| Sembra che oggi c'è poco movimento. Luisa, realmente anche io se le guardo le foto ho paura, anzi ho avuto paura, ma sai, quando stai in acqua devi nuotare, e per questo sono stata la prima, perchè vedere gli altri e poi immagginarmi, muorivo. Ma, non si muore innanzi tempo, ma coraggio, nessuno. Oggi giorno di sorprese, tutta la giornata con una delle nipoti olandesi di Wladimir, è andata via ora. Non sò dire chi ha parlato di più, solo lei ha mangiato di più, siamo andate a mangiare in un ristorante qui vicino, lei ha mangiato il suo piatto e più metà del mio, abbiamo chiesto pesce. Ma abbiamo fatto tante fofoche e mi sono aggiornata anche su tanti fatti della famiglia che ormai sento poco, ma Teresa mi ha messo a puntino, sò tutto ora...In più un poco di aria di Wladimir non fà mai male, e lei ha molti ricordi che io a volte non sò neanche.Io ho evitato di parlarne, ma lei sempre lo tirava fuori. Poi una lunga mail di una mia alllieva di italiano che stà ancora a Milano, ci è andata tre anni fà. È andata a fare la post graduazione in architettura, ma con quel sistema di convivenza in una casa di famiglia in cambio di portare i bambini a scuola e prenderli, insomma, cose leggere, ben combinate, ne sono testimone perchè mi faceva leggere tutte le trattative. Fatto stà che alla fine non era esattamente come era stato combinato, cioè, una casa buona, ma ha dovuto fare ben più che occuparsi dei bambini, aiutava in casa, e mi ha detto che poco tempo aveva per studiare, e che a volte si svegliava alle 3 del mattino per aver la tranquillità per farlo e non perdere la sua università. Insomma, quello che ha passato non è stato facile poveretta. Ed è una persona seria non sono frottole. Comunque c'è anche il problema della differenza di mentalità, che è molto grande ma difficile da spiegarsi, per farlo bisognerebbe conoscere il Brasile ed i brasiliani. Insomma, ha sofferto parecchio, anzi, come gli avevo detto io, e si è confermato. È più facile venire in Brasile per un italiano che andare in italia per un brasiliano. Comunque se vado in Italia vuol dire che mi fermerò anche un poco a Milano, che non mi attrae molto, ma almeno ci facciamo una chiaccherata. Bè, adesso sono stanca, e vi saluto, il silenzio ci perseguita ultimamente, spero sia solo lui... Anna | |||
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UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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lunedì 16 novembre 2009
TITTY, LUISA
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