Oggi me lo voglio proprio fare un discorsetto con Silvia!
Mi sono sentita molto bene al leggere i tuoi interventi, perche sono davvero sostanziosi e dànno l'occasione di fare qualche pensierino.
Il primo è sulla bellezza. Poi parlerò della tua simpatica poesia durante il tuo viaggio in Luisiana e per ultimo vedrò se posso aiutarti con la registrazione dei CD.
Parlando della bellezza tu dici che ti da fastidio il modo in cui è "concepita dall'umanita" e mi hai fatto pensare alla concezione di bellezza di alcuni popoli primitivi che si aggrediscono fisicamente per diventare "piu belli" facendosi ingrandire il labbro inferiore o i lobuli delle orecchie immettendosi dei piatti (o padelle) che pendono dal loro viso (e non voglio immaginare il fastidio che significa averle introdotte nel corpo), per non parlare di quelli che si fanno le cicatrici sul viso ottenendo degli strani disegni...
Tu come antropologa mi dirai che è una questione di cultura e quindi in nome di questa cultura tutto è ammesso o tutto è accettabile.
Ma parlando della nostra cultura, dobbiamo dire che il nostro concetto di bellezza non sempre è stato lo stesso. Tutti abbiamo visto come sia cambiato attraverso gli anni e anche se non arriviamo a metterci i piatti che pendono dai lobuli delle orecchie, si è arrivati a mettere altre cose che, anche se non si vedono, sono presenti nel corpo, specialmente delle donne, per ingrandire alcune parti... Siamo andati avanti o indietro nella storia della civilizzazione? E' un fenomeno culturale?
Direi proprio di sì. Basta guardare indietro e andare solo verso gli anni 50 o 60, quando noi eravamo giovani. Mi ricordo che il corpo delle donne era a forma di chitarra e si privilegiava il seno. Oggi le donne sono dritte, senza fianchi, ma si privilegia il seno e il posteriore, (lato A e lato B, ultima invenzione eufemistica degli italiani) quindi è come vedere un'asticciuola con degli ingrossamenti, uno su e uno giu... :-)
Ma come può il fisico di una persona trasformarsi con le mode? Ebbene, sembra proprio che sia possibile.
Ma oggettivamente parlando LA BELLEZZA non esiste, perche come dice bene il proverbio, Non è bello quel che è bello, ma è bello quel che piace!
Una volta ho sentito Romina Power in una intervista rispondendo alla domanda se lei si piaceva. La risposta fu molto illuminante: anche se gli altri la vedevano bella, lei non si vedeva tale, perche il suo ideale di bellezza era diverso!.... E io posso sottoscrivere questa frase. Quando mi dicono che sono una bella donna, ho i miei dubbi perche non mi piaccio. Vorrei essere stata diversa... Solo mi piacevano (ora non piu) le mie mani che erano molto delicate, con le dita lunghe e affusolate. Mia madre mi diceva che avevo le mani come quelle della Madonna... si riferiva a come si vedono nei dipinti. Ebbene, a me ora non piacciono più perche adesso ammiro quelle mani piuttosto ossute, che mi sembrano moooolto piu espressive... va a capire come sono gli stimoli della bellezza... :-l
Passo ad altro e specificamente a come registrare gli archivi in un CD o DVD. Bisogna avere un programmino che permette registrarli. Io ho uno che mi ha indicato Tiziano e si chiama ROXIO EASY MEDIA CREATOR HOME.... Scusa se è molto difficile il nome, ma il programmino è facile. Basta averlo nel computer. Altro non ti so dire e mi dispiace se non posso aiutarti in modo piu concreto.
In quanto alla tua poesia scritta in terra americana del nord, sei stata arguta e simpaticissima. E adesso per non eccedere la quota (come dici tu)... :-) smetto qui, ma avrei ancora altro da dire... però è meglio se chiudo.
Un abbraccio e buona giornata a tutti
Lucia
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