Cliccare per ingrandire
RICEVUTO DA MARIA ROSA COLOMBOLo condivido con voi. Maria Rosa mi ha mandato una email con un quadratino grigio che cliccandoci sopra ti permette andare avanti fino a fare un giardino pieno di fiori. Siccome è un messaggio interattivo non si puo pubblicare sul blog, percio ho preso una delle immagini possibile (si puo riempire ancora di piu, continuando a cliccare sopra) e l'ho allegata qui.
Oggi non sono riuscita ad accompagnarvi, ma anche se un po' tardi eccomi cercando di fare qualche chiacchiera con voi.
Anna, anche io ho visitato la pagina di Ida de Vincenzo. I suoi quadri hanno il valore dell'evocazione, in quanto sono riferiti al paese che ha lasciato da piccola e che è cresciuto dentro di lei nel ricordo permanente dei suoi genitori. Poi quando è andata a visitare la terra dove è nata, ha riscattato quelle immagini. Sono fotografie prese in paese e poi rielaborate con i pennelli. Il risultato non è male...In quanto al valore pittorico, come ben dici, un quadro piace o non piace, perciò è assolutamente soggettivo. Lo sai quel detto: Non è bello quel che è bello, ma è bello quel che piace.
Claudia ha ragione quando dice che si tratta di pittura naif, nel senso che è una pittura ingenua. La pittura naif a cui tu ti riferisci è proprio uno stile particolare, fatto come se fossero disegnini e specialisti in questo genere sono stati molti pittori slavi, ma anche la pittura di Ida de Vincenzo, sebbene diversa, è semplice come realizzazione, ingenua (naif significa ingenua).
Oggi ho avuto una giornata faticosa.
Ora vi saluto tutti e ci sentiamo domani.
Lucia

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