| Finalmente, sei uscita fuori...Povera Gaetana, tra lampi e tuoni certo che vuole un cielo sereno...e tu manco pá capa... Gaetana, meglio lampi e tuoni sicuri che cielo sereno incerto... Bello che hai rincontrato le tue amiche tutte, noi ne abbiamo perso di vista tante tante...mai più viste. Un poco è dovuto al fatto che la maggioranza delle nostre compagne di scuola erano interne ed abitavano lontano, e poi stando semi-interne non c'erano quelle cose extra scuola che in genere si fanno, il gelatino, lapipoca, i giochi a casa una dell'altra, si riassumeva tutto al colleggio e finiva lì, anche perché le vacanze ognuno le passava nei più variati posti del Brasile dove stava la loro famiglia, ed era uno dei pochi colleggi interni, allora venivano da tutto il paese. All'università stessa cosa, sì un filarino qua, un altro là, un amica più affine, ma poi tutto si riassumeva in lezioni ed un caffè rapido negli intervalli. Anzi, io sono rimasta esterrefatta quando Silvia mi ha raccontato che si trovava in una conferenza e gli si è avvicinata una signora ed ha detto che aveva fatto l'università con me ecc.ecc., ed io, al solito, con la memoria che ho, neanche il nome ricordo. Ma proprio ha fatto filosofia con me, non in altra classe. Non riesco a ricordarla, anche perchè Silvia non me l'ha descritta che potessi individualizzarla. Delle nsotre amiche del gruppo, extra scuole, una è morta da alcuni anni presa da un treno, stava in macchina, ed era la più intima. Due stanno qui, ed abitano anche vicino, ma non escono molto di casa, ho cercato di far vedere il blog ad una, ma non sà usare il computer e non gli interessa...l'altra abita più lontano, ci vediamo, ma molto raramente, São paulo é una città che sai quando esci e non quando torni... Alcune si sono sposate e vivono in Spagna, altre si sono trasferite in Italia e solo le vedo quando vado. È tanto difficile trovarci che molte volte solo al telefono, ed allora sono ore di seguito. Ma alcune non sò neanche cosa se ne sia fatto. In genere quando ci siamo sposate, cambia il ritmo di vita, anche perchè chi ha avuto figli comincia ad avere un ritmo diverso. A quante feste infantili sono andata... Poi Wladimir era un orso, molto allegro e spiritoso quando si usciva e chiaccherone, ma il difficile era uscire, dico, in società. Ma con i chili in più, Lucia, mi hai ricordato una storia divertente. Una mia amica, dopo anni, tornò in italia a visitare i parenti, ma loro hanno vissuto in Italia fino ai 15, 16 anni, erano in cinque fratelli. Era la prima volta che tornava dopo molti anni. Ebbè, ma mi ha fatto tanto ridere, mi ha detto, sai Anna, quello che più mi ha impressionato è come le mie amiche sono invecchiate, io credo che sia ilclima in Italia che fà questo, non sò. Allora ho detto, ma senti, il freddo conserva meglio...e lei ad insistere, ma Anna, mi hanno detto che stò benissimo, uguale. Bè, io spero che in italia nessuno mi dica ma come stai invecchiata...come spero non l'abbia detto lei. Ma che ridere... Ma sono sicura che no, spero avremo cose più interessanti da parlare dopo tanti e tanti anni, saranno gentili.Spero, poi quello che diranno nella mia assenza non mi interessa proprio, veramente, fofoca fà sempre bene, bella o brutta. Un bacione Anna |
UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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lunedì 11 gennaio 2010
LUCIA
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