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mercoledì 13 gennaio 2010

i miei motivi

Questo pomeriggio sono stata capace di ridere di quello che ha scritto Silvia a Vittoria.

Ogni tanto qualcuna di noi si distrae e le sfugge qualcosa, questa volta è toccato a Vittoria che  non ha notato la presenza di Silvia nella foto, ma non è questa la cosa comica, bensì la reazione di Silvia che con il suo solito modo di fare ha fatto notare che è stata ignorata non solo negli scritti, cosa di cui lei sempre si lamenta con la sua speciale ironia, ma è stata ignorata anche nella foto.





Questo mi ha fatto ridere molto, ma sono stata capace di farlo perche ero appena tornata dalla mia dottoressa che mi aveva rassicurata leggendo il risultato della scintigrafia. Io avevo appunto preso fischi per fiaschi e lei me lo ha chiarito. Perciò ho potuto sentire un grande sollievo e sono riuscita a tornare quella di sempre. Il mio ragionamento nell'interpretare il famoso studio, non era sbagliato, ma non avevo tenuto conto di un dettaglio molto importante... e così succede che non ti puoi mai anticipare a quello che dirà il medico, perciò ho imparato che sempre si deve aspettare la parola di chi è preparato. Ora però mi rimane ancora da aspettare il risultato delle analisi che ho fatto ieri (DUE) e poi rimane ancora l'ecografia, perciò passerano per lo meno 15 giorni prima di finire con questo difficile percorso.

Mi ha fatto piacere sentir parlare di Ivana. Sarà divertente, Anna, il tuo viaggio con lei da Chieti a Napoli (Agerola). Anche tu mi hai fatto ridere facendo il punto, sempre a Vittoria, a causa del ghiaccio da mettere sul collo di Titty, mentre Claudia aveva suggerito di mettere qualcosa di caldo. Cosa vuoi che ti dica, oggi tutto mi sembrava divertente, anche la tua "Lettera a una probabile futura suocera"  :-) Perciò io mi sto preparando per ricevere Violetta al meglio. Oggi c'è stato un incontro con Camillo, con Violetta e sua madre e ci siamo visti tutti con la web-cam.


In quanto a Rosarno, la RAI ne ha parlato moltissimo e anche il Corriere della SEra. I lavoratori extracomunitari africani sono stati aggrediti da alcuni giovani del posto e loro hanno risposto con una ribellione veramente senza limiti, cosi si sono scoperte le loro terribili condizioni di lavoro e di vita. Il guaio è che sono persone che arrivano di nascosto, clandestinamente, senza documenti, senza permesso di soggiorno, e i malavitosi del posto li fanno lavorare in condizioni di atroce sfruttamento. Quando è successa questa rivolta, la settimana scorsa, è venuto alla luce tutto il degrado in cui vivono.
Poi nasce sempre la ricerca del colpevole che sempre e in primo luogo è lo Stato, i politici, la criminalita organizzata, ecc. ecc.

Va bene, avrei ancora tanto da dire, anche su altri argomenti, ma è tardi e vorrei ricuperare il sonno che ho perso stanotte.

Grazie di tutto quello che scrivete che è il nostro passatempo giornaliero.
Giuseppe, ci manchi.

Lucia

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