| I miei sinceri auguri a tutte le mamme di Baires. Quelle di qui l'hanno già festeggiato a Maggio. Giuseppe, grazie della spiegazione, ora mi è chiaro, è che sono coincise le due occorrenze e facevo confusione. Complimenti per il blù. Luisa, che bel viaggio state facendo, e ancora c'è Venezia davanti. Ma credo sia valsa la pena aspettare tanto per godervi tutto quello che vi state godendo no? Non lo dimenticherete più. Il ricordo vi darà una vita extra per molto, molto tempo. Capisco la povera Ivana che si sia preoccupata, ma queste cose succedono nei viaggi e, dico di più, sono quello di cui piÚ ci ricordiamo a fine viaggio. Almeno a me succcede così. E se non capita bisogna farle succedere apposta. Io non dimenticherò mai un viaggio che feci con Wladimir e che una gomma si è bucata in piena autostrada. E succede che lui non sapeva cambiare la ruota, vi ho già detto che era nullo per meccanica. Io avevo una vaga idea, e avremmo potuto soluzionare io usando il poco che sapevo e lui facendo la parte di forza, questa ne aveva a volontà, una volta ha tirato il fusca da un buco con le sue sole mani in una montagna isolata dove eravamo capitati. Ebbene, ma chi ha detto che io sapevo come infilare quell'aggeggio per far salire la macchina? Non trovavamo il buco...e poi ci ha preso un attaccco di riso che ci ha tolto tutte le forze per tentare altro. Abbiamo fatto segno a pochi passanti e niente. Visto questo, siccome come ho giá detto, le nostre passeggiate non avevano destino premeditato e la nostra passione era il mare, io avevo nel portabagagli sempre le due seggioline di alluminio per la spiaggia, caso capitasse, per fortuna. Le abbiamo tolte, aperte,ci siamo seduti, non pioveva, e ci siamo fumati le sigarette tranquillamente e chiaccherato per distrarci. Certo non avevamo ospiti e poi, non era una strada movimentatissima, purtroppo e meno male.Abbiamo fatto finta che ci riposavamo, e siamo rimasti due ore piene li. Poi é passato il soccorso della strada e quasi ci multava perché é proibito fermarsi nell'accostamento, logico, e la gomma bucata era dal lato di dentro, non si vedeva. E così è finita la nostra avventura, non l'unica, né rara...come vedi, Ivana, capita, e sono ricordi...indimenticabili e divertenti. Qui ha fatto notte, scende giù un acqua che sembra caschi il cielo, ah, questa primavera che non vuole arrivare... Stanotte, a mezza notte, dobbiamo cambiare l'orario, non sò voi in Argentina, ma noi avremo un ora in più, cioè, a mezza notte sarà l'una del mattino. credo che con questo diminuisca la differenza con quasi voi tutti, con l'Italia con la quale abbiamo cinque ore ora, ne avremo solo quattro di differenza. Insomma, solo, dico per dire. Non sono le ore che ci distanziano... Un abbraccio di nuovo a tutte le mamme, e tutte le mamme anche di cuore, per domani. Anna Mò pure la televisione ha perso il segnale per via del tempo, bè ci sono i libri per salvarci dal...silenzio | |||
| |
UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
....
sabato 17 ottobre 2009
GLI AUGURI
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento