....

....

mercoledì 17 febbraio 2010

da Adriana

carissime amiche
Rispondo brevemente, sono l'una e venti minuti del mattino e leggo velocemente i commenti, senza intervenire per mancanza di tempo.
Mio padre e ancora nel ospedale, sempre adormentato perché non ce la fá a rimanere tranquillo dovuto ai dollori. Domani gli faranno un altra TAC cerebrale per vedere se la caduta ha portato alcuna consecuenza. Pero e cominciata una infezione urinaria e questo e un pó preoccupante.
Vado al ospedale al mattino presto fino alle due e poi nel pomeriggio al lavoro, per fortuna mia sorella si e fatta presente e lo custodice fino alla sera. Tutto e piú delicato dovuto alla etá.
Ringrazio ad Lucia, Silvia, Anna, Claudia, Maria Rosa V. che purtroppo anche sta passando giornate grigie e gli auguro un pronto miglioramento per il figlio. E tutte le altre amiche del terrazo.
Adriana
Un breve commento per Lucia, che ho letto anche velocemente sul grotesco articolo di quel scienzato. Per cuanto alle differenze nella intelligenza, la scienza medica fa punto  sulla alimentazione che i bambini hanno,  non solo nel primo anno di vitta,  senó anche fino ai tre anni, senza importare il colore de la pelle e nemeno della etnia o razza.
Se uno si alimenta bene nei primi tre anni di vita il cervello si sviluppa meglio e ritiene piu velocemente tutto quello che deve imparare.
Intervengono anche come i bambini siano stati stimolati fin della prima etá giaché questo tema,  fa scattenare l'interese che loro avranno nelle cose e successi che li circondano della vitta che incominciano. Riasunto: alimenazione e stimuli per fargli scattenare l'interese e curiositá per imparare, questo sviluppa l'intelligenza
Ho letto questo nei diversi articoli medici.
.
 



Encontra las mejores recetas con Yahoo! Cocina.
http://ar.mujer.yahoo.com/cocina/

Nessun commento: