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giovedì 12 novembre 2009

è un vero piacere

Care amiche, ho sentito un vero piacere all'aver visto sul tardi la vostra entrata al terrazzo... e mi è venuto da fare alcune riflessioni sulla nostra vita solitaria, per lo meno quella di alcune di noi.

Io vivo sola qui a casa, anche se sono circondata dalla presenza invisibile delle persone che mi vogliono bene cioè un po' di parenti e tante amiche, oltre ai figli che fanno capolino lungo la giornata, o attraverso una chat o attraverso il telefono.

Penso che Titty abbia piu o meno le mie stesse condizioni, così Anna e Silvia, Adriana...
Poi, invece, ci sono le nostre amiche piu giovani che hanno ancora molto da fare e quindi la loro vita è più movimentata., come è il caso della nostra Maria Rosa V, con il suo lavoro, i suoi figli, il suo nipotino Santino, come quello della nostra amica Maria Rosa C, anche lei con una bella famiglia intorno, come la nostra Claudia, e anche come Luisa, che accompagna molto il marito Alberto nella sua attività di lavoro e che ha ancora due figli non sposati a casa, e cosi le altre. Perciò tutte loro hanno esigenze svariate che riempiono la loro giornata. 

Ma per il primo gruppo che ho nominato, quando la giornata diventa un po' vuota, dopo aver sbrigato alcune faccende, cosa ci rimane? La televisione! Ma poi ci sono loro,  i vari blogs a cui partecipiamo e che negli ultimi tempi sono arrivati a riempire una parte importante della nostra giornata. Certamente è una grande compagnia, anche se virtuale, ma venire al computer e trovare lo scritto di qualcuno di noi e sentire (o leggere) qualche parola, qualche commento, effettivamente ci distrae e ci coinvolge.

Ognuno contribuisce con le qualità personali a rendere il nostro incontro sul terrazzo, a volte divertente, a volte interessante, a volte solo lasciando un saluto, ma ognuno di questi interventi riescono sempre graditi e attirano la nostra attenzione. Quindi credo che un piccolo servizio ce lo rendiamo l'un l'altra, non escludendo Giuseppe che ci porta sempre la sua quota di simpatia e a volte anche di tenerezza.

La tecnologia, da sempre considerata fredda e poco umana, si è trasformata in qualcosa completamente opposta perchè ha aggiunto colore e calore (umano) alla nostra vita. Mai avremmo sospettato o immaginato che il mondo sarebbe diventato piccolissimo e gli esseri umani sarebbero stati vicinissimi con un semplice click,  anche abitando nelle zone piu remote della terra, potendosi interscambiare le informazioni piu svariate, ma soprattuto, sentimenti, affetti...

Chi di voi avrebbe immaginato di chiacchierare al telefono con un'amica che si trova in Australia, in Canada, negli Stati Uniti, mai viste personalmente, ma alle quali ci sentiamo unite da un filo impalpabile, ma molto concreto? Ecco il bello della tecnologia, dell'informatica, del nostro ineffabile computer.



Ora che ho condiviso con voi queste riflessioni, me ne torno a guardare la TV. C'è da scegliere il vecchissimo film Sabrina, con Humphrey Bogart e Audrey Hepburn, oppure un film italiano sulla vita del poeta Dino Campana, che mori pazzo. Credo che sceglieró Sabrina.

Un saluto della buona notte
Lucia 

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