....

....

sabato 6 novembre 2010

Violenza Coniugale

VIOLENZA CONIUGALE

 

La violenza coniugale é definita come quella esercitata  sulla compagna maritale, sia che l'aggressore condivida o non il domicilio. Include oltraggio e abuso sessuale, maltrattamento psicologico e minaccia o reale violenza fisica. In genere l'aggressore ebbe un'infanza troppo permissiva crescendo convinto di essere fuori legge. Allo stesso modo, potrebbe essere figlio di un padre abusivo e colpitore, motivi che lo fanno diventare un essere immaturo, emozionalmente instabile e con disturbi psicologici, bassa autostima, impulsivo, debole e vacillante. Per tanto, per nascondere la sua fragilitá imita il comportamento paterno, aggiungendo l'uso di stupefacenti e alcool, stimoli che aumentano l'aggressivitá.

 

L'abusante non sa rissolvere debitamente le difficoltá e come non controlla i suoi impulsi quando immagazzina delle frustrazioni di solito si sfoga picchiando la coppia. Chi ha sofferto violenza fisica ha segnali visibili nel corpo, invece la violenza psicologica e piú difficile di individuare perché lascia soltanto delle cicatrice nell'anima. Tuttavia presentando denuncia di qualsiasi delle due, con grande abilitá manipolatrice, l'abusante negará o minimizzará i fatti, ed in opportunitá si fa la vittima di persecuzioni non essistenti. É chiaro che l'aggressore da solo non cambiera, quindi come qualunque affettato in salute mentale, deve riconoscere che ha dei problemi e deve cercare cura specializzata. Se non fosse cosí, ogni volta le sue reazioni diventeranno piú violente.

 

Cosa difficile il convincere una donna aggredita che deve cercare aiuto, in genere crede che non ne ha bisogno. Ragioni: chi ripetutamente é abusato si distrugge psicologica ed emozionalmente generando incapacitá per prendere disposizioni appropriate. D'altronde la vittima diventa tanto assoggettata all'aggressore che molte volte afferma amarlo con devozione. Per me é impossibile voler bene a chi ci tratte come un oggetto o come un animale. E il peggio, ci sono donne che preferiscono mantenere la situazione in segreto perché si vergognano degli insuccessi e arrivano a credere che meritano la punizione. Quindi la situazione si puó prolungare durante anni. Per favore, l'amore non deve causare dolore. L'amore  é condividere la vita con gradevolezza, fiducia, appoggio, rispeto all'altro, comunicazione, coccole e altri.

 

Secondo l'ONU é tanto allarmante la violenza coniugale che, nel mondo, una di ogni tre donne si é vista attaccata. In Colombia, due di ogni cinque mariti colpisce la sua coppia. Comunque non accontentati ancora, ogni sei giorni un uomo assasina la sua compagna. Tuttavia secondo cifre dell' "Encuesta Nacional de Salud y Demografía", soltanto il 22 per cento delle aggredite presentano accusa. Sapete perchè? Perché ogni volta ci stanno vulnerando i nostri diritti, fra altre, perché perfino denunciandolo lo Stato non punisce dovutamente all'aggressore e addirittura non agevola un aiuto professionale contundente alle vittime. Aiuto  che se fosse ricevuto in tempo, forse potrebbe cominciare a sgretolare gli anelli di una vergognosa cattena  che non finisce mai.

 

Amparo Margarita

 

 

 

Nessun commento: