| Carissima Lucia,stiamo seguendo tutti noi la durissima battaglia che tua sorella,il marito e tutti voi state passando da un anno o per di lí,sarebbe durissima,pure se stesse durando da un mese.Tutte le volte che se ne parla io penso a voi tutti e prego perche il Signore faccia il meglio per tuo cognato e tutti voi.Io penso che il Signore non mi stia ascoltando.La perdita di una persona cara é sempre una cosa tristissima,perche la morte alla fine é la perdita di una persona ed é questo che conta.Mai e poi mai,io almeno non ci credo,ci si prepara a perdere qualcuno che tu vorresti aver vicino,perlomeno per me,la mia esperienza,non é stato cosí,ho perso due enti cari bruscamente e due enti cari con la tale preparazione,non sento la differenza.Io immagino Lucia stia in questi momenti con la sorella a dargli un poco di sostegno,per questo mi permetto di fare questi commenti,senó continuerei in silenzio,perche immagino Lucia ha bisogno di un forte abbraccio pure se virtuale,come pure la sorella,e non della vana filosofia.a preparazione di cui si parla(almeno quella da me vissuta) consiste nel,vedendo la persona soffrire ,e soffrendo ugualmente per lei,arrivare alla decisione che "perche farla continuare a soffrire"...e con se tutti i suoi cari,perche nella realtá si soffre tutti.Io a questo non chiamo preparazione,chiamo é amore,perche se ami non vuoi vedere soffrire,specialmente quando non cé salvezza....per questo forse si dice,che pure dopo lunghe malattie non si é mai preparati,anzi si esce estenuati da una sofferenza e una estenuazione,alla fine risultata inutile.....L unica salvezza é il credere che abbiamo un altra vita,al di lá,che ci permettera di continuare vicino ai nostri cari.E se que3sta vita esiste,bisogna fare uno sforzo per farci vedere nel minimo sereni ai nostri cari lassú.La mia tristezza per Lucia si é un poco attenuata con la vista del bellissimo Santino,mi ha fatto,questa immagine giustamente pensare a come la vita é uguale per tutti,si muore,si perdono persone care,ne nascono e si acquistono persone care.Pensavo proprio al blog,io non é che partecipo molto,pure perche ho una quasi paura di diventarne dipendente,perche ho un poco tendenza alle dipendenze,vedi sigarette,quando mi metto a fare i solitari a carte,ne faccio uno dopo l altro,sempre con la scusa che lo completeró,e se l hó completato che riusciró a completare un altro,un pensiero che mi viene ed é bello dividerlo con altri,,,eppure uno deve poter(penso io) starte pure un poco con se stessa,senó non ci si vede piu a se stessi,o a quelli che ci sono attorno.,non dico che succeda,puo succedere.Ma tutto questo perche mi sono persa,volevo dire che quando.,pensavo nella vita(io) che avremmo fatto tante amiche virtuali,che Francesca avrebbe un giorno tessuto una ragnatela che avrebbe unito tanta gente tra di loro,che si sarebbero unite i9n tutto il mondo.,voi lo pensavate?e allora,é questo che volevo dire,Beh,scusatemi,ma non é la prima volta,io o non scrivo o esaggero.Mi ricordo che mia madre diceva "a che serve chiedere scusa,se domani rifai lo stesso?"credo aveva ragione,ritiro le scuse,suonano false.Mando un abbraccione a tutti ma molto mmolto piu stretto a Lucia a cui sono vicina nel pensiero e nel cuore.Silvia | ||
| |
UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
....
domenica 8 novembre 2009
A Lucia
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento