| Uno dei libri che é stato il grande tesoro, era un piccolo libro di storia della filosofia completa fino ai nostri giorni, piccolo di misura, carta fine tipo bibblia. Un tesoro tascabile, portabile. Poi indice di nomi, indice di argomenti, indice bibliografico, per teoria, insomma, mai piú visto cosa più completa e piacevole. In francese, carissimo, ma prezioso. Senonchè il tempo passa, un giorno, Fabio, figlio di questo mio amico, ha studiato medicina ma ha fatto anche la facoltá di storia, eh appassionato di tutto, mi chiede se avevo da prestargli un libro che desse un idea generale della filosofia, facile da manuseare, e ben chiaro. Ovvio che gli presto la mia preziosità, poi abitavamo lo stesso edificio, eravamo amici di tutte le famiglie, e sapevo che lui la pensava come me, che i libri sono sacri e che vanno restituiti, che sono personali eccetera, eccetera. Alla fine altro tempo passa, io mi sposo, lui si sposa, poi vengono i cambiamenti di casa, poi lui ha avuto i figli, e vá a vivere in una città fuori di qui, io lavoravo in tutt'altra cosa, e chi si ricordava più del libro con tanti avvenimenti, ma neanche quando lo vedevo ci pensavo. Ieri, stavamo nella stanza dell'ospedale, e stavo per muovermi invitata dai due figli per prendere un caffé sotto quando Fabio mi dice...sai Anna, io ho ancora con me il tuo libro di filosofia, sopra al tavolino in stanza. Accipicchia, ho pensato, allora esiste ancora...E lui aggiunge, ma sai, io non te lo restituisco, perché sai, ogni volta che lo vedo mi ricordo di te...allora io gli ho detto, bé, io mi ricordo di te anche senza il libro...scherzando... Pensavo di averlo di ritorno, senonchè la moglie interviene e dice, ma lo sai Anna che é vero, ogni volta che vede quel libro dice, il libro di Anna, e si ricorda di alcune cose di quei tempi, é proprio vero. Allora morale e fine della storia, il libro non me lo restituirá mai, ed io ogni volta che penseró di aver perso il libro penseró a lui. Unica cosa che, cosa che nnon ho fatto mai per mancanza proprio di tempo, un giorno di questi andró con la mia valigetta a visitarli a Piracicaba, dove mangiavo dei buoni pesci di fiume con Wladimir, loro non abitavano ancora lí, e potrò almeno accarezzare e rivedere il mio libro, cioè il nostro libro ormai. Lo sapevate che un libro può essere uno strumento di amicizia, di affetto e di amore fraterno, che lega, che unisce...io l'ho imparato ieri..... basta per oggi no Anna |
UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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domenica 2 gennaio 2011
il libro
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