| Care amiche, Io ogni volta che scrivo a voi debbo fare il grassetto(senò è troppo invisibile il colore), poi debbo scegliere ogni volta il colore e scrivere. Ho visto che molte di voi mettono il colore scelto come base dello scritto, e allora è più facile. Io l'avevo fatto e purtroppo non riesco a tirarlo, è un colore tenue tra il giallo e l'arancione, ma lo vedo solo io. Senonchè ieri ho scritto allo Straffo e mi ha detto che mò avevo inventatodi mettere colore di fondo, quindi lui lo vede, ma solo lui ed io e non riesco nè a tirarlo, nè a cambiarlo, nè a farlo comparire.Il consiglio di Silvia con me non funziona. Bè ma è solo la scoccia. Più importante è sapere come stà il maritodi Teresa, spero meglio, ormai fra poco sono passate le ore fatidiche del dopo operato...spero che Claudia ci dia notizie buone. Complimenti Claudia per aver fatto il programma per Teresa, queste sono le cose che sono di vera amicizia,e beata te che lo puoi fare, è un privileggio anche questo, almeno dal mio punto di vista. Per tutte, incluso la signora dei canguri, noi ora abbiamo un ora in più dall'Argentina e solo 4 a meno dall'Italia. Quindi il programma di Claudia lo dovrò sentire alle ore due mie. Ma comunque Silvia ha già informato... Lucia, credo che l'orologio brasiliano si rifiuterà di prendere la vostra ora, vedrai che lotta...è l'emigrazione che lo affligge, ma ormai si deve essere perfettamente ambientato a casa tua. Scherzo, ma non tanto, noi che ne sappiamo? Siamo mossi a scosse elettriche, anche il nostro cervello, se diamo le nostre onde alle cose chi ci dice che non gli trasmettiamo qualcosa di noi? Che ne sappiamo se il sole non si scoccia quando le nuvole l'offuscano? Io alle volte mi domando come facciamoa sapere se tutti noi vediamo le cose nella stessa forma, gli occhi non vanno in prestito. Maria Rosa V. ben tornata, e Maria Rosa C. ben volata... Cara Ivana, non credo che il tedesco possa qualcosa con te...non che io voglia difendere Lino, ma a parte il fatto che una volta anche io mi sono dimenticata del compleanno di Wladimir, nella stessa casa, penso che ti sei dimenticata delle tre ore in strada, del cammino di andata fino alla stazione, delle nostre telefonate, tutte di seguito prima della tua uscita. se pensi a tutto questo, povero Lino, prima occupato poi nessuno, certo che è vero, chi sà com'era afflitto da questo. Quanto alla nuova arrivata Margherita, per decidere se entri o no, lo sai come fai? Pigli una margherita del tuo nome e fai, mi vogliono, non mi vogliono, io lo facevo con il ragazzino del cuore. Ma é meglio che entri, solo che poi credo che sei tu che devi decidere, per noi credo che sarai benvenuta. Certo farai venire un poco di gelosia alle donne, ma invece credo che solo ci gioverai. Sai, un giorno ti dirò la mia teoria del perchè. Ho battuto Silvia in testo o ancora no? Credo di no perchè sommando i suoi due non dà il mio. Un bacione a tutte le mamme, ero preoccupata per Lucia, ma ora vedo che di madri ne avrai un monte con le quali festeggiare. Titty, auguri a te ed anche per David, sai, sono andata varie volte a matrimoni nelle sinagoghe, sono splendidi, mi piace principalmente quello che dice il Rabino agli sposini, sempre cose di vita che servono anche per chi assiste. Io credo che la religione ebraica della quale ho letto parecchie cose, anche delle abitudini, è piena di significati profondi, di un significato, di vivere la religione nel giorno al giorno, non sò ma mi piace molto quello che è per loro il cerimoniale, mi sembra sentito, vissuto, è bellissimo. Anna | |||
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UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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domenica 18 ottobre 2009
CHI MI AIUTA
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