....

....

martedì 20 ottobre 2009

Montalbano e la seconda puntata

Bacio le tue mani, le tue guance e i tuoi occhi, carissima e  dolcissima Silvia, scordarti mai potetti e credo che  per tutta la vita ti amerò. Io purtroppo lavorare debbo e non sto a guardare se con i matti o con i gatti; meglio una sisa di monache oggi che una sisa di frati domani. Io subito da te volerei se tu me lo chiedessi, capace sarei di starti vicino con o senza sise.

Quella signora che intenzionata è di uccidere il mio datore di lavoro, sempre più assente diventa. Un giorno la seguii fino dentro il  bar vicino al liceo e lei, assente,  un caffè ordinò; io entrai, salutai tutti i presenti ma lei, assente assente, non rispose; poi accanto a lei mi misi ed un bicchiere di vino ordinai; il mio gomito il suo gomito sfiorò ma lei assente era;  il mio piede il suo sfiorò ma lei assente assente era; il mio fianco il suo sfiorò ma lei sempre assentissima era. A un certo punto disse adirata al barista: "Ma quando arriva  il mio caffè?" E il barista, presente presente, le rispose: "Signora, è da 5 minuti che gliel'ho preparato ma lei assente è; ormai si sarà raffreddato" . Allora lei di scatto aprì la borsa e a rovistare si mise; innervosita cominciò a tirar fuori tutti gli oggetti e a metterli sul bancone del  bar:  3 libri, un quaderno, l'agenda, l'astuccio con le gomme colorate, l'astuccio degli occhiali da vista, l'astuccio degli occhiali da sole, l'astuccio con le lenti a contatto, l'astuccio con  le lenti senza contatto, il ferro da stiro, l'asse da stiro, la bottiglietta dell'acool in gel, il pettine, il fono, lo shampo, le forbici, i coltelli,  la padella e infine  un sacchetto trasparente minuscolo da cui tirò fuori compresse per il mal di testa, per il mal di gola, per il mal di orecchie, per il mal di capelli, per il mal di unghie, per il mal di polso e un'aspirina che mise dentro al caffè "raffreddato".  Senza parole rimasi e e dissi: "Signora bedda, avete qualche problema, posso aiutarvi?" E lei guardandomi tristemente mi rispose  che di problemi ne aveva uno solo  e che se volevo conoscerlo potevo andare a casa sua che si sarebbe confidata con me. A casa sua lo stesso pomeriggio andai ma quel che è accaduto  adesso raccontarlo non posso, a letto devo andare, è già mezzanotte, ma prima voglio dare gli auguri a grandmother Gaetana per la nascita della sua ultima nipotina e salutare Teresa che ha temuto il peggio per suo marito ma che per fortuna tutto si è risolto nel migliore dei modi. Bacio la mano anche alla mia giovane conterranea Margherita, sperando di conoscerla quanto prima.

Bacio le mani ei piedi delle bedde signore e stringo la mano a Giuseppe il canadese.

vostro Montalbano




Il tormentone dell'estate? Riascoltalo sulla Messenger Radio

Nessun commento: