Cara Adriana, Tu non dormi per la preoccupazione della piccola, io non dormo per un motivo poco prosaico, il rumore intermittente di questa pioggia, che nella notte è più sentito, unito a un freddo, forse più l'umidità, che gela il sangue nelle vene, non riesco a prendere sonno. Ed è già 1.30. Per diminuire l'agonia di questo rumore da cantilena, devo legare la Tv, allora non dormo, e se la spengo ricomincia tutto di nuovo...e non mi mancano le coperte, pullover, tutto, ma è la pioggia. Comincio a pensare a chi stà per strada, a chi non ha come coprirsi ed ho persino un certo ritegno a non sentire il freddo. Credo che l'inverno é la peggiore stagione dell'anno. Ma sai, mi ha fatto un poco di malinconia la tua osservazione che ti senti in un altra galaxia, ma lo sai, hai ragione. Mi ricordo i tuoi dialoghi, a volte monologhi, di te ed Alessandro e, nonostante la mia ignoranza totale in tema politici, bè, non totale, ma quasi, era molto interessante e qualcosa mi rimaneva in testa, anche se é dura. Io certo non mi manifestavo perchè appunto non potevo, ma mi fà mancanza. Pensando bene, e sai, io solo penso all'alba, di giorno stò sempre più stonata, se non parliamo di politica, di società, di religione anche, del momento che stiamo vivendo e che viviamo, dei tempi, anche passati, anche futuri, rimaniamo un poco come zoppi no? Ed in verità non è assolutamente possibile che non presenziamo e vivenziamo l'epoca che stiamo vivendo, sarebbe assurdo pensarlo, allora perchè non parlarne? Se lo pensiamo...Alla fine la scritta é stata inventata proprioper la comunicazione no? Lo sò che l'ideale é non parlarne perchè sono assunti che creano sempre polemiche,screzi, ma però giustamente per questo sono interessanti, sono scambi di idee diverse su cose uguali. Io in tutti i miei anni di studi, non mi chiamare di filosofa perchè è tut'altra cosa, ma dico, in tutti i miei studi non posso dire di essere stata convinta da nessuna teoria, interamente, in tutte c'è qualcosa di perfettamente logico e qualche incoerenza, per me, e vice versa, in tutti c'è il valido e che fila. Ed allora per forza di circostanze mi sono dovuta attenere al non radicalismo. Naturalmente questo esteso a cose e persone, perchè tutto è una sola cosa, l'universo é tutt'uno. Ma volevo dire, voi che ve ne intendete, che sò che ci capite perchè mi ricordo benissimo l'altro blog, perchè non ne cominciate a parlare? Se ognuno commenta la sua, su qualunque argomento, e se altri dicono la loro sullo stesso argomento, resta a noi lettori tirare le conclusioni che ci addicono, e non ci dovrebbero essere attriti, anche perchè si potrebbe solo leggere e scrivere, non c'è bisogno di discuterne in questa sede no? Esprimersi non è parlare da cattedra, é solo dare la propria opinione, che poi può essere giusta o sbagliata, ma chi lo sà? Lo sò, sono le due e dieci del mattino, chiudo qui, è una tentativa che faccio per far scendere Adriana dalla galaxia in cui si trova e se la mia idea non è fattibile, dimenticatela, tanto io mi adatto a tutto, stò bene in vostra compagnia ed è già molto. Un bacione e scusate la civetta qui Anna | |||
UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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sabato 25 luglio 2009
ADRIANA
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