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giovedì 11 febbraio 2010

VITTORIA

Carissima Vittoria, ottimo se avrò sorprese, ma dove? Io giro tra parenti e amici e dove ci incontriamo, l'Italia è lunga lunga, dove? Avvisami dov'è l'incontro ufficiale della turma...........rinunzieró alla luna....con piacere.Non annunziare la sorpresa al ritorno, ahahahaha.
 
Bè, ma il tuo post oggi mi ha aperto gli occhi per una particolarità alla quale non ho mai pensato, non lo penso, e non pensavo che qualcuno potesse pensarlo.
Mi ha bloccato nel senso che mi ha fatto capire il perchè forse di certi disincontri che frequentemente mi capitano o incomprensioni.
 
Già detto che non sò scherzare, ma questo credo che l'avete già visto e sorvolato, spero, ma ora non riesco neanche a scrivere? Certo Vittoria oggi mi hai messo un peso in più con la tua frase che finalmente una l'azzecchi, ma basata su di me....
Ma scrivo dando l'idea di parlare da cattedra? Chi te lo dice che solo perchè io la penso uguale l'abbiamo azzeccata? Sono rimasta di stucco perchè sbaglio tanto e tanto, sono tanto caccadubbi, che non capisco come non riesco a rendere l'idea precisa di come sono, in tanti anni.
 
Lo sai perchè ho scelto di fare filosofia? Perchè non sarei stata capace di fare altro che qualcosa che si adattasse a me con gli eterni perchè che mi faccio e che la vita mi fà fare. Ho avuto tanti castighi in colleggio per le mie domande sincere, di cose che non capivo, e che ero castigata per l'indisponenza, era come la chiamavano le suore (ho avuto persino una sospensione di tre giorni con grande dolore anche loro perchè le suore ci volevano tanto bene), con strillate di mia madre, e sinceramente, non lo sono mai arrivata a capire, perchè era onesto,non provocatorio.
 
Per tutte,io non ho certezze di niente, per questo mi piace leggere i libri, gli scritti degli altri, imparare, cambiare idea, la filosofia non è certezza, la filosofia è il diritto del dubbio. E per questo si addice a me, il dubbio l'ho sempre, su tutto, solo ho certezze di ordine morale, ma le altre, nessuna. Tutto quello che io dico è maleabile, è cambiabile, ed anche da me sostenuto se non sono convinta del contrario. Ma sicura di me e pensare che sono padrona della certezza, vorrei tanto, ma sfortunatamente non lo sono.
 
Detto questo, forse adesso mi sentirò meno in pericolo quando parlo, ma non ci spero troppo, come faccio a cambiare l'idea sbagliata che dò?
Mò non voglio provocare una sfilzata di consoli, lo sò che è così, e non ci posso fare niente, e mi dispiace. Brava Vittoria che mi hai aperto gli occhi perchè senò andavamo avanti così. Mi dispiace, ma l'unico che l'ha azzeccata è stato lo Straffo, sono capovolta, quella è la verità.
 
Un bacione
Anna
 
 
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