| Cara Vittoria, non sò il grado di evoluzione che avete della medicina in Canadà ma una delle figlie ha la sinusite da tempo e quando ha la crisi esiste una medicina per passare, senza antibiotici. E questo ti parlo di anni ed anni che si risolve così. ma voi state in Canadà... Poi non ho capito perché hai tanta paura di rimanere tutta la vita con la testa piena...ma perchè? In genere è vuota? Lo domando perchè invece dovresti pregare per rimanere sempre così, magari, alleggerendo un poco se non sei abituata, ma poco eh? perché poi per chi non è abituato, sembra molto piena e forse non lo è tanto. Comunque spero tu decida presto il meglio per te. Cara Adriana, io non sò, ma a me fà malinconia guardarlo il mare, da quando appunto non ci vado più con lui. Ci sono andata invitata da questi carissimi amici dove andavamo sempre, ma loro non hanno la stessa sensazione di mare, loro praticamente ci abitano, e inquanto per noi era una festa ora per me è stare bene con cari amici e passare alcune giornate con loro. Ma sai, loro fanno un altro tipo di vita, dormono fino a tardi perché giocano buraco la sera fino a tardissimo, con simpaticissimi amici, io vado lì e stò nel computer del padrone di casa perchè non voglio essere la quinta e rovinare la loro serata e poi non gioco bene. La nostra routine era sveglia massimo alle sei, poi andavamo a comprare il pane fresco per tutti, ci prendevamo il caffè in strada, chiaccheravamo e poi tornavamo, tutto in massimo silenzio, lasciavamo il pane, ed andavamo sulla spiaggia camminando chilometri, in riva al mare, in acqua, saltavamo persino rocce per passare nell'altra spiaggia. A volte tornavamo e loro stavano ancora dormendo. Allora leggevamo il giornale, Wladimir a volte preparava qualche pesce per il pranzo, o andavamo nella piscina, e questa era la nostra vita. Al pomeriggio un belo gelato tutti insieme e poi, io andavo con le due amiche in città, in genere per negozi e Wladimir e Millton vedevano il gioco, c'è sempre fine settimana. Il tuo consiglio è valido, voglio rompere tutto questo nella mia Vietri, spero, ma ho solo un amica che gli piace il mare, solo che il marito lo odia ed allora non vanno mai, e lei da sola non viene. Altri amici hanno la casa al mare, ma è molto lontano da qui, ci metterei ore per arrivarci, non è la stessa cosa che averlo sotto il naso. E poi, credo chenon ci sia un angolo di mare qui dove non siamo stati insieme, nord, sud, est ecc.ecc, Anche ovest, ma senza mare...Anzi credo che dovrò andarci un giorno da sola per non avere vergogna, forse. penso che solo con un escursione, ma io è un anno che stò viaggiando in Italia, quindi già stò stanca di tanto viaggiare. Quanto al ventilatore di Gaetana, che ci devi mettere l'acqua, non è che si capisce molto, ma se è quello che io penso, non solo devi metterci l'acqua quando poi devi tenerlo vicino a te, ed è elettrico e pesante, povero giardiniere.... Claudia, volevosapere da te se questa mia scritta ti và bene, se é piccola, troppo chiara, e se il fondo non ti dà fastidio. Sai Lucia, ho preso l'icredimail 2, ed è venuto cosÌ, stranamente lo stesso colore che tentavo di mettere nell'alro, è stato un regalo e posso anche cambiarlo se a Claudia dà fastidio. Un bacione a tutti, e mò Lucia con Camilloe Violetta, come la volete sentire e vedere? Anzi un bacione a Camillo e pure a Violetta se ésimpatica. Anna |
UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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lunedì 11 gennaio 2010
ADRIANA E VITTORIA
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