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lunedì 28 settembre 2009

Il mio saluto serale (o notturno?) :-)

 
Prima di tutto un saluto a te, Silvia, e i miei complimenti per il post di oggi "Uhè song io strafottente" che è stato molto simpatico e divertente (per lo meno per me) e hai riempito il vuoto che ha lasciato Ivana. Nel blog manca l'intelligente umorismo di Ivana, ma tu non sei da meno quando ti ci metti! Continua con noi, quando puoi.
 
Anna, hai proprio ragione, l'importante è vivere in pace con sè stessi e con le proprie convinzioni e rispettando quelle degli altri. Credo che basterebbe per far andare d'accordo il mondo.
 
Vittoria, sei stata bravissima a fotografare la chiesa e a mandarcela sul blog. E' veramente suggestiva la veduta della chiesa sotto la pioggia. Complimenti, vederle mi ha fatto un effetto dolce e un po' malinconico che si sente quando si cammina sotto la pioggia. A me piace camminare sotto la pioggia, una pioggia che non sia un acquazzone, intendo dire.
 
Maria Rosa C, sono rimasta gratamente sorpresa del tuo lungo post. E' stato bellissimo leggere la tua esperienza, che conferma che sei una persona veramente speciale, di grande spiritualità e generosità e, soprattutto allegra. Possiedi dei doni personali molto belli. Mi piacera moltissimo leggere la tua preghiera allo Spirito Santo e la tradurrò volentieri per tutti gli amici del blog. Ci vediamo il prossimo sabato!!! :-)
 
Gaetana, anche la tua storia di vita, pur  conoscendone pochi particolari, mi sembra che è una storia di generosità, che dimostra quanto sei altruista e aperta a tutte le persone che ti si avvicinano. Siamo fortunate ad essere le tue amiche! ;-) Complimenti per il riconoscimento che hai avuto, è un bellissimo omaggio e un importante ricordo.
 
Maria Rosa V, anche la tua storia di vita non è stata facile, eppure ti sei aperta una strada che adesso ti riempie di soddisfazione, ecco perche parli che le sofferenze fanno crescere. Tu sei cresciuta proprio grazie a tutte le difficoltà che hai superato, come succede un po' a tutti.
 
Cara Claudia, di te conosciamo solo un po' della tua vita attuale. Non sappiamo niente della tua storia passata, ma da quello che si puo interpretare dal tuo scritto possiamo capire che hai avuto il bello e hai avuto il brutto (una de cal y una de arena), proprio come tutti quanti noi, ma in ogni circostanza sei stata sempre accompagnata dalla tua  spiritualità. Questo è quello che conta ed è quello che tutte noi abbiamo in comune, mi sembra.
 
Teresa, la storia che  hai mandato è molto carina ed è una metafora perfetta di quello che è diventato il padrone delle nostre vite da una cinquantina di anni a questa parte. Se qualcuno dei nostri amici, o amiche, non capiscono il testo in spagnolo, lo tradurrò volentieri. Fatemelo sapere.
 
Ora faccio un saluto generale a tutti, anche a quelli che non ho nominato e ci sentiamo domani.
Lucia
 
 
 
 
 
 
 
 

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