Ragazze, ieri sono arrivata non tanto tardi ma sí troppo stanca e non sono riuscita a scrivere niente. Ecco a voi il mio ressoconto: il sabato sera ero insonne allora feci le ore piccole scrivendo e chatando con diversi persone, fra altre con Gaetana che con me ha 16 ore di fuso orario.
Verso le tre e mezzo del mattino (domenica) sentií delle grida e lontani rumori di calci e schiaffi. Chiesi al portiere cosa succedeva e mi risposse che nei garage che rimangono 7 piani sotto di me, "Jorge Tulio" (un nostro cattivo e ladro ex sindaco che vuole fare il bis postulandosi per la carica il prossimo anno) stava picchiando la madre di una piccola figlia sua. Come appartengo al Concilio d'Amministrazione del palazzo il portiere mi informó di avere chiamato la polizia. Anche se non sono sua amica, la donna (una odontologa) abita preciso di fronte a casa mia. Io veramente quando vedo o sento dire che un uomo picchia una donna mi mando in bestia, quindi sono scesa in garage e vedetti l'aggressore picchiandola.
Come sapete scrivo per un giornale che nella sua (di Jorge Tulio) prima amministrazione, tanto io come il quotidiano, in tutto il suo periodo, gli abbiamo fatto la vita amara con delle critiche per come aveva gestito la cittá (sapete che un giorno mi scrisse chiedendome se lo odiavo. Gli rispose che come persona non, ma che desdegnavo i sui sbagli con la cittá). Dunque in quel momento ci ho pensato: "É impossibile che una bestia selvaglia como questa pretenda un'altra volta diventare sindaco", allora sono salita a prendere la mia macchina, quando ritornai c'era la polizia e davante a loro gli fece qualche fotografia per dopo gridargli che lui essendo un abusante di donne non poteva essere il nostro sindaco.
Ancora infuriata salií al mio appartamento a inviarle un'email all'amministratrice raccontando i fatti. Poi sono entrata nella pagina di Facebook del picchiatore e scrissi: Jorge Tulio, dall'alba quando ho visto lei picchiando una donna nel palazzo in cui abito, mi chiedo come mai un aggressore del sesso femmenile puó pretendere, nuovamente, arrivare al Municipio? Con quale faccia chiederá l'appoggio a noi femmine? Ma lei non si preoccupe in darmi delle risposte, la sua condotta mi basta per sapere quale é il sogno progressista che ha per noi donne.
Al mattino dopo, sapendo lo schiamazzo che farebbero i mass media lui, immagino io, ha mandato a casa mia alla "picchiata" che per di piú portava una magliettina che lasciava vedere i segni del maltratamento. Lei mi disse che era stata la prima volta che pure il manesco aveva preso troppo licuore. Ho dimostrato solidarietá a lei, ma in quanto a lui le rispose che non aveva nessuna scusa perché i problemi si risolvono di un'altra maniera. Logicamente, il rissoso come politico senza scrupoli ha negato tutto, io soltanto ho parlato con un mezzo scritto e uno radiale per dire che ratificavo lo scritto su FB e che non rispondevo altre domande perché non ero disposta a fare controversia con un politico grossolano e mediocre. Molte persone pensarono che non feci polemica perché volevo scrivere i fatti nella mia scritta del giovedí.
Non posso negare che voglia ne ho avuta, ma invece, per essere ancora piú "cattiva" ho scritto l'articolo che ho voluto condivedere con voi. Mi piacerebbe avere informazione su cosa succede riguardo al tema nei vostri paesi perché a livello mondiale questo tipo di violenza arriva a percentuali allarmanti. Come mi sembra troppo lungo mandare tutto insieme, spedisco prima questa nota e dopo l'articolo. Forte abbraccio, Amparo Margarita
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