 e due 5...
OK rispose Claudia... Maria Rosa scrivi due quattro-quattro e due cinque-cinque... Maria Rosa hai scritto?
Si ho scritto.
E cosa hai scritto?
Ho scritto: 2... 4....4... 2...5...5... Allora io ho detto a Tizio... pronto... avete sentito cosa ha scritto Maria Rosa?
E Tizio ha risposto: Vabbuò... ho capito... cambio io il numero che vi avevo assegnato e mi segno il vostro numero che mi avete detto... 2...44..2...55; ora andate da una ricevitoria del lotto e pagate i due biglietti.
 
 
Nel frattempo c'eravamo fermati in mezzo al traffico un buon quato d'ora... e caso strano, nessuno dietro di noi si era lamentato o messo a suonare il clacson... io aveva cercato di darci una mazzata in testa.
 
Allora io ho chiuso la telefonata con Tizio ed ho chiamato a Tommaso, un amico mio che tiene il banco del lotto e gli ho detto: Tommaso... devo pagare due biglietti per un Bus sulla linea da Napoli sino da Ivana.
E lui... Vabbuò... Ma sta Ivana addò sta?
 
Ed io... E' che ne saccio io... qui con me ci sta solo Maria Rosa e Claudia.
 
Vabbuò ha risposto Tommaso, allora ti faccio pagare la tratta più breve... dammi i numeri del biglietto.
 
Ed io ho risposto... solo un momento che chiedo a Maria Rosa cosa ha scritto.
Maria Rosa dammi il numero del biglietto.
Quale biglietto ha risposto Maria Rosa...poi rivolta a Claudia: Claudia... dove hai messo i biglietti per Ivana?
E Claudia: "i biglieti"? Con una sola "t"... Ma.. io non ho nessun "biglieto" con una sola "t.
 
Allora io ho detto... Tommaso... mi sembra che ci stanno due quattro e due cinque... vedi un po' tu se li trovi.
E lui.. dammi i nomi dei passeggeri.
No... Tommasso, queste sono due passeggere.
Vabbuò fa lo stesso... dammi i nomi delle due passeggere.
Allora io ho detto... una si chiama Maria Rosa ed un'altra si chiama Claudia... e devono andare da Ivana.
 
Vabbuò, ho capito da risposto Tommaso... ti faccio pagare a occhio e croce il minimo... 23 euro e stiamo a posto.
OK ha detto Maria Rosa a me... ed io OK ho detto a Tommaso... e Tommaso ha detto OK pure lui dall'altro capo del telefono. Stranamente Claudia non ha detto niente, nemmeno uno OK.
 
Finalmente poi siamo  arrivati al molo Beverello verso 10h15... dove ho parcheggiato la macchina in un APPARKAMENTO che già conoscevo, e siamo partiti alla volta dei vicoli di Napoli, e non vi dico cosa è successo, tra il fumo delle sigarette di Maria Rosa al Gambrinus e tra Maradona, Claudia e Maria Rosa in mezzo ai rivenditori di pastori di San Gregorio Armeno.
 
Alla fine mi hanno rimbambito e cosa ho combinato?
Mi sono fatto abbindolare da un venditore ambulante che mi ha fatto pagare 23 euro quattro paia di calzini che si è no ne valevano 3 di euro.
Poi Maria Rosa ha voluto fare un scommessa con me ed ha perso 10 euro... poi, dopo avermi consegnato le dieci euro, le rivoleva indietro in misura doppia.
Poi Claudia per forza si è voluta sedere per pranzare a un ristorante di Piazza del Gesù... e Maria Rosa dopo aver ordinato una insalata con alici... ha chiamato il cameriere e gli ha detto: Eh no... io questa insalata non la mangio... e ce ne siamo andati tutti incazzati.    
 
 
 
 

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