non ti preoccupare, chi di noi non ha mai ferito involontariamente con le parole? Quando c'e´stima reciproca e affetto tutto ritorna alla normalitá .
Carissimi amici,sono un po' indietro con i post per la mia assenza in questi ultimi 3 giorni.
La prima cosa che mi preme dirvi é che il sito ivana.web, é stato solo suggerito da me, non ho mai detto che fosse mio; l'ho trovato per caso mentre cercavo una bella immagine per il giorno dell'amicizia. Con grande stupore ho notato che questa Ivana ha costruito un suo web come se avesse ascoltato i sussulti del mio cuore
Molto significativa la frase iniziale che ricopio:
Tutte le cose sono belle
ma lo diventano ancora di più
quando non abbiamo paura
nè di conoscerle nè di provarle,
l'esperienza è :
la Vita con le Ali.
Le ali sono una metafora della nostra libertá e della nostra infinita sete di conoscere, di amare e di adattarci ad altri cieli.
Dolcissime le musiche del sito che accarezzano i nostri sensi;
Bellissima la foto di Ivana, identica a me: mora, alta, giovane, magra, affascinante.
Ma quello che piú mi ha colpito é che tra le sue poesie preferite c'é la poesia che io ho sempre adorato e che ora vi copio.
Ho sempre immaginato che sarebbe potuto essere il mio primo grande amore a scriverla per me.
Un abbraccio
Ivana
Scrivero' piu' tardi
Posso scrivere i versi più tristi Stanotte
Scrivere, per esempio. "La notte è stellata,
e tremano, azzurri, gli astri in lontananza".
E il vento della notte gira nel cielo e canta.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Io l'ho amata e a volte anche lei mi amava.
In notti come questa l'ho tenuta tra le braccia.
L'ho baciata tante volte sotto il cielo infinito.
Lei mi ha amato e a volte anch'io l'amavo.
Come non amare i suoi grandi occhi fissi.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Pensare che non l'ho più. Sentire che l'ho persa.
Sentire la notte immensa, ancor più immensa senza di lei.
E il verso scende sull'anima come la rugiada sul prato.
Poco importa che il mio amore non abbia saputo fermarla.
La notte è stellata e lei non è con me.
Questo è tutto. Lontano, qualcuno canta.
Lontano, la mia anima non si rassegna d'averla persa.
Come per avvicinarla, il mio sguardo la cerca.
Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.
La stessa notte che sbianca gli stessi alberi.
Noi, quelli d'allora, già non siamo gli stessi.
Io non l'amo più, è vero, ma quanto l'ho amata.
La mia voce cercava il vento per arrivare alle sue orecchie.
D'un altro. Sarà d'un altro. Come prima dei miei baci.
La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti.
Ormai non l'amo più, è vero, ma forse l'amo ancora.
E' così breve l'amore e così lungo l'oblio.
E siccome in notti come questa l'ho tenuta tra le braccia,
la mia anima non si rassegna d'averla persa.
Benchè questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa,
e questi gli ultimi versi che io le scrivo.
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