| Profitto che il sonno nonostante la medicina non mi acchiappa, e che stò totalmente anestesiata, nel senso che queste giornate ancora non le ho assimilate, per ringraziare tutte voi delle gentili parole. Certo ancora mi sembra strano che non ci sia più una persona che fino ad ieri c'era, ma, in verità, non sò se lei era felice nella sua incoscienza, non riuscivo a capirlo. Solo Silvia, lei adorava i bambini, gli diede anni fà una bambola della quale non si staccava, ed a Natale gliene ho portata un altra, ne aveva una in ogni braccio. Ne ho chiesta una per portare a passeggiare e appena mi ha visto sparire dietro la porta, mi ha chiamato indietro, non con il nome, ma con grida...Volevo metterla nella sua ultima dimora ma giustamente Silvia ha trovato che sarebbe stata più contenta se qualcuno ne avesse profittato. Ci sono dei mesi marcanti nella vita di ognuno, a Gennaio, il 15 compleanno della mamma, il 20 di Wladimir, il 28 di mio fratello Pietro, ed ora il 17 la scomparsa di Sarina. Mese strano questo. Bè ma era solo per ringraziarvi e spero che lei stia bene, almeno meglio di noi e meglio di prima, con la sua carissima amica di tutta una vita.E grazie per le preghiere. Claudia, hai ragione, anche nei momenti peggiori ci sono momenti di comicità, anche perchè con la sensibilità aguzzata, qualunque dettaglio ti colpisce, ti disturba moltissimo nel momento, ma poi diventa una cosa comica, ma poetica non credo sia possibile. Ma sai, io scrivo come scrivoe mai sò bene cosa e come ho scritto e così ad ognuno giunge in un modo. Non sò chi parlava della distribuzione fatta dall'alto dagli aerei per le donazioni alla popolazione. La spiegazione qui in Brasile dove usano anche questo metodo è che, prima di tutto sono buttate in posti dove sono appostati i personali addetti alla distribuzione. Poi naturalmente c'é il popolo che corre e succedono i pasticci. Però che io sappia, siccome sono aerei militari, di una certa invergatura, non riescono a scendere in posti inospiti per scendere, per lo più col pericolo di uccidere la popolazione, e questo qui è molto comune avere posti inospiti per la discesa sicura di aerei, non ci sono aeroporti nele regioni più lontane. Allora suppliscono la popolazione così. Non sò se è il caso. Maria Rosa C, quando ho cominciato a leggere un tuo scritto, credo non ero in me, ma mi sono presa una paura, perchè in un primo momento avevo capito che avevi terrore della doccia... Bè mo tento per l'nnesima volta di cercar di dormire, perchè se mi metto a leggere si fanno le sei del mattino, ed è già l'una e mezza. Un bacione e grazie della vostra solidarietà, vi confesso che, salve qualche amica, ho avuto solo la vostra, anche perchè non ho avuto pazienza per telefonare oggi. E vi dirò che è una cosa che fà molto molto bene. Anna |
UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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martedì 19 gennaio 2010
Per tutte le mie amiche del blog
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