| Difatti cara Lucia, la mia ultima frase a te era che dipendeva, appunto, dagli altri. Hai ragione, io già come zia sono diversa con i due nipoti perchè loro sono diversi in se e verso di me, e questo determina. Come figlia non sono stata gran chè perchè lì, è stata, nel mio caso, mia madre che ha determinato. E lì sono sopravvenute le sue necessità che non erano le mie, per questo io oggi sono migliore zia, prima perchè non scoccio e poi perchè io mi adatto a loro e non esiggo che lo facciano loro, lo faranno quando saranno zii a loro volta. Proprio perchè si impara a missione finita ed il punto é profittare dell'esperienza, senò non serve a niente. Quanto al viaggio sola soletta, bè, devo dirti che prima di Wladimir (e scusa se questo nome esce sempre fuori, ma é che é stato determinante nella mia vita), i miei viaggi sono stati sempre sola. le poche volte che ho tentato in compagnia, è stato un disastro. E devo dirti che non per colpa della compagnia, ma certamente per colpa mia, quindi credo che andando sola non sacrifico nessuno. E programma in gruppo, per me non funzionano inquanto a me, tutto quello che è pré-stabilito mi toglie la possibilità di quello che, appunto mi piace, scoprire i punti sorpresa. Per esempio, se andassi a Parigi in compagnia o in gruppo, andrei al Louvre, Torre Eiffel, ecc.ecc. e va bene, però a me piace camminare a piedi, entrare in una strada che mi attrae per qualcosa, gironzolare senza meta, prendere il metro ed andare non sò dove, scendere ad una stazione con solo il nome attrattivo, per poi a volte deludermi, e non scocciarmi per la delusione, prendermi un caffè all'aperto, magari leggendo un giornale, osservare la gente. Mi diverto un mondo. E poi, in verità stò molto bene con me stessa e torno in albergo mi rivedo tutto. Sò che molta gente non ci trova gusto a vedere le cose e non avere con chi commentare, e lo capisco benissimo, io commento con me stessa, e siccome in genere sono solo sensazioni e non cose concrete, sarebbe anche difficile esternarle, anzi, è difficile. Credo che ne hai avuto prova tu di come sono poco concreta.Con te mi è andata meravigliosamente bene, ma perchè tu sei una persona speciale e mi hai sopportato. Quanto ai parenti, non ho la minima idea di cosa mi aspetta, non li conosco bene, ma siccome quelli con cui mi sento hanno il senso della famiglia radicato, penso che questo laccio sarà sufficiente per determinare una certa tranquillità, poi starò attenta a non dare fastidio e certamente fra tanti troverò qualche affinità che mi renderà facile il rapporto, non lo sò. Ma non ti preoccupare perchè sola lo sono in fondo sempre stata, neanche Wladimir mi ha annullata, abbiamo solo sommato, ed ora mi manca quella somma, ma io sono rimasta ancora io. Bè non te lo sò spiegare,ma sarei più preoccupata se non stessi sola. Un bacione e grazie, puoi chiedere quel che vuoi, solo non sò se le mie risposte sono soddisfacenti. Anna | |||
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UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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lunedì 19 ottobre 2009
LUCIA
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