E' stato bello leggervi e sentirvi cosi vicine con le vostre parole di solidarietà. Sono le coccole di cui avevo proprio bisogno... e me le avete fatte! Grazie cara Gaetana, grazie cara Anna. E grazie anche a chi mi ha scritto in privato.
Certamente è bello ricevere un piccolo sollievo attraverso le vostre manifestazioni di affetto, ma è anche vero, come dici tu Anna, che della tristezza non amiamo parlare con la leggerezza con cui parliamo delle nostre allegrie. Forse perchè c'è sempre un po' di pudore nel mostrare la propria vulnerabilità alle cose che ci possono far male, oltreche non vogliamo coinvolgere le persone che ci amano e far soffrire anche loro. Forse questa è la spiegazione del perchè non siamo molto predisposte a parlare delle tristezze.
Ecco, la mia tristezza di ieri, (un po' meno quella di oggi, perche poi ci si fa una ragione) è dovuta alla delusione che mi ha colpito come un doccia fredda, come quando a un bambino gli scoppia improvvisamente il palloncino... La mia delusione ha smontato il castello in aria che avevo costruito, il sogno di avere tutti e tre i miei figli insieme dopo tanti anni. Sembrava che ogni cosa era a posto e invece... gli ostacoli che sempre ci sono lungo la strada, hanno cambiato i piani... Ebbene, Camillo e Violetta, per problemi inaspettati, non potranno venire a febbraio, ma soltanto a marzo... quindi l'illusione di averli tutti e tre insieme è svanita.
E non soltanto la mia illusione, perchè c'era quella di conoscersi tra Violetta, Tiziano e Cindy e conoscere Giada... Come vedete, da una casa molto piena come avevamo parlato giorni fa... ora con me ci sarà soltanto Letizia perchè Tiziano, Cindy e Giada saranno al 6º piano. Quindi tutto sarà molto rilassato, niente valige sparse, niente affollamento. Questo non mi dispiace, solo mi dispiace non avere i miei pulcini tutti insieme sotto le mie ali di chioccia, come hai detto tu, Anna.
Io non sono superstiziosa, o credo di non esserlo, o non voglio esserlo, ma devo confessarvi che a volte, quando parlo di cose future che mi daranno gioia, mi prende un po' di paura perche una vocina interna mi dice di stare attenta che le cose possono cambiare e il "giocattolo" si può rompere... Molte volte mi è capitato proprio così... e allora penso che è meglio non aprire mai la bocca prima che tutto avvenga... insomma, questi sono i miei assilli in certi momenti. Forse mi capite...
Bene care amiche, grazie della vostra comprensione e appoggio.
Vi abbraccio
Lucia
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