| Carissime,sono stata praticamente parte della nottata e tutta la mattinata al computer,non vorrei mi venga il famoso LED,quindi...non ho scritto.Peró adesso, sono le 18 hs,mi ci sono messa a leggere e devo dire a Amparo che mi é piaciuto tanto (come é scritto e come dici le cose,un tema cosí terribile)dicevo mi é piaciuto tanto il tuo articolo perche malgrado il tema lo tratti con grande eleganza e delicatezza,non so se mi spiego,ma non fai la femminista arrabbiata.Fai la donna che si rivolta,é diverso.,,come ti rivolteresti,sono sicura se il fenomeno sociale fosse al contrario.,duro ma equilibrato,non so ma penso hai capito.Poi solo una piccola cosa riguardo la parruchiera Anna,io ho guardato bene la foto di Amparo,se tu fossi sicura di avere ,nel tuo salone solo clienti come Amparo( o vicine) con quella bellissima faccia,con quegli occhi cosí espressivi.....insomma donne belle cosí mi offro come aiuto.,saresti un successo comunque.Vorrei sapere come faresti per tagliare clienti che con il taglio invece dovresti raddrizzargli un poco il volto,dargli un garbo,magari perfino una personalitá(con un buon taglio é possibile)...sia pure solo nell apparenza se poi non ti trovi con soli debiti.,non so mi domandavo guardando la foto e pensando alla tua destrezza nel taglio. Poi Lucia cara,tu sai quante volte nella vita mi sono dovuta dire a me stessa"ero felice e non lo sapevo"?una frase,direi un detto che i brasiliani usano molto.Perche,secondo me la felicitá completa,totale non esiste(io non só cosa sia almeno,non credo si possa definire)Io penso che tu non essendoti sentita molto bene in salute,essendo una donna indipendente e molto forte,almeno nella personalitá,non só,dai l impressione,il fatto di averla un poco limitata ti butta giu.,ma é solo una sensazione sai Lucia(secondo me)perche la forza del carattere é dentro di te e non dipende dalla camminata che magari non puoi fare in questo momento e altro,a non essere che hai problemi che ignoro,parlo al generale ovviamente,hai tre bei figli sani e mi sembra felici,una nipotina splendida,é vero che tutti lontani,ma siccome in testa mia,io sempre penso al contrario,che non sono loro che sono lontani ma tu che vivi lontana da loro,questo aspetto é irrelevante,poi non avendo avuto figli forse non riesco a ragionare come madre,questo é.Quello che succede a me é che se per caso,per qualunque ragione mi é capitato nella vita di non potermi muovere da casa(una volta che operai un piede) soffri da cane,poi invece una volta curata, e quindi riacquistato il senso di libertá stare a casa o uscire non mi abbatteva piu di tanto.Quando vivevo a Parigi(un anno) quando avevo pochi giorni liberi,andavo a visitare mia nonna a Rimini,Mia zia diceva che doveva camminare un poco,Rimini é spiaggia,l aria di mare,una passeggiata,ma mia nonna,quando capitava in inverno mi diceva che temeva la polmonite,che il freddo,che l appartamento era cosí grande(difatti era enorme) che si DOVEVA contentare. di circolare per casa.Quando andavo in piena estate e magari con la scusa di prenderci il gelato,almeno io,lei diceva che C era troppo caldo e sul tardo pomeriggio con quella brisa del mare in faccia,che c erano troppi turisti in giro,che non si camminava tranquilli,bambini,vecchi,gente da tutti i lati,che stavamo cosí bene a chiacchierare noi in salotto a parlare di tante cose......Dopo tanti anni,ormai veramente di etá avanzata,mi ricordo che appena arrivavo io,giá non vivendo in Europa e per pochi giorni,mi diceva"Silvia,come mi piacerebbe uscire con te,fare due passi,ofrirti un bel gelato,ma vedi,non é che cammino proprio bene,non me la sento tanto( e lí aveva ragione)e allora io dicevo"ma nonna stiamo cosi bene a chiacchierare qui in salotto tranquille".il gelato magari lo vado a comprare e lo porto a casa.......questo pér me rispecchia la vita come la vedo io.Quando puoi non ci pensi,quando non puoi ci pensi e ti deprimi.....quando sei tranquilla non te ne accorgi ti pare normale,,quando la perdi, capisci come te la sei vissuta senza quasi accorgertene,ma ti rendi conto che non é cosi normale,ma poi il ciclo ricomincia.Io cerco di pensarci su,per non cascarci sempre,ma penso sia proprio della umanitá.,chi lo sá poi perche no?Ma tutto per dirti Lucia,stai tranquilla,vedi che tua sorella sta ,se ho capito bene,riprendendosi,tu abiti in un rione che se ho capito bene,basta uscire dal portone e vedi gente e movimento,,dove puoi, volendo prenderti un buon café magari leggendo il giornale o con il tuo laptop in un piccoloo tavolino all aria libera, lo so che tra il dire e il fare c é di mezzo il mare e poi specialmente dirlo a altri addirittura c é un oceano di almeno 14000 Km, .pronto,il telefono,ogg non si ferma.Abbraccio a tutti,Silvia |
UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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sabato 6 novembre 2010
solo due parole.
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