Carissme Titty ed Adriana,
Perche non potete scrivere delle cose belle e brutte nel blog solo perche Lucia ed io stiamo passeggiando e viaggiando.....
Questa non la capisco, nel senso che, non perche sto in un viaggio piacevole mi dimentico che il mondo esiste, che le amiche esitono e che ognuno ha i suoi problemi del giorno al giorno. quindi potete scrivere, tanto se non scrivete eh lo stesso, anzi alle volte eh pure peggio perche l'immagginazzione alle volte eh peggio che la realta, che non eh il caso.
Titty, tu con Princeton si sa, ma poi se non scrivi o eh la tua amica o te, e quindi eh meglio dare notizie, io non dimentico.
Adriana, io ho svuotato purtroppo tante case gia (non trovo accenti e punto interrogativo), e so cosa vuol dire, tutti noi credo che lo sappiamo, e sono cose che sono dolorose anche perche ci portano forzosamente a buttare fuori materialmente un passato che mentalmente non sara mai buttatoe quindi eh una sofferenza doppia, e fin quando non finisce eh una lotta tra presente e passato e tra quello che vorremmo fosse e cio che eh. Ma poi alla fine il tempo ci aiuta, la vita lo sappiamo che eh fatta di tante cose, ed anche piú sicure che il gelato a Pompei che sembra un trattato di filosofia per essere realizzzato.
Quindi scrivete, e se ne avete voglia, se non ne avete voglia eh tutt'altra cosa, ma non eh un viaggio che mi svia dalle cose importanti.
Mo vi racconto, credo, spero, la cosa piu divertente che mi e successa durante questa avventura, e silvia,fai attenzione a questa.
Dunque, alla fine scopro nella libreria della stanza un libro che comincio a leggere e mi piace molto, peró molte parole non le capivo ma ora come dubitavo Gianmaria mi ha spiegato il perche.
Dopo un poco di tempo, verso le sette, quando gia era un tempo che seguivo i movimenti di una famiglia di gatti del vicino, madre ed alcuni piccolini, mi ritrovo a guardare di nuovo i monti, da lla terrazza, ma per fortuna mi ero portata il libro dietro. Mi siedo sulla sedia, era ancora scuro e sento freddo, be, per farla breve la sedia era bagnata dalla neblina. Poi comincia a piovigginare, io sempre senza poter far niente.
Ad un certo momento siccome la porta della cucina sulla terrazza sbatacchiava e, onestamente prima dava fastidio alla mia lettura, secondo avrebbe svegliato loro, io la tiro e che succede, da fuori non riesco ad aprirla piu, rimango all'aperto nel terrazzo, ma pazienza. Alla fine comincia a piovigginare, e gia stavo pensando come faccio ora, quando sento una voce dall'alto che mi dice, signora ma che legge li. Ho risposto buongiorno, io veramente leggo sempre, ma difatti mo piove ed io non posso entrare.
Questa signora dice come, ed allora gli spiego il mio problema, lei mi risponde (eh la vicina di sopra di ivana) e mo come fa...be aspetto che qualcuno si svegli, mi fa, eh, avra da aspettare, le faccio un caffe, ho detto e come mi b utta il caffe addosso, eh alto, ma mi fa, sa, io ho una scala grande, lei viene da me e le faccio un buon caffe, ho pure il latte.
Ho detto, grazie, veramente io non so accendere il fuoco e sto senza caffe dalle 4.30. Allora voleva per forza scendere la scala.
Gli ho spiegato che, oltre al ginocchio scollato se cadevo dalla scala non tornavo a casa mia che era lontana.
e mo cara Gaetana, come dice titty, non generalizzare mai. Questa signora mi fa il caffe e mi scende col cestino con la corda, caffe caldo, cucchiaino ed un bicchiere con zucchero. Mi son presa il primo ottimo caffe, e poi si eh ripresa la cesta con il tutto. In quel momento eh comparso Gianmaria ed ha risolto il problema. Ma che divertimento e quanta gentilezza e che piacere veder scendere quel cestino napoletano con il caffe caldo, lentamente...
Credo che fin'ora eh la cosa piu stramba che mi sia accaduta, quasi salivo per scale esterne a casa di una signora del piano di sopra , e mi sono presa caffe in un salotto inedito, venuto dalla casa di sopra.
Quanto all'incontro con Positano, sta essendo la cosa piu difficile da combinare, ma intanto io lascio che se la vedino loro due, tanto piu che so gia da ora che poi lui fa esattamente come dice lui, e non serve a niente stare a discutere, solo cercare di diminuire le tensioni, ma per il resto non mi spreco proprio.
Tanto la dovranno risolvere la problematica...che mi logoro il poco di cervello che ho senza raggiunger niente.
un abbraccione a tutti. cosi eh iniziata la prima giornata a chieti, con la cortesia di una sconosciuta e gentile vicina............
anna
UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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giovedì 13 maggio 2010
tutti gli amici e amiche
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