Gaetana, ma certo se mi dici cosa é ogni cosa, non che io la veda, ma almeno lo só, io vedo le olive e poi si, se quei quadretti sono pizza allora vedo la pizza, ma non l'avrei riconosciuta. Il resto é tutto rosso, tutto, meno il vino, anzi anche il vino, come faccio a sapere se é un altra pizza, pomodori ripieni, ti dico di più, é lo stesso tono di rosso forte.
Quanto al resto non só che dire, sono senza parole, cioè non le trovo.
Bé, cara Maria Rosa V. forse sará il computer piccolo, vedo solo, cioé, indovino solo Santino sulla poltrona e tu che sembra batti le mani, ma veramente non si vede bene, da me, dico, mi sembra che forse da domani col mio lo veda meglio, ma che ci posso fare...comunque gli auguri li posso fare, e mi sembra che allora non sono unica al mondo, ci sono altre persone a cui non piace, ma gli auguri glieli faccio, in segretto.

e é che ho capito. Buone vacanze.
Ho dormito almeno metá del pomeriggio, ma gli occhi non reggevano e spero di dormire presto perché domani devo uscire abbastanza presto.Ma dormire al pomeriggio mi distrugge peggio che non dormire. Penso che a quest'ora l'ascensore sia a posto, ma tanto siccome non debbo uscire vedró domattina.
Lucia, decisamente, non ho ancora capito se uso troppe o poche parole, fatto stá che non riesco proprio a farmi capire, mó la fotografo la mia tastiera, figurati che c'é persino la ç brasiliana. ci sono tasti con ben cinque segnali, di punti interrogativi ce ne sono in due tasti, di punti in un quattro, persino l'enne spagnolo, c'e tutto e più. Ho trovato anche nello stesso la tastiera con le spiegazioni, pure le ho potuto tradurrre in italiano ma spiegano solo l'uoi diuna tecla fn nient'altro. Ed hai voglia, ho fatto con le maiuscole, teclaper tecla, con questo simbolo, che neanche si capisce la spiegazione, con una tecla alt gr, che non si capísce cosa sia, da impazzire. Ora vediamo se il mio tecnico qualcosa la sá. Il libretto non ha disegni e spiegazioni, solo testo nella loro lingua e garanzia.
Marta, é che qui non c'é questa organizzazione sebbene c'é la mensa nelle universitá, ma pochi mangiano li e se lo fanno molto male. Comunque ilo fatto é che vedo che vanno per lo stesso cammino nostro. Neanche ai fine settimana le poche volte che sonos tata con loro, ho visto qualcuna entrare in cucina con qualche interesse minimo. La madre che poi lavora anche a casa come la matta e deve venire a São Paulo ogni ifne settimana, sono quasi trecento chilometri, poco meno, non entra neanche in cucina, mangiano fuori, o comprano qualcosa e portano a casa, insomma, non vedo nessuna possibilitá, bé vedrremo,domani é un altro giorno, puó darsi che una sia gourmet..........per ora solo posso osservare, e l'unica persona che so sapeva cucinare in famiglia, oltre mia madre che anche lei non cucinava ma sapeva, era la madre di mia cognata, che non c'é piu.
Insomma, Mart, nonostante siamo tutti di origine italiana, anche mia cognata, non siamo piu molto italiani, non só che altro dirti. D'altra parte i brasiliani anche mangiano bene, non só che dirti, é un argomento che non lo é neanhce inquanto a casa nostra non si parla di mangiare, per incredibile che sembri...ma non é neanche interessante,s iamo un poco pazzi.
bé, domani credo che non entro neanche, ho troppo da fare tutto il giorno, forse al pomeriggio.
buonanotte
Anna
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