| E devo aspettare che il cervello si metta in moto, di mattina ho l'impressione di non averlo proprio. Nelle altre ore dà segnali. Prima di tutto cara ADRIANA, mi dispiace tanto per tuo padre, ed ora posso dire che capisco veramente il tuo dolore e la tua stanchezza psichica e fisica, questa l'ho provata con papà e due fratelli. sono cose che ti tolgono la terra sotto i piedi. Ma sai Adriana, tuo padre ha una certa età, certo non è malato in verità, è solo l'età.Avrà alti e bassi e non ti deve preoccupare eccessivamente, l'organismo è una macchina proprio. Una mia nipote (ne abiamo molte adottive, figlie di amici), ieri proprio, circa il compleanno della madre, mi domandava se io ho avuto trauma nei famosi anta, cominciando con i quaranta. Bè, ai 40, siccomemiavevano avisato della cris, ho chiesto a Wladimir di potarmi fuori,siamo stati in Paraguay, e chi se l'è ricordato, abbiamo avuto tante disavventure tipo l'albergo che non era libero, che chi contava i quaranta, uno per uno, è passato così. Per il resto, io ho una teoria cretina ma vera, non è che uno nasce con nove mesi e dorme fino ai 90, cento...uno nasce con nove e poi comincia a vivere, i 5, i 10, i 50 ecc.ecc. quindi, salvo casi specifici e veramente dolorosi, una persona vive ogni anno della sua vita. Mica non ho vissuto i vent'anni, logico che sì. Erano solo diversi da oggi, ma tutti li passiamo se viviamo. Quindi come diceva Wladimir(scusate), per passare per le cose belle e brutte della vita bastaessere vivi, per non passarle, solo muorendo. Che io sappia cara Adriana, tuo padre sembra abbia vissuto intensamente una vita interessante, riccca, circondato dall'affetto della famiglia, una persona anche che ha avuto in te un ripostiglio dei suoi ricordi, non tutti lo hanno. E l'età ci arriveremo tutti, in ospedale, i parenti, inattivi, più danno fastidio che altro, i malati hanno bisogno di medici ed infermieri e non di figli, questi basta averli fuori, e, purtroppo, non tutti l'hanno. Bè auguri Adriana ed anche a Maria Rosa V. che tutto giri per il meglio, la vita và vissuta, ed è così. Un bacione Anna |
UN POSTO DOVE INCONTRARCI IN ARMONIA E PER SCAMBIARCI LA NOSTRA AMICIZIA.
* Il terrazzo sul mare è un luogo immaginario dove un gruppo di amiche, virtuali e non, ma di origine italiana, sparse in tre continenti diversi, si incontrano per scambiarsi le proprie piccole vicende quotidiane, i propri pensieri e il loro affetto.
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domenica 14 febbraio 2010
MI SONO SVEGLIATA ORA
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