....

....

lunedì 9 maggio 2011

* Festa dell'emigrante calabrese *

Come vi avevo detto, ieri andavo alla festa dell'emigrante calabrese organizzato anche con l'auspicio del governo della città di Buenos Aires. Ci sono andata con mia sorella e la mia amica Maria. Purtroppo la mia macchina fotografica aveva le batterie scariche, ma per fortuna ho potuto racimolare qua e là molte immagini che condivido con voi qui di seguito.

Mentre giravamo fra la gente che aveva invaso l'avenida de Mayo, mi sono vista davanti Camillo e Viole che mi avevano sentita quando invitavo mia sorella e quindi, dopo che erano usciti un po' prima di me per conto loro, me li sono visti apparire fra la gente! E' stata una bella sorpresa. Camillo, oltre alle foto, ha anche fatto qualche filmino, peccato che ancora non l'ha scaricato e non posso farvelo vedere.

Poi ho incontrato Claudia e la sua mamma e abbiamo chiacchierato un po' , mi ha fotografata con mia sorella e Maria e poi ognuna ha continuato a gironzolare fra gli stands allestiti con offerte di cibo, di turismo ed altro.

C'erano canti e balli e il famoso gruppo "Gioia d'Italia" che conoscemmo nel festeggiamento all'Unione e Benevolenza, quando arrivò Francesca a Buenos Aires. Sono delle persone della nostra età, ma che arrivano sempre con i vestiti tipici e tanti altri oggetti che usano mentre ballano, come dei cestini di uva, cestini di pane e strumenti musicali molto antichi. E' veramente divertente vederli ballare con tanto entusiasmo ed energia anche se non sono più tanto giovani.

Alla fine si sorteggiava un biglietto aereo per andare in Italia e lo ha vinto una giovane ragazza, infrangendo le nostre illusioni di poter essere favorite dalla fortuna! ahahhaaa!

La chiusura musicale è stata con il giovane Marco Nodari che ci ha fatto ballare (dondolare, bah!) al suono delle vecchie canzoni degli anni 60, ma con un ritmo rinnovato e coinvolgente.

Aggiungo le foto, che parlano da sole.


Foto scattata da Claudia! (come al solito sono la più "smodata")

                                       Il palcoscenico



al microfono, il Console Scognamiglio



                                                   con i cestini della vendemmia


il pubblico


la sfilata di una sposa d'epoca
(sulla destra, la pittrice calabrese Ida de Vincenzo)


interessante rievocazione di uno sposalizio degli anni 30

l'emigrante con la famosa valigia...
(graziosa la bambina con la sua valigetta)


la partecipazione attiva dei calabresi
(qui la Lega delle Donne Calabresi ed altre associazioni)

                                          Gli stands                           



il tipico modo di portare le ceste sulla testa, questa volta con il pane


antichi strumenti musicali

il complessino che suonava musiche d'altri tempi...
(si puo vedere una zampogna, una piccola fisarmonica e uno strumento in legno, con tre martelletti che sbattendo fra di loro  fanno un rumore molto particolare, segnando il ritmo)

e poi il ballo... ci sono stati momenti coivolgenti di tarantella ed altro


Marco Nodari, sul palcoscenico


         Marco Nodari alla radio AM 650, intervistato da Claudia

                                  Il sorteggio del viaggio in Italia
                               chiusura della serata

 Lucia

.


Nessun commento: