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giovedì 24 novembre 2011

tITTY

Come ti capisco, queste festa per me sono terribili ed il giorno più felice dell'anno per me è il primo Gennaio, quando dovrà passare un anno affinchè tutto ricominci.
Certo non sempre ho potuto starmene come volevo nel mio canto, quando i nipotini erano piccoli, quando i miei genitori erano qui, ma in verità neanche era festa perchè la mamma e papà con amici giocavano bridge. Fino ad oggi, oltre gli adobbi e le cene buonissime, non ho mai capito perchè ci chiamava...si, la messa a mezzanotte, ma non giustificava molto.
Poi gli ultimi anni di papá, in fazenda, andavmo per non lasciarli soli. Fino  a che le figlie erano ancora piccole, relativamente, Wladimir andava a |Natale e Capod'anno da loro, quindi io restavo a casa, essendo che i genitori erano in altri paesi, e non mi pesava, al contrario. Poi quando i suoi doveri di padre, perche anche a lui non piaceva tanto, abbiamo cominciato a passare le feste noi due a casa, con la vita normale di ogni giorno, massimo un pranzo in un ristorante, ma anche quello era abituale. E così non lo sentivamo neanche.
Così, cara Titty, non ho dovuto fare faccia di festa mai, il che ´`e un grande consolo ed un risparmio di energia psichica enorme.
Ma certo convivendo bisogna adattarsi per forza.E poi alcuni anni, sono stata invitata da amici, ed alcune volte non ho potuto rifiutare, ma oggi siamo arrivati tutti alla perfezzione, cioè, tutti gli anni mi ripetono, se vuoi venire, sai che puoi venire, quindi fai come vuoi...e così, posso, non vado e stiamo tutti contenti, ci facciamo gli auguri.
 
Poi racconterò quella che, secondo me, è forse la maggiore coincidenza dell'appartamento dei nipoti, anche quello che ha detto ?Silvia logico, però già Sapevamo che non volevano uscire dal rione, ma il fatto di inizio anno è veramente strano. Ma dopo senò vi stancherete di leggermi.
bacioni
Anna
 
 

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