| Bè, sapete cosa si festeggia qui il 12 Ottobre? Il giorno dei bambini...incredibile ma vero.E poi la Madonna protettrice del Brasile, Nossa Senhora Aparecida; ed è festa nazionale. Quanto al vapore della locomotiva, lo sò, anche quella a legna non faceva fumo nocivo, e sò anche che oggi la coscienza del male che il fumo può arrecare è più diffuso, ma è anche vero che non c''era una strage di morti nell'ambito almeno delle persone che io frequentavo. Ma certo é meglio oggi. Anzi, qui a São Paulo adesso solo si può fumare a casa propria ed in strada, come a New York, solo col problema che le strade sono piene di mozziconi, perchè dagli uffici scendono sotto per fumare nel marciapiede.Ma alcune ditte grandi già hanno messo grandi ceneriere sul marciapiede. Quanto alla mia amica, mia madre diceva che è pigrizia, ma io non credo che una persona possa passare una vita così per pigrizia. E, stranamente, la storia di vita di questa donna non è quella che era sempre, prima di tutto, è più vecchia di me, ma non é affatto una vecchietta, in nessun senso, nè come testa, nè fisicamente.Col marito, uno dei figli e nuora, da poco sono andati in Australia via Baires, ed hanno girato mezzo mondo, senza segni di stanchezza. Non solo, ma era la prima di sette fratelli, ed è venuta a sâo Paulo per fare l'università, insieme al secondo fratello. Qui ha conosciuto il marito e dopo finito gli studi si sono sposati e subito hanno avuto, quasi in fila i due figli. Chi dominava nella sua casa materna era la madre, il padre era molto dolce. Io credo che, la vera tirannia, l'ha fatto lo stesso marito che, all'inizio del matrimonio con la scusa di essere come una regina, ha preso tutto in mano lasciando a lei solo la funzione materna, e non l'ha mai lasciata lavorare come lei ben voleva. Poi con i figli é stato difficile.Risultato, persino le sue sigarette le comprava lui, la sua casa, nell'edificio di mia madre, dove ci conoscevamo tutti, era aperta a tutti e sempre, abitudine che ha portato dall'interno e che la faceva stare sempre a casa essendo lì il punto di ritrovo di tutti.Raramente andava a casa di una di noi perchè aveva sempre casa piena. Poi figli studiando fuori, poi sposati, amici trasferiti di casa o morti, ecco che si è trovata da sola e senza autonomia per reagire. E tanti altri particolari. Neanche guidare ha imparato. Così ora lui, più vecchio di lei comincia a dare segnali di stanchezza e lei si trova che la ginnastica lui non la fà, al cinema si scoccia e lei è rimasta spaesata, senza il suo mondo.Allora affanna in cerca di come riempire i vuoti, anche reso difficile dal fatto che ognuno dei figli vive in una città lontana, e diverse. Bè, ho parlato troppo, ma i fatti di vita mi fascinano molto. tutt'altra vita hanno fatto i fratelli e sorelle, tutti modernissimi. Ecco, ora vado a farmi una doccia che la ginnastica mi ha mezzo inguaiata oggi. Mi sono messa a leggere nella bicicletta e quindi mi sono distratta e ne ho fatto un poco di più... Un abbraccione anna | ||
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UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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martedì 6 ottobre 2009
I VARI PAESI
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