Un bacione alle comparse, ah, edanche la Caravella, senza pittore ma sempre contenta, beata te...credo sei fatta di pasta frolla te...ahahahahahahahahahahahaha
Adriana, concordo con Lucia, hai avuto un idea fantastica. Sai, è bello ed interessante vedere queste cose, io le ccerco sempre su google, ma questo almeno non l'avev visto, grazie. Sai che anni fà è successo la stessa cosa a noi, essendo che avevamo visto il cimitero famoso di Parigi, arrivati a São Paulo, abbiamo visitato da turisti il cimitero della Consolação che stá attaccato a casa nostra, ne ammiro i meravigliosi alberi fioriti sempre dalla mia finestra, ma mai l'avevamo pensato come turismo. eppure ci sono lì monumenti famosi, di gente famosa, alcuni dell'epoca dell'Imperio, come la tomba della famosa amante dell'Imperatore, alcuni di marmo prezioso, alcuni strani. Insomma, come in tutto il mondo, e mai che uno pensa a quello che stà sotto il naso. Comuqnue credo siamo gli unici che l'abbiamo fatto.
Lucia, ricordo sì che lo dicestii una volta, ma non con dettagli. Io faccio come te, guardo sempre sopra, per questo casco, é uno spreco guardare per terra e non vedere niente a non essere i propri piedi, anche se io adoro le scarpe.
Andare in autobus poi è la gloria. Non dimentico una volta che con Wladimir prendemmo un autobus che aveva il pittoresco nome di LAGO AZUL(lAGO BLÚ). Lo facevamo spesso di prendere autobus a casaccio, in una città come questa, hai voglia.
Ebbene quel giorno, esperienza frustrata, dopo esatte due ore di viaggio, onibus urbano sia chiaro, niente del lago blù, ma continuavamo imperterriti vedendo una città del tutto ignota, sia come architettura, sia come persone circolanti...Dopo un altra mezz'ora, cominciammo ad avere un poco di timore e decidemmo di scendere e prendere l'autobus di ritorno....missione fracassata, peccato. Pochi giorni fà, salì di nuovo in questo autobus, mi passò sotto il naso, ed il controllore mi disse che, dipendendo dal traffico, ci impiegava tre ore, più o meno, in più, siccome volevo sapere del lago, ebbene, non c'è nessun lago, ha riso, anzi, é una periferia abbandonata, e meno ancora lago blù.
Così sono scesa e sono contenta che almeno non abbiamo perso niente.
E non è stata l'unica avventura, certe volte andavamo in campagna, peró posti carini.Così conosciamo São Paulo, posso dire, in macchina non ho il coraggio di avventurarmi in rioni che non conosco.
Bè, non vi preoccupate che non vi invito a queste avventure se venite, le pazzie le faccio da sola...
bacioni e qui, Lucia, fà freddo. Ma per la prima volta c'era un bel sole, ora stà scemando, ma é cominciato il chiasso pazzesco della sfilata gay sotto il mio naso, non vi dico il rumore, farò ualche foto e la mando.
Anna
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UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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domenica 10 giugno 2012
ADRIANA, LUCIA, MARIA ROSA V. , VITTORIA
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